Conviene o no staccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio? I pro e contro nel 2021

Quali sono i casi in cui conviene staccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio: core prevedono norme in vigore e chiarimenti

Conviene o no staccarsi dal riscaldament

Conviene staccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio?

La convenienza di staccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio per installare un proprio impianto di riscaldamento autonomo in casa non è assoluta e valida per tutti i condomini. Dipende, infatti, dall’uso che si fa solitamente dell’impianto di riscaldamento e dai costi preventivati per l’installazione dell’impianto di riscaldamento autonomo.
 

Conviene o no staccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio? Per fare un impianto di riscaldamento autonomo distaccandosi dal riscaldamento centralizzato del condominio bisogna chiedere relativa autorizzazione all'assemblea di condominio e poi ad amministratore e Comune e si tratta di un lavoro che si può fare solo se il distacco dal riscaldamento centralizzato squilibri al funzionamento dell’impianto centralizzato e non comporta aumenti di spesa per il riscaldamento a carico degli altri condomini.

Dopodicchè si installa nella propria casa in condominio l'impianto autonomo di riscaldamento. Vediamo quali sono pro e contro dello staccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio. 

Pro e contro distacco da riscaldamento centralizzato in condominio

Il distacco dal riscaldamento centralizzato in condominio per fare un impianto di riscaldamento autonomo in casa propria in condominio è una decisione che può comportare pro e contro. E’ certamente conveniente staccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio in quanto con un impianto di riscaldamento autonomo si ha la possibilità di risparmiare energia, con conseguenze positive sia sulle bollette e sia da un punto di vista dell’impatto ambientale.

Tra i pro dello staccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio c’è certamente la possibilità di gestirne in piena autonomia l’accensione, evitando sprechi in determinati giorni e fasce orarie.

Non è, però, conveniente staccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio per chi è abituato a usare l’impianto di riscaldamento molto spesso, perché potendo sceglierlo quando e quanto tenerlo acceso, il rischio di averlo autonomo sarebbe quello di tenere acceso il proprio riscaldamento autonomo per troppo tempo, con pesanti conseguenze sulle bollette, per cui in questo caso è meglio restare attaccati al riscaldamento centralizzato.

Tra i contro del distacco dal riscaldamento centralizzato in condominio ci sono i costi richiesti per fare un impianto di riscaldamento autonomo che non sono fissi ma sono molto variabili e dipendono soprattutto dall'impresa che si sceglie per montaggio e installazione e dal tipo di impianto che si decide di installare. 

In media, per fare un impianto di riscaldamento autonomo distaccandosi dal centralizzato del condominio ha un costo complessivo compreso fra i circa 4.800 euro e quasi 9mila euro.

Altro contro del distaccarsi dal riscaldamento centralizzato in condominio sono le spese che comunque bisogna sostenere per la comproprietà della caldaia centralizzata, perché pur installando un proprio impianto di riscaldamento autonomo, restano in capo ai proprietari le spese di manutenzione e conservazione della caldaia centralizzata. Pertanto è sempre bene valutare con attenzione la fattibilità economica dell’intera operazione. 


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il