Cosa cambia se scappo dopo incidente auto ma poi torno subito. Ho dei vantaggi?

Nel caso di incidenti stradali con feriti occorre allertare il pronto intervento chiamando il 118 e riferendo le informazioni utili. Senza scappare dal sinistro.

Cosa cambia se scappo dopo incidente aut

Incidente auto: scappo e poi torno, cosa cambia?

Se l'automobilista decide di scappare dal luogo dell'incidente stradale per poi tornare subito viene comunque accusato di fuga e omissione di soccorso. Nonostante il ravvedimento non viene applicata alcuna riduzione di pena.

Le norme vigenti in Italia fissano un principio molto chiaro: nel caso di incidente stradale scatta l'obbligo di soccorso.

Detto in altri termini, l'omissione di soccorso è sanzionato, anche piuttosto severamente. Ma cosa accade nel caso in cui chi viene coinvolto in un sinistro stradale decide di scappare, magari per la paura delle conseguenze, per poi tornare sui propri passi?

Si può parlare anche in questi casi di fuga e di omissione di soccorso e come tali l'automobilista va incontro a inevitabili conseguenze? Sono previsti vantaggi di qualunque tipo nel caso di pentimento? Approfondiamo la questione in questo articolo:

  • Incidente auto: scappo e poi torno, cosa cambia
  • Conseguenze se scappo dall'incidente e non torno

Incidente auto: scappo e poi torno, cosa cambia

Nel caso di incidente stradale con feriti occorre allertare il pronto intervento chiamando il 118 e riferendo le informazioni utili. Il luogo del sinistro va subito in sicurezza, segnalando agli altri veicoli la presenza di mezzi incidentati sulla carreggiata con il triangolo da posizionare a circa 50 metri dal luogo dell'incidente.

Non bisogna allontanarsi finché non arrivano le forze dell'ordine, anche nel caso di danni lievi. Come vedremo meglio nel paragrafo successivo, il mancato rispetto di queste disposizioni comporta la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la sospensione della patente da 1 a 3 anni. L'omissione di soccorso ai feriti fa scattare la reclusione da 1 a 3 anni e la sospensione della patente da 18 mesi a 5 anni.

Se l'automobilista decide di scappare dal luogo dell'incidente stradale per poi tornare subito viene comunque accusato di fuga e omissione di soccorso. Nonostante il ravvedimento non viene applicata alcuna riduzione di pena.

A stabilire questo principio è stata la Corte di Cassazione, incaricata di esprimersi in merito al caso specifico di un camionista che aveva provocato la morte di un'automobilista e le ferite di un'altra persona per poi fuggire e quindi ritornare dopo alcune ore. L'accusa è stata di omicidio colposo con le aggravanti di omissione di soccorso e fuga che hanno comportato un aumento di pena.

A norma di legge, l'incidente stradale è definito un evento in cui rimangano coinvolti veicoli, esseri umani o animali, fermi o in movimento, e dal quale derivino lesioni a cose, animali, o persone. Rispetto alle conseguenze, gli incidenti stradali si classificano in mortali, con feriti e con danni al patrimonio.

Rispetto alla dinamica, i sinistri stradali si dividono in tamponamento, urto frontale, urto laterale, urto frontale e laterale, investimento, urto contro ostacolo, fuoriuscita dalla sede stradale.

Conseguenze se scappo dall'incidente e non torno

Occorre consultare il Codice penale per sapere quali sono le conseguenze nel caso di omissione di soccorso in seguito a un incidente stradale. Innanzitutto è punibile chi "trovando un corpo umano che sia o sembri inanimato, ovvero una persona ferita o altrimenti in pericolo, omette di prestare l’assistenza occorrente o di darne immediato avviso all'Autorità".

E poi, "se da siffatta condotta del colpevole deriva una lesione personale, la pena è aumentata; se ne deriva la morte, la pena è raddoppiata". L'automobilista può omettere di prestare soccorso solo se si trova nelle condizioni di dover ricevere assistenza ovvero ne è impossibilitato.

I colpevoli sono soggetti a una multa fino a 2.500 euro e alla pena di 1 anno di reclusione.

Il Codice della strada disciplina 3 casi di incidente stradale: multa da 294 euro a 1.174 euro nel caso di mancato rispetto dell’obbligo di fermarsi in caso di incidente stradale con danni alle cose e ai veicoli, a cui aggiungere il ritiro della patente da 15 giorni a 2 mesi nel caso in cui i danni siano rilevanti; ritiro della patente da 1 a 3 anni e reclusione da 3 mesi a 3 anni nel caso di mancato soccorso a persone feriti, anche con lesioni non gravi; ritiro della patente da 1 anno e 6 mesi a 3 anni e reclusione fino a 5 anni per omissione di soccorso a feriti in pericolo di vita.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il