Conviene comprare prima casa dal costruttore? I pro e contro nel 2022

Quanto conviene comprare una prima casa da costruttore tra costi, garanzie e rischi di fallimenti: cosa prevedono norme in vigore

Conviene comprare prima casa dal costrut

Conviene comprare prima casa dal costruttore?

Comprare una prima casa dal costruttore può convenire sotto alcuni punti di vista, a partire dalla garanzia legale di 10 anni che il costruttore stesso deve assicurare agli acquirenti per cui al verificarsi di qualsiasi problema, per 10 anni, i proprietari di casa possono avere soluzioni senza pagare nulla, ma essere svantaggioso da altri punti di vista, a partire dai costi previsti per arrivare al rischio di fallimento del costruttore prima della consegna della casa nuova. 
 

Conviene comprare prima casa dal costruttore? Quando si decide di comprare una prima casa nuova, c’è chi sceglie l’acquisto di una abitazione di nuova costruzione in modo da poterci entrare senza dover fare alcun lavoro di ristrutturazione, e c’è chi invece decide di comprare una casa già esistente e magari da ristrutturare a proprio gusto e secondo organizzazioni di spazi come meglio si desidera. 

La scelta di comprare una prima casa direttamente dal costruttore può rivelarsi decisamente vantaggiosa sotto alcuni punti di vista ma meno conveniente sotto altri. Vediamo allora pro e contro dell’acquisto di casa dal costruttore.

  • Comprare prima casa da costruttore quali pro e vantaggi
  • Quali sono i contro di acquisto prima casa da costruttore

Comprare prima casa da costruttore quali pro e vantaggi 

Sono diversi, come anticipato, i pro che derivano dall’acquisto di una prima casa direttamente da costruttore, partendo dal grande vantaggio di entrare in una casa di nuova costruzione, per cui con impianti nuovi (elettrico, idrico, del gas, di riscaldamento, ecc), dettagli molto curati e ben fatti, come finiture, materiali, ecc, pose appena fatte, caldaie nuove, ecc, per cui per un bel periodo di tempo non dovrebbero essere necessari lavori di manutenzione o sostituzione di qualcosa.

Altro vantaggio dell’acquisto di casa da costruttore è la garanzia decennale che, per legge, deve essere assicurata dal costruttore stesso, per cui nei casi di problemi in casa, da rovina, totale o parziale e crollo o pericolo di crollo, a problemi relativi o derivanti dall’inefficienza dell’impianto idrico, fognario o di riscaldamento, a problemi e difetti che possono compromettere la stabilità della costruzione o anche solo al verificarsi di piccole fessure nell’intonaco esterno, si possono effettuare lavori di sistemazione senza dover pagare nulla, proprio per effetto della garanzia del costruttore.

Quali sono i contro di acquisto prima casa da costruttore

Al pari di vantaggi, ci sono, come per ogni cosa, anche dei contro relativi alla decisione di comprare una prima casa dal costruttore, a partire dai costi. Stando a quanto previsto dalle leggi in vigore, per comprare una prima casa da costruttore (prima casa non di lusso) sono previsti i seguenti costi:

  • pagamento dell’Iva al 4%;
  • imposta di registro pari a 200 euro; 
  • imposta ipotecaria pari a 200 euro; 
  • imposta catastale pari a 200 euro.

Dunque, se si acquista una prima casa di nuova costruzione si paga l’Iva al 4% che invece non è dovuta per l’acquisto di una prima casa non di nuova costruzione, cioè se sono passati più di cinque anni dai lavori di costruzione, per cui al venditore si deve pagare solo il prezzo pattuito per l’abitazione.

Altro svantaggio da considerare se si acquista la prima casa dal costruttore è quello del rischio del fallimento del costruttore stesso prima della consegna della casa. Se, infatti, si compra casa da un costruttore che poi fallisce ed è già stato stipulato un preliminare d’acquisto non annotato in conservatoria o nel libro fondiario, con contestuale versamento di una caparra o un acconto, si rischia di perdere la caparra o l’acconto anticipato. 

Ma non solo: in caso di fallimento del costruttore prima della consegna della casa, il rogito davanti al notaio per la compravendita definitiva della casa potrebbe essere dichiarato non valido e ciò significa che gli acquirenti non solo perdono l’eventuale caparra versata ma devono ripartire nella procedura stessa di acquisto di una nuova casa. 
 





Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il