Conviene o no investire con i Pac nei fondi di investimento nel 2021? I pro e contro secondo esperti

Rispetto a un investimento in un'unica soluzione, la mediazione dei prezzi di acquisto consente una maggiore serenità nell'affrontare il presente sui mercati finanziari.

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Investire con i Pac nei fondi di investimento, quali sono i pro?

Scegliere di investire con i Pac nei fondi di investimento vuol dire che nessuna decisione viene presa in base al momento ma solo seguendo un programma graduale e predefinito. Allo stesso tempo, mediare i prezzi di acquisto riduce la volatilità complessiva dell'investimento.

Capire il funzionamento di un Pac è alla base della decisione di investimento. Il Piano di accumulo del capitale consente di investire il capitale seguendo un programma preciso e personalizzato. E se il versamento iniziale viene investito immediatamente, creando il prezzo di acquisto, le sottoscrizioni successive avvengono a prezzi differenti, in base ai trend di mercato.

Altro aspetto fondamentale da comprendere è che investendo gradualmente, il Pac permette di mediare i punti di ingresso ovvero i prezzi a cui si effettuano gli acquisti, lasciandoli meno esposti a eventuali fasi di correzione dei mercati. In pratica permette di sfruttare la volatilità per effettuare acquisti a prezzi più convenienti. Ecco quindi che il capitale investito aumenta nel tempo proporzionalmente ai rendimenti ottenuti. Approfondiamo altri dettagli e più precisamente:

  • Investire con i Pac nei fondi di investimento, quali sono i pro secondo gli esperti

  • Investire con i Pac nei fondi di investimento, quali sono i contro secondo gli esperti

Investire con i Pac nei fondi di investimento, quali sono i pro secondo gli esperti

Scegliere di investire con i Pac nei fondi di investimento vuol dire che nessuna decisione viene presa in base al momento ma solo seguendo un programma graduale e predefinito. Allo stesso tempo, mediare i prezzi di acquisto riduce la volatilità complessiva dell'investimento, ottimizzandone la stabilità in termini di rendimento nel tempo. E ancora: individuare il momento migliore per effettuare un investimento sui mercati finanziari è un esercizio molto complesso.

Soprattutto, aggiungono gli esperti, tanto più rilevante quanto maggiore è il patrimonio inizialmente a disposizione. Il Pac riduce l'impatto della tempistica con cui si effettua l'investimento sui risultati finali, in virtù del fatto che diluisce i versamenti nel tempo, mediando così i prezzi di ingresso. Il Piano di accumulo del capitale può quindi essere adattato alle esigenze di ogni investitore in termini di durata, frequenza e importo dei versamenti. Al di là del patrimonio a disposizione, permette di effettuare una pianificazione finanziaria in linea con i propri obiettivi e le proprie esigenze.

Dopodiché consente di risparmiare periodicamente una quota del proprio patrimonio per dedicarla agli investimenti in modo automatico. Permette dunque di costruire i propri investimenti, partendo anche da piccole somme iniziali. Infine, fanno notare gli esperti, anche se nel breve termine può regnare l'incertezza, i mercati finanziari presentano una dinamica di crescita nel lungo termine. Investire con i Pac nei fondi di investimento consente di beneficiare di tale tendenza, riducendo l’impatto dei movimenti di breve termine.

Investire con i Pac nei fondi di investimento, quali sono i contro secondo gli esperti

Rispetto a un investimento in un'unica soluzione, con il Pac la mediazione dei prezzi di acquisto consente una maggiore serenità nell'affrontare il presente sui mercati finanziari, anche quando questi sono in piena crisi. Tuttavia gli esperti invitano a leggere con estrema attenzione i fogli informativi in quanto l'onere da affrontare investendo in fondi non è limitato alla commissione di sottoscrizione.

Comprende infatti le commissioni di rimborso, di gestione, di performance, di trasferimento, di negoziazione, di deposito e amministrazione, a cui aggiungere altri costi e spese. In quest'ultima categoria rientrano le spese legali e giudiziarie sostenute nell'interesse esclusivo del fondo, le spese di revisione e di certificazione dei rendiconto, i costi della stampa dei documenti, le spese di pubblicazione degli avvisi sui quotidiani, per adempiere agli obblighi di trasparenza e informativa dei partecipanti.

Ecco dunque che gli esperti investitori invitano a riflettere su un aspetto. La valutazione del costo non significa solo scegliere il fondo meno caro. Ma soprattutto quello più conveniente. In pratica entrano in gioco gli obiettivi d'investimento e del profilo di rischio del risparmiatore.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il