Contributi per la pensione vengono riconosciuti in cassa integrazione

Come funziona il riconoscimento dei contributi previdenziali in cassa integrazione e come avviene il calcolo ai fini della pensione finale

Contributi per la pensione vengono riconosciuti in cassa integrazione

I contributi per la pensione vengono riconosciuti in cassa integrazione?

I contributi per la pensione vengono riconosciuti durante i periodi di cassa integrazione e accreditati dall’Inps al lavoratore come contributi figurativi e d’ufficio senza necessità di presentazione di alcuna domanda di richiesta di accredito e senza alcun costo a carico del lavoratore.

I contributi per la pensione vengono riconosciuti in cassa integrazione? La Cassa integrazione ordinaria può essere richiesta da imprese e aziende quando si verificano difficoltà aziendali dovute ad eventi transitori e non imputabili all’imprenditore o ai lavoratori, per evitare il licenziamento e continuare a garantire al lavoratore per u determinato periodo di tempo la possibilità di percepire il proprio stipendio.

Il lavoratore in cassa integrazione percepisce l’80% dello stipendio ma ciò che ci si chiede è cosa accade per riconoscimento e calcolo dei contributi previdenziali durate il periodo di cassa integrazione.

  • Contributi per la pensione vengono riconosciuti in cassa integrazione
  • Contributi per la pensione in cassa integrazione come avere riconoscimento

Contributi per la pensione vengono riconosciuti in cassa integrazione

I contributi per la pensione vengono riconosciuti durante il periodo di cassa integrazione e sono considerati come contributi figurativi utili per maturare il diritto alla pensione, sia per il requisito richiesta per qualsiasi forma pensionistica, come pensione di vecchiaia o pensione anticipata e altre forme di uscita, sia per la determinazione del trattamento pensionistico finale.

I contributi per la pensione vengono riconosciuti per qualsiasi genere di cassa integrazione scatti per le aziende in difficoltà e in particolare per:

  • cassa integrazione ordinaria per lavoratori dipendenti da imprese industriali, esclusa l’edilizia;
  • cassa integrazione speciale per lavoratori dipendenti da imprese artigiane e industriali;
  • per cassa integrazione straordinaria per lavoratori dipendenti da imprese del settore industriale che abbiano occupato mediamente più di 15 dipendenti; imprese del settore edile; aziende commerciali con più di 200 dipendenti; aziende di mensa e ristorazione.

I contributi che vengono riconosciuti durante tali periodi di cassa integrazione, come detto, sono contributi figurativi, che non vengono cioè versati nè dal datore di lavoro nè dal lavoratore ma che vengono accreditati dall’Inps. Possiamo dire che si tratta di soldi pubblici erogati attraverso l’Inps.

Contributi per la pensione in cassa integrazione come avere riconoscimento

I contributi figurativi per cassa integrazione vengono accreditati al lavoratore dall’Inps d’ufficio senza necessità di presentazione di alcuna domanda di richiesta di accredito e senza alcun costo a carico del lavoratore.

Per il riconoscimento dei contributi figurativi per la pensione durante la cassa integrazione bisogna aver versato almeno un contributo obbligatorio settimanale prima del periodo di disoccupazione, cioè aver svolto per almeno una settimana un lavoro soggetto all’assicurazione previdenziale obbligatoria.

Il calcolo dei contributi figurativi per lavoratori dipendenti in cassa integrazione avviene sulla base della retribuzione per il calcolo dell’integrazione salariale o dell’indennità di mobilità, che generalmente è l’80% della retribuzione persa, e su tale cifra si applicano le aliquote di calcolo dei contributi e la cifra risultate è quella che deve essere accreditata dall’Inps al lavoratore.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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