Contratto supplenti scuola stipendi, livelli, durata, permessi, ferie, malattia

Come si suddividono i docenti supplenti e regole previste dal contratto: come vengono calcolati stipendi, permessi e ferie

Contratto supplenti scuola stipendi, livelli, durata, permessi, ferie, malattia

Chi sono i supplenti?

I supplenti sono docenti ancora non immessi in ruolo che vengono chiamati per coprire cattedre rimaste scoperte e possono essere annuali o temporanei e per loro vale un contratto di lavoro a tempo determinato

 

I contratti dei supplenti della scuola sono disciplinati dal Ministero dell’Istruzione, come tutti i lavoratori della scuola, da un punto vista economica, ma è la singola scuola che fa i contratti stessi, considerando che è il Dirigente Scolastico che nomina il docente per la supplenza

Le supplenze possono essere annuali, per supplenti assunti per mancanze di docenti per aspettativa o maternità, o se la cattedra è vuota del tutto e non è assegnata, e il contratto può essere fino al 31 agosto e le supplenze vengono solitamente assegnate agli iscritti nelle GaE entro il 31 dicembre; o temporanee, o anche chiamate supplenze brevi, che hanno durata variabile in base all’assenza del titolare. I contratti fatti dalla scuola per le supplenze vengono poi comunque trasmessi al Miur e alla Ragioneria di Stato per i pagamenti.

Regolamento supplenze temporanee

Le supplenze temporanee sono quelle supplenze brevi che si svolgono fino massimo all’ultimo giorno di lezione stabilito dal calendario regionale. Il docente che ha un contratto di supplenza temporanea riceve lo stipendio non appena prende servizio, viene formalizzata la supplenza, la segreteria inserisce i dati sul Sistema informatico del Miur (SIDI) e li invia a NoiPa, (il portale degli stipendi per i dipendenti della P.A.).

NoiPA a quel punto acquisisce i dati e provvede ai pagamenti elaborando il calcolo di quanto spettante in base a se ci sono o meno variazioni, come assegni familiari da erogare o ferie non fruite. Se non c’è alcuna variazione, la scuola autorizza il pagamento dello stipendio e i dati vengono inviati alla Ragioneria Generale dello Stato.

Il cedolino NoiPA in formato elettronico è disponibile per tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione, anche per quelli che non hanno una casella di posta elettronica istituzionale.

Contratto supplenti stipendi

Un docente in supplenza percepiscono uno stipendio medio netto mensile che varia un base alle ore di lavoro ed è di:

  1. 175 euro per una supplenza di 2 ore;
  2. 382 euro per una supplenza di 4 ore;
  3. 503 euro per una supplenza di 6 ore;
  4. 785 euro per una supplenza di 8 ore;
  5. 956 euro per una supplenza di 10 ore;
  6. 1.157 euro per una supplenza di 12 ore;
  7. 1.208 euro per una supplenza di 14 ore;
  8. 1.329 euro per una supplenza di 16 ore;
  9. 1.460 euro per una supplenza di 18 ore.


Contratto supplenti scuola ferie e permessi

Al personale docente della scuola assunto a tempo determinato spettano ferie proporzionali al servizio prestato e se la durata del rapporto di lavoro a tempo determinato non permette la fruizione delle ferie maturate, queste ultime vengono liquidate al termine dell'anno scolastico e comunque dell'ultimo contratto stipulato nel corso dell'anno scolastico.

Il calcolare delle ferie dei supplenti con contratti a tempo determinato non si basa sull’orario di servizio settimanale ma sul totale dei giorni di lavoro previsti dal contratto, escludendo eventuali giorni di permessi non retribuiti.

Tutti i docenti anche i supplenti con contratto a tempo determinato possono fruire delle ferie maturate:

  1. dal primo settembre alla data fissata dal calendario regionale per l’inizio delle lezioni;
  2. nelle vacanze di Natale o Pasqual;
  3. dal giorno dopo il termine delle lezioni fino al 30 giungo esclusi i giorni di scrutini, esami o attività funzionali all’insegnamento;
  4. dal primo luglio al 31 agosto per i docenti con contratto annuale (31 agosto) o per chi è assunto a tempo indeterminato.


Per quanto riguarda i permessi, ai supplenti assunti con tempo determinato sono concessi 8 giorni di permessi non retribuiti, per la partecipazione a concorsi od esami; 6 giorni di permessi non retribuiti per motivi personali e familiari. Non essendo retribuiti, questi periodi di permesso interrompono la maturazione dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti

Sono, invece, retribuiti i 15 giorni di congedo per matrimonio e i 3 giorni per lutto e per assistenza al familiare disabile.

Contratto supplenti scuola: malattia

Nel caso di assenza per malattia di supplenti assunti con contratti a tempo determinato, hanno diritto alla conservazione del posto per un periodo non superiore a 9 mesi in un triennio scolastico e per ogni anno scolastico la retribuzione spettante al personale viene erogata per intero nel primo mese di assenza, nella misura del 50% nel secondo e terzo mese. Per il restante periodo, i supplenti hanno diritto a conservare il posto di lavoro ma non percepiscono alcuna retribuzione.

L'assenza per malattia anche per i supplenti deve essere comunicata all'istituto scolastico dove lavora in maniera tempestiva o comunque non oltre l'inizio dell'orario di lavoro del giorno in cui la malattia stessa si verifica.

Sussiste anche per il supplente, come previsto del resto da tutti i contratti di lavoro, l’obbligo di presentare o inviare a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento il certificato medico di giustificazione dell'assenza con la sola prognosi entro i cinque giorni successivi all'inizio della malattia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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