Controlli fiscali su medici contro evasione fiscale da parte Agenzie Entrate 2021

Controlli fiscali su medici contro evasione fiscale da parte Agenzie Entrate 2021

Controlli fiscali su medici contro evasi

Evasione fiscale, quali sono i controlli fiscali sui medici?

Il fisco può verificare il consumo dei guanti monouso e gli aspirasaliva utilizzati dal contribuente per la sua attività dal momento che esiste una correlazione tra il materiale utilizzato e gli interventi sui pazienti. Ma l'attenzione è anche sui nuovi Isa.

Anche sui medici è punta la lente di ingrandimento dell'Agenzia delle entrate. Al pari di quanto avviene con altre categorie di professionisti, l'Agenzia delle entrate ritiene i camici bianchi a rischio di evasione. Succede perché accanto all'attività prestate come lavoratori dipendenti sulla base del Contratto collettivo nazionale di lavoro applicato, prestano anche attività esterna con tanto di fatturazione.

Di conseguenza, soprattutto in un ambito così delicato come quelle della salute di cui c'è sempre bisogno, l'eventualità che il medica offra una prestazione in cambio di denaro, ma senza l'emissione di fattura o ricevuta è sempre possibile. Obiettivo dell'Agenzia delle entrate è individuare gli evasori dei redditi di lavoro autonomo dei camici bianchi, al di là della loro specializzazione.

Nella sola area medica ci sono infatti quelle relative a Medicina interna; Medicina d’emergenza-urgenza; Geriatria; Medicina dello sport e dell’esercizio fisico; Medicina termale; Oncologia medica; Medicina di comunità e delle cure primarie; Allergologia e Immunologia clinica; Dermatologia e Venereologia; Ematologia; Endocrinologia e malattie del metabolismo; Scienza dell’alimentazione; Malattie dell’apparato digerente; Malattie dell’apparato cardiovascolare; Malattie dell’apparato respiratorio; Malattie infettive e tropicali; Nefrologia; Reumatologia; Neurologia; Neuropsichiatria infantile; Psichiatria; Pediatria.

Di certo c'è, alla luce dei dati relativi alle verifiche effettuate negli ultimi anni, che gli uomini del fisco fanno sul serio con la volontà di non lasciare nulla di intentato neanche tra i professionisti. Ma vediamo meglio in questo articolo

  • Evasione fiscale, controlli sui medici 2021
  • Altri controlli sui medici dell'Agenzia delle entrate

Evasione fiscale, controlli sui medici 2021

A fissare i contorni dei controlli fiscali sui medici da parte dell'Agenzia delle entrate ci ha pensato la Corte di Cassazione con alcune importanti sentenza in materia.

Una prima che si è concentrata sull'attività di accertamento delle imposte sui redditi ha stabilito che il fisco può verificare il consumo dei guanti monouso utilizzati dal contribuente per la sua attività dal momento che esiste una correlazione tra il materiale utilizzato e gli interventi sui pazienti. In questo caso l'attenzione è stata rivolta agli odontoiatri.

Una seconda sentenza ha invece preso di mira gli aspirasaliva monouso e anch'essi, al pari di quanto visto con il precedente prodotto, possono essere utilizzati dall'Agenzia delle entrate per la ricostruzione del reddito e l'accertamento di tipo analitico-induttivo. A tal proposito, è interessante conoscere in che modo i giudici sono arrivati a tale determinazione.

A loro dire il consumo unitario di prodotti monouso oppure il loro numero fa presumere il numero delle prestazioni effettivamente eseguite dal medico così da ricostruirne i ricavi in sede di accertamento analitico-induttivo.

Considerano quindi legittimo il recupero a tassazione di ricavi ricostruiti induttivamente se la cessione o l'impiego in prestazioni d'opera di beni possa desumersi dai documentazione di acquisto.

Altri controlli sui medici dell'Agenzia delle entrate

L'attenzione è anche sui nuovi Isa ovvero gli Indici sintetici di affidabilità che hanno preso il posto degli studi di settore. La differenza è la mancata indicazione di un reddito a cui è obbligatorio adeguarsi, ma la determinazione di un grado di affidabilità fiscale su una scala da 1 a 10.

Da 1 a 6 non si è considerati affidabili fiscalmente e potenzialmente si entra a far parte di liste selettive di controllo. Con il 7 si è considerati fiscalmente affidabili. Da 8 a 10 scatta l'accesso al regime premiale.

L'obiettivo degli Isa è di incentivare il dialogo tra contribuente e amministrazione finanziaria per favorire l'adempimento spontaneo da parte del medico professionista (così come di tutti gli altri per i vari comparti) al fine di migliorare la sua affidabilità fiscale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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