Cosa fare con utenze luce, gas, telefono, adsl se intestatario muore

Cessazione o volture delle utenze: cosa fare con contratti di luce, gas, telefono, adsl quando intestatario muore

Cosa fare con utenze luce, gas, telefono

Cosa fare se l’intestatario di utenze di luce, gas, telefono, adsl muore?

Quando una persona intestataria di utenze di luce, gas, telefono, adsl muore si può procedere su due destra, o scegliere la cessazione della fornitura, inviando apposita comunicazione che deve essere fatta esclusivamente dagli eredi della persona scomparsa, o scegliere la voltura delle forniture se nell’immobile subentra un’altra persona, parente e convivente del defunto, cambiando solo le generalità di intestazione dei contratti delle utenze.
 

Se l’intestatario di utenze di luce, gas, telefono, adsl muore cosa bisogna fare? Al momento del decesso di un parente sono diverse le pratiche burocratiche che devono essere avviate e svolte, da quelle relative a conti bancari e altri beni mobiliari posseduti dal defunto, alla successione per l’eredità, alle pratiche relative ad auto o altri mezzi di proprietà del defunto, ad abbonamento Rai e utenze di luce, gas, telefono e adsl. Vediamo cosa fare con le utenze di una persona defunta. 

  • Cessazione di fornitura se intestatario di utenze muore 
  • Voltura utenze luce, gas, telefono adsl se intestatario muore

Cessazione di fornitura se intestatario di utenze muore

Ciò che generalmente si fa quando l’intestatario di utenze di luce, gas, telefono, adsl muore è procedere alla cessazione delle stesse forniture.

La cessazione di qualsiasi genere di fornitura deve essere comunicata a tutte le aziende fornitrici di servizi tramite apposito modulo da compilare. La comunicazione di cessazione della fornitura deve essere fatta esclusivamente dagli eredi. 

Voltura utenze luce, gas, telefono adsl se intestatario muore

Se, invece, quando l’intestatario di forniture di luce, gas, telefono, adsl, muore a lui subentra un’altra persona nell’immobile, allora bisogna fare la voltura delle utenze e inserire i dati del nuovo intestatario. Stando, infatti, a quanto previsto dalle regole in vigore, alla morte dell’intestatario di utenze bisogna aggiornare il contratto con il fornitore in modo da garantire al nuovo intestatario le stesse condizioni contrattuali valide per la persona morta sia per le utenze di luce e gas e sia per quelle di telefono e adsl.

La procedura di voltura delle utenze, che prevede solo il cambiamento delle generalità dell’intestatario delle utenze stesse, non richiede alcun costo a condizione, però, che sia fatta da un parente del defunto che abitava con lui nello stesso immobile. Cambiano condizioni e costi solo se chi subentra all’intestatario scomparso delle utenze di luce e gas, telefono e adsl decide di cambiare genere di contratto per potenze o usi.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il