Contributi Co.Co.Co 2019-2020 per la pensione. Regole, aliquote, Calcolo

Quali sono le regole per il versamento dei contributi previdenziali della pensione dei Co.Co.Co.2019-2020: regole e calcoli

Contributi Co.Co.Co 2019-2020 per la pensione. Regole, aliquote, Calcolo

Come si pagano i contributi Co.co.co 2019-2020?

I lavoratori con contratto di lavoro Co.co.Co. hanno diritto al versamento dei contributi previdenziali ma nelle collaborazioni coordinate e continuative il contributo non viene versato interamente dal datore di lavoro ma per 2/3 a carico del committente e per 1/3 è a carico del collaboratore.

 

Il versamento dei contributi previdenziali è un dovere previsto dalla legge per ogni datore di lavoro e vengono versati in base a quanto previsto dai diversi CCNL ma ci sono alcune tipologie di contratti per cui i datori di lavoro devono versare parte dei contributi o addirittura ne sono esenti. I contratti per cui l’obbligo di versamento contributivo grava per una quota sui committenti e per la parte restante sugli stessi lavoratori sono quelli di:
lavori a progetti;
collaborazioni occasionali con redditi oltre una certa sogli;
associati in partecipazione;
Co.Co.Co o collaborazioni coordinate e continuative.
Quali sono le regole per il versamento dei contributi Co.Co.Co. 2019-2020?

  • Aliquote e calcolo dei contributi per la pensione Co.Co.Co. 2019-2020
  • Limiti di reddito minimi e massimi per contributi pensione Co.Co.Co. 2019-2020

Contributi pensione Co.Co.Co 2019-2020: aliquote e calcolo

Per il versamento dei contributi previdenziali per la pensione, l’aliquota dei contributi per gli iscritti alla gestione separata Inps varia per collaboratori, liberi professionisti e soggetti che sono già iscritti presso altre forme previdenziali obbligatorie.

I lavoratori con contratto di lavoro Co.co.co. devono iscriversi alla Gestione separata Inps e i contributi a carico sono uguali per tutti e le aliquote previste dalla Gestione Separata per i parasubordinati per il 2019 e che dovrebbero rimanere uguali anche nel 2020 sono:

  • del 34,23%, di cui 1/3 è a carico del lavoratore e 2/3 sono a carico dell’azienda per soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per cui è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll;
  • del 33,72% per soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie per i quali non è prevista la contribuzione aggiuntiva Dis-Coll;
  • del 24% per soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria;
  • del 25% per i liberi professionisti senza cassa e non pensionati iscritti alla gestione separata Inps;
  • del 33% per i collaboratori e le figure assimilate iscritti alla gestione separata Inps;
  • dello 0,72% in caso di maternità, assegni familiari o malattia.

Solitamente, comunque, il datore di lavoro versa anche la quota previdenziale a carico del lavoratore che viene direttamente trattenuta in busta paga. E, inoltre, previsto anche il pagamento da parte del committente dei contributi Inail, che variano in base alla prestazione lavorativa che si svolge. Il versamento si effettua con modello F24 entro il giorno 16 del mese successivo a quello di pagamento del compenso.

La denuncia all’Inps dei dati retributivi e delle informazioni per il calcolo dei contributi deve essere effettuata dal committente ogni mese in via telematica.

Il lavoratore Co.co.co che versa i contributi alla gestione separata ha anche diritto all’assegno per il nucleo familiare se la somma complessiva dei redditi da collaborazione è pari almeno al 70% di quello complessivo del nucleo.

Nelle collaborazioni coordinate e continuative e figure assimilate il contributo deve essere per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore.

Contributi lavoratori Co.co.co. 2019-2020: limiti reddito minimi e massimi

Per quanto riguarda l’importo dei contributi minimi della gestione separata Inps 2019-2020 per lavoratori con contratto di lavoro Co.co.co. secondo l’aliquota di riferimento:

  • per redditi annui di 15.878 euro con aliquota al 24% il contributo minimo da versare è di 3.810,72 euro;
  • per redditi annui di 15.878 euro con aliquota al 25,72% il contributo minimo da versare è di 4.083,82 e di 3.969,5 euro per IVS;
  • per redditi annui di 15.878 euro con aliquota al 33,72% il contributo minimo da versare è di 5.354,06 euro e di 5.239,74 euro per IVS;
  • per redditi annui di 15.878 euro con aliquota al 34,23% il contributo minimo da versare è di 5.435,04 euro e 5.239,74 euro per IVS.

Per il 2019 e il 2020 il massimale di reddito è pari a 102.543,00 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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