Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 orari, turni e pause, reperibilità, lavori di notte

Come è organizzato il lavoro del comparto pubblici esercizi e ristorazione tra orario di lavoro, turni, reperibilità e lavoro notturno

Contratto pubblici esercizi e ristorazio

Qual è l’orario di lavoro previsto dal Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020?

Il Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 prevede l’orario di lavoro di 40 ore settimanali che possono arrivare fino a 48 ore settimanali in particolari periodi dell’anno mentre nel caso di impiego di adolescenti tra i 15 e i 18 anni, l'orario di lavoro non può mai superare le 8 ore giornaliere e le 40 settimanali.

Il nuovo Contratto collettivo nazionale per i dipendenti di Pubblici Esercizi e Ristorazione Collettiva e Commerciale e Turismo, autonomo e indipendente rispetto ai precedenti Ccnl e in scadenza il prossimo 31 dicembre 2021, prevede novità non solo per aumenti di stipendio ma anche per orari e distribuzione del lavoro. Vediamo, dunque, quali sono orari di lavoro e turni, pause e non solo previsti dal contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020.

  • Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 orari e turni
  • Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 pause
  • Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 reperibilità
  • Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 lavori di notte

Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 orari e turni

L’orario di lavoro ordinario previsto dal contratto pubblici esercizi e ristorazione è di 40 ore settimanali che possono arrivare fino a 48 ore settimanali in particolari periodi dell’anno e per un massimo di 20 settimane. Precisiamo che nel caso di impiego di adolescenti tra i 15 e i 18 anni, l'orario di lavoro non può mai superare le 8 ore giornaliere e le 40 settimanali.

L'orario di lavoro ordinario dei lavoratori notturni non può superare, nella settimana, le otto ore medie giornaliere. Ferma restando la durata dell'orario settimanale normale prevista è possibile concordare una riduzione dell'orario annuale di 104 ore, mentre per gli Stabilimenti Balneari la riduzione dell'orario annuale può essere di 108 ore.

La distribuzione dell'orario settimanale di lavoro è fissata in cinque giornate e mezza. Stando a quanto riportato dal Ccnl, è prevista una flessibilità dell’orario di lavoro con una distribuzione multiperiodale, per soddisfare particolari periodi di intensità lavorativa dell’azienda, rispettando però sempre per i riposi previsti giornalieri e settimanali.

I lavoratori coinvolti percepiscono devono percepire la retribuzione relativa all’orario settimanale contrattuale, sia nei periodi di superamento che in quelli di corrispondente riduzione dell’orario. L'orario di lavoro giornaliero di ogni dipendente può essere suddiviso in due turni, la cui determinazione e durata dipende da quanto stabilito dalla contrattazione integrativa territoriale.

I turni di riposo settimanale e del congedo di conguaglio e i turni di servizio vengono decisi dal datore di lavoro in base alle esigenze dei lavoratori e fermo restando i limiti di durata massima e le disposizioni del Ccnl pubblici esercizi per quanto riguarda l’orario di lavoro.

Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 pause

Per quanto riguarda le pause, nel contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 è prevista una pausa per il consumo dei pasti che può essere stabilita direttamente dall’azienda nelle durate minime e massime comprese tra un minimo di mezz'ora e un massimo di un'ora al giorno.       

Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 reperibilità

La reperibilità nel contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 dipende dallo svolgimento di particolari servizi caratterizzati dalla necessità e dall'obbligo dei lavoratori di raggiungere il luogo di lavoro indicato nel minor tempo possibile rispetto al momento della telefonata ricevuta secondo le disposizioni aziendali.

Le stesse disposizioni aziendali prevedono le relative compensazioni per chi rispetta l’obbligo di reperibilità. Il lavoratore non può rifiutarsi di rispondere alla reperibilità tranne nei casi in cui la particolarità del servizio svolto dall’azienda non lo richieda necessariamente e a fronte di gravi motivi da documentare.

Se non viene adeguatamente documentato il rifiuto alla reperibilità, il lavoratore può rischiare il licenziamento per giustificato motivo.

Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 lavori di notte

Il Contratto pubblici esercizi e ristorazione 2020 prevede il lavoro di notte che è quello da intendersi svolto dalle 24 alle sei del mattino successivo e retribuito con la retribuzione oraria maggiorata del 25%.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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