Contratto poste italiane stipendi, livelli, mansioni, ferie, permessi, malattia, licenziamenti

Regole e norme che disciplinano il contratto Poste Italiane per dipendenti assunti: cosa prevede per stipendi, ferie, permessi e malattia

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Quanti sono i Livelli di inquadramento previsti dal Contratto Poste Italiane?

Il contratto Poste Italiane prevede sei Livelli di Inquadramento professionale cui corrispondono differenti mansioni e relativi stipendi. Le retribuzioni, infatti, variano i base al Livello di inquadramento del dipendete.

Lavorare alle Poste Italiane è oggi una ambizione di tanti, con il ritorno all’agognato posto fisso per un lavoro sicuro che sia in grado di assicurare sostentamento a sé e alla propria famiglia. Per entrare a far parte del mondo di Poste Italiane si può scegliere la strada da postino, per poi crescere all’interno dell’azienda, o quella di concorso specifico per accedervi. Vediamo allora come funziona il Contratto Poste Italiane.

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Contratto poste italiane stipendi, livelli e mansioni

Gli stipendi previsti dal contratto Poste Italiane variano, come per ogni altro Ccnl, in base a Livelli di inquadramento dei dipendenti, che sono sei, e relative mansioni e sono, in particolare, di:

  • 2.742,89 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare, indennità di contingenza, EDR, indennità di funzione) per il Livello A1, Quadri dirigenti con grande preparazione professionale, autonomia e responsabilità diretta nell’attuazione degli obiettivi della Società, come responsabili di struttura complessa, responsabile di servizio, direttore ufficio postale, responsabile centro primario di Distribuzione;
  • 2.368,90 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare, indennità di contingenza, EDR, indennità di funzione) per il Livello A2, Quadri con elevata preparazione professionale, con mansioni di rilevante importanza, come responsabili di struttura, analisti, ecc;
  • 1.888,20 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare, indennità di contingenza, EDR) per il Livello B, che comprende lavoratori con conoscenze specialistiche che svolgono attività tecnico/specialistiche, di gestione, guida e controllo con responsabilità di un gruppo di lavoratori e facoltà di decisione, come supervisor, responsabile turno sistemi informativi, direttore ufficio postale, specialista commerciale clienti retail, sistemista analista programmatore;
  • 1.775,75 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare, indennità di contingenza, EDR) per il Livello C, che comprende lavoratori con conoscenze e competenze specifiche qualificate che svolgono attività di carattere tecnico- amministrativo-commerciale, di coordinamento di lavoratori o particolari incarichi di responsabilità in piena autonomia e con potere di iniziativa, come coordinatori, caposquadra portalettere, direttore ufficio postale monoperatore;
  • 1.715,07 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare, indennità di contingenza, EDR) per il Livello D, che comprende lavoratori con mansioni esecutive e tecniche, con conoscenze specifiche, responsabilità personali e di gruppo, con contenuti professionali di parziale o media specializzazione; attività a contatto o meno con la clientela che presuppongono adeguata preparazione professionale con capacità di uso di strumenti semplici e complessi e che richiedono preparazione tecnico- professionale di parziale o media specializzazione e capacità di autonomia operativa nei limiti dei regolamenti di esecuzione, come operatori allo sportello o doganali;
  • 1.573,16 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare, indennità di contingenza, EDR) per il Livello E, che comprende lavoratori con conoscenze generiche di carattere tecnico pratico, a contatto o meno con la clientela, capaci di svolgere in autonomia attività esecutive e tecniche, come portalettere, addetti nei diversi Centri di Produzione, Uffici di Recapito e Postali e nelle Strutture di Staff, nell’ambito di processi produttivi e procedure definite, con attività esecutive, tecniche, di supporto e/o operative, connesse a tutte le diverse operazioni del ciclo di lavorazione dei prodotti, addetti di produzione, addetti a lavorazioni interne e addetti Staff;
  • 1.451,61 euro al mese (comprensivo di minimo tabellare, indennità di contingenza, EDR) per il Livello F, che comprende lavoratori con mansioni semplici, con conoscenze elementari ed attività tecnico-manuali con conoscenze non specialistiche, come uso di mezzi, strumenti, apparecchiature di uso semplice; o lavoratori che svolgono servizi di vigilanza, anticamera, portineria e collegamenti interni; servizi di archivio, protocollo, copia ed operazioni connesse, anche con l’uso di strumenti meccanici o informatici; mansioni di operaio comune; addetti al protocollo; e addetti guardiania e gli accessi.

Contratto poste italiane ferie e permessi

I dipendenti di Poste Italiane hanno diritto a permessi fino ad un massimo di 30 ore annue, mentre sono previsti i seguenti giorni di permessi retribuiti:

  • 15 giorni in occasione del matrimonio;
  • 3 giorni per decesso o documentata grave infermità del coniuge, anche legalmente separato, o di un parente entro il secondo grado, anche non convivente, o di un soggetto componente la famiglia anagrafica del lavoratore.

Inoltre, le lavoratrici gestanti hanno diritto a permessi retribuiti per fare esami prenatali, accertamenti clinici ovvero visite mediche specialistiche, nel caso in cui questi debbono essere eseguiti durante l’orario di lavoro, presentando relativa documentazione giustificativa attestante la data e l’orario di effettuazione degli esami.

Per quanto riguarda giorni di ferie per gli assunti con contratto Poste Italiane, per gli assunti dopo l’11 luglio 2003 sono previsti 28 giorni lavorativi di ferie all’anno nel caso di lavoro sei giorni lavorativi, mentre se i giorni lavorativi sono cinque alla settimana, i giorni di ferie vengono divisi per 1,2.

Una volta maturata un’anzianità di servizio di cinque anni, viene riconosciuto un giorno di ferie in più rispetto al numero di giorni di ferie già previsti.

Ai lavoratori assunti prima dell’11 luglio 2003 spetta un periodo annuale di ferie di 30 giorni lavorativi in caso di prestazione resa su sei giorni lavorativi, mentre se l’orario di lavoro si svolge su cinque giorni alla settimana i 30 giorni sono divisi per 1,2 e corrispondono a 25 giorni di ferie.
La fruizione delle ferie avviene nel rispetto dei turni stabiliti ma la Società permette al lavoratore di fruire di 2 settimane continuative di ferie nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre e, su richiesta del dipendente, di fruire di un’ulteriore settimana di ferie nel periodo compreso tra il 15 gennaio e il 15 aprile.

Contratto poste italiane malattia

Il lavoratore assunto con contratto Poste Italiane in caso di malattia ha diritto ad assentarsi dal lavoro, previo invio del relativo certificato medico telematico e immediata comunicazione della propria assenza all’azienda, alla conservazione del posto e alla corresponsione dell’intera retribuzione fissa per un periodo di 12 mesi, mesi che non tengono conto delle assenze dovute a patologie gravi, come malattia oncologica, sclerosi multipla, trattamenti dialitici per insufficienza renale cronica, ecc,

Nei casi gravi appena riportati la retribuzione e la conservazione del posto valgono fino a 24 mesi Trascorsi i periodi di assenza previsti, Poste Italiane può procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro corrispondendo al lavoratore l’indennità sostitutiva del preavviso.

Inoltre, l’ultimo rinnovo del Contratto di Poste Italiane ha portato anche alla istituzione del Fondo Sanitario per i dipendenti di Poste italiane che ne faranno domanda e che assicura a tutti i dipendenti che si iscrivono (aziende del Gruppo che applicano il CCNL firmato) le prestazioni comprese nel Piano base finanziato con il contributo aziendale mensile pro-capite di 12,50 euro che comprende:

  • ricovero in istituto di cura per i grandi interventi chirurgici;
  • visite specialistiche ambulatoriali per mamma e bambino durante il periodo della maternità;
  • prestazioni odontoiatriche (solo rete convenzionata);
  • indennità sostitutiva giornaliera per i grandi interventi chirurgici;
  • diagnostica di alta specializzazione;
  • prestazioni di prevenzione cardiovascolare e oncologica (solo rete convenzionata).

E’ possibile scegliere anche ulteriori prestazioni, con un costo aggiuntivo di 10,25 euro di adesione al Piano Plus, come rimborso di ticket sanitari per accertamenti diagnostici e di pronto soccorso, o rendita mensile pagata per tutta la vita in caso di non autosufficienza, o capitale fisso pagato nel caso di decesso da malattia o infortunio.

Contratto poste italiane licenziamenti

Nei casi di giustificato motivo oggettivo o soggettivo o per giusta causa, il dipendente di Poste Italiane può essere licenziato ma esistono termini di preavviso per licenziamento che l’azienda deve rispettare e che dipendono dagli anni di servizio prestati. In particolare, i termini di preavviso in caso di licenziamento sono di:

  • 2 mesi per dipendenti che hanno fino a 5 anni di servizio;
  • 3 mesi per dipendenti che hanno tra 5 e 10 anni di servizio;
  • 4 mesi per dipendenti che hanno oltre 10 anni di servizio.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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