Contratto Orafi e Argentieri 2021 stipendi, livelli, ferie, permessi, malattia

Cosa prevede il contratto orafi e argentieri 2021 e regole in vigore: categorie di lavoratori interessati e chiarimenti

Contratto Orafi e Argentieri 2021 stipen

Quanti giorni di ferie spettano ai lavoratori con contratto orafi e argentieri 2021?

I giorni di ferie previsti dal contratto orafi e argentieri 2021 all’anno sono diversi in base agli anni di servizio maturati a lavoro e sono, in particolare, di 4 settimane per gli operai, 4 settimane per impiegati che hanno maturato fino a 18 anni di servizio e 4 settimane e 5 giorni per impiegati che hanno maturato oltre 18 anni di servizio. 
 

Il contratto orafi e argentieri 2021 è una tipologia di contratto che si applica ai dipendenti di aziende industriali per la lavorazione di prodotti di oreficeria, gioielleria, argenteria, posateria in argento e bigiotteria prevalentemente in metalli e/o materiali preziosi e che regola e disciplina i rapporti di lavoro tra le appena citate aziende e i lavoratori dipendenti. Vediamo cosa prevede il contratto Orafi e Argentieri 2021 per stipendi, ferie, permessi e malattia.

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  • Contratto Orafi e Argentieri 2021 ferie e permessi
  • Contratto Orafi e Argentieri 2021 malattia

Contratto Orafi e Argentieri 2021 stipendi e livelli

Il contratto orafi argentieri 2021 viene applicato a specifiche categorie di lavoratori come stampatori di argenterie, montatori, pulitori, fonditori, pulitori, addetti a lavorazione a cera persa, stampatori, attrezzista, trafilatori, incisori, incassatori, cesellatori, addetti alla trascrizione dei disegni, modellisti, orafi incastonatori, ecc.

Il contratto Orafi Argentieri 2021 prevede Sette Livelli di inquadramento più il Livello Quadro e ad ognuno dei livelli corrisponde una diversa retribuzione che è, nel dettaglio, di:

  • 2.156,49 euro per il Livello 7Q;
  • 2.101,88 euro per il Livello 7;
  • 1.878,48 euro per il Livello 6;
  • 1.747,43 euro per il Livello 5S;
  • 1.637,18 euro per il Livello 5;
  • 1.532,46 euro per il Livello 4;
  • 1.472,79 euro per il Livello 3;
  • 1.336,77 euro per il Livello 2;
  • 1.217,13 euro per il Livello 1.

Contratto Orafi e Argentieri 2021 ferie e permessi

I giorni di ferie previsti dal contratto orafi e argentieri 2021 all’anno sono diversi in base agli anni di servizio maturati a lavoro e sono, in particolare, di:

  • 4 settimane per gli operai;
  • 4 settimane per impiegati che hanno maturato fino a 18 anni di servizio;
  • 4 settimane e 5 giorni per impiegati che hanno maturato oltre 18 anni di servizio. 

La maturazione delle ferie avviene per ogni anno di servizio e per rapporti di lavoro iniziati o cessati nel corso dell'anno le ferie si maturano 1/2 per ogni mese di servizio e la frazione di mese superiore a 15 giorni è considerata mese intero.

Considerando l'orario ordinario di lavoro di 40 ore settimanali, sono riconosciute ai lavoratori, in base agli anni di servizio prestati e in misura proporzionalmente ridotta per le frazioni di esso, 13 permessi annui retribuiti di 8 ore (pari a complessive 104 ore).

In occasione del matrimonio ai lavoratori e alle lavoratrici assunte e non in prova spetta un periodo di congedo di 15 giorni consecutivi durante il quale percepiscono normale retribuzione spettante.

Ai lavoratori che siano membri degli Organi direttivi nazionali e provinciali delle Confederazioni sindacali, dei Comitati direttivi delle Federazioni nazionali di categoria e dei Sindacati provinciali spettano brevi permessi retribuiti fino a 24 ore per ogni trimestre solare, per il disimpegno delle loro funzioni, quando l'assenza dal lavoro venga espressamente richiesta per iscritto dalle Organizzazioni predette e garantito comunque in ogni reparto lo svolgimento dell'attività produttiva. Le ore di permesso sindacale retribuite vengono liquidate secondo la retribuzione globale di fatto.

Contratto Orafi e Argentieri 2021 malattia

Passando al capitolo malattia, i lavoratori con contratto orafi e argentieri 2021, così come ogni altri lavoratore inquadrato con un contratto nazionale di lavoro, devono innanzitutto avvisare tempestivamente il datore di lavoro della sua assenza per permettere allo stesso datore di organizzare al meglio il lavoro anche nel caso di assenza di un dipendente.

Dopo aver avvisato il datore di lavoro dell’assenza, il dipendente deve recarsi dal proprio medico curante per la compilazione del certificato medico che lo stesso medico deve inviare in via telematica all’Inps e al datore di lavoro, rilasciando al dipendente il numero di protocollo da comunicare al datore di lavoro.

In base a quanto stabilito dalle leggi in vigore, il lavoratore con contratto orafi e argentieri deve anche rendersi sempre disponibile nelle cosiddette fasce di reperibilità stabilite per legge per permettere eventuali visite mediche fiscali da parte dell’Inps o del datore di lavoro. Ricordiamo che le fasce orarie di reperibilità, in particolare, sono dalle 10 alle 12 del mattino e dalle 17 alle 19 del pomeriggio.

Il lavoratore che si assenta per malattia ha diritto a percepire lo stipendio durante il periodo di malattia, a proseguire la malattia nel caso di continuazione della stessa, a condizione di presentare certificato di proseguimento della malattia che deve essere sempre rilasciato dal proprio medico curante, e a conservare il proprio posto di lavoro per un periodo di tempo, chiamato periodo di comporto, che per i lavoratori con contratto orafi e argentieri 2021 è di:
di tre mesi per gli impiegati;

  • 4 settimane per operai delle categorie 5 e 6;
  • 6 settimane per operai della categoria 4;
  • 7 settimane per operai delle altre categorie.

In caso di malattia professionale il lavoratore ha diritto a conservare il posto di lavoro per un periodo pari a quello per il quale percepisce l'indennità per inabilità temporanea prevista dalla legge.

Il lavoratore del quale viene accertato lo stato di tossicodipendenza e che intende accedere ai programmi terapeutici e di riabilitazione presso i servizi sanitari delle Unità sanitarie locali o di altre strutture terapeutico-riabilitative e socio-assistenziali, se assunto a tempo indeterminato, ha diritto alla conservazione del posto di lavoro per il tempo in cui la sospensione della prestazione lavorativa è dovuta all'esecuzione del trattamento riabilitativo e, comunque, per un periodo non superiore a 3 anni. 

Il dipendente che vuole usufruire dell’ulteriore periodo di aspettativa deve presentare alla Direzione dell'azienda la documentazione di accertamento dello stato di tossicodipendenza rilasciata dal Servizio pubblico per le tossicodipendenze e il relativo programma di riabilitazione.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il