Cosa deve essere presente e come deve essere scritto un rendiconto di condominio perchè sia valido

Entrate, uscite, eventuali crediti e debiti: cosa deve riportare e come scrivere un rendiconto di condominio perché sia valido. Regole in vigore

Cosa deve essere presente e come deve es

Cosa deve essere presente in un rendiconto di condominio perché sia valido?

Secondo quanto previsto dalle norme in vigore, perché un rendiconto di condomino sia completo e valido deve riportare nel dettaglio entrate e uscite, eventuali crediti e debiti, fondi disponibili e riserve del condominio, operazioni effettive e reali, quindi non bisogna inserire dati falsi, e la competenza per cassa, cioè le spese concretamente sostenute e le entrate realmente incassate, da annotare in ordine cronologico, entro trenta giorni dall’operazione effettiva.
 

Il rendiconto di condominio è un documento che deve contenere le voci di entrata e le voci di uscita di un condominio, nonché ogni altro dato che si riferisce alla situazione economica e patrimoniale del condominio, fondi disponibili ed eventuali riserve. Ma cosa deve essere scritto in un rendiconto di condominio perché sia valido?

  • Cosa deve essere presente in un rendiconto di condominio
  • Rendiconto di condominio valido quando e a chi presentarlo


Cosa deve essere presente in un rendiconto di condominio

Il rendiconto di condominio è il documento che contiene tutte le informazioni sulla situazione economica e patrimoniale del condominio e si compone di tre documenti che sono:

  • registro contabilità, che riporta tutte le entrate e le uscite per cassa;
  • riepilogo finanziario, che riporta attività e passività (ossia eventuali debiti e crediti) e la presenza di fondi/riserve;
  • nota sintetica esplicativa, che è una relazione riassuntiva della gestione condominiale e che spiega con maggiore chiarezza alcuni elementi presenti nella contabilità dal resoconto dei lavori che sono stati portati a termine a quelli che si prospettano per il futuro, ecc.

Perché un rendiconto di condomino sia completo e valido deve riportare nel dettaglio:

  • entrate e uscite;
  • eventuali crediti e debiti;
  • fondi disponibili e riserve;
  • operazioni effettive e reali, quindi non bisogna inserire dati falsi;
  • competenza per cassa, cioè le spese concretamente sostenute e le entrate realmente incassate, da annotare in ordine cronologico, entro trenta giorni dall’operazione effettiva.

Il rendiconto deve essere accompagnato da tutti i documenti giustificativi, come le fatture, e l’estratto conto del conto corrente condominiale.

Rendiconto di condominio valido quando e a chi presentarlo

Una volta scritto in maniera regolare e valida, il rendiconto di condominio deve essere inviato dall’amministratore di condominio a fine anno gestionale, o comunque entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio finanziario, a tutti i partecipanti al condominio in modo da informarli in maniera chiara della situazione debitoria e creditoria di ogni singolo condomino.

Il rendiconto è il risultato dell’effettivo importo totale speso dal condominio che viene ripartito secondo le tabelle millesimali di proprietà e/o derivate di ogni singola unità immobiliare.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il