L’assegno postdatato può essere annullato e secondo diverse modalità a seconda se ci sia o meno accordo tra debitore e creditore sull’annullamento dell’assegno stesso.
Spesso quando si effettuano pagamenti si sceglie di pagare con assegni che sono titoli creditizi con cui il debitore dà mandato alla banca di pagare la somma indicata all’intestatario dell’assegno stesso.
L’assegno per essere valido deve essere correttamente compilato e deve riportare denominazione di assegno bancario, ordine di pagamento, nome della banca, importo in cifre e in lettere, luogo e data di emissione, beneficiario e la firma del correntista. Sugli assegni cosiddetti postdatati viene riportata una data successiva di pagamento rispetto a quella in cui viene consegnato al beneficiario dell’assegno. Ma se si vuole annullare un assegno postdatato cosa si deve fare?
Un assegno postdatato è un titolo di credito che riporta una data di emissione differente e successiva rispetto alla data reale in cui viene fatto. Tuttavia, l’assegno postdatato può essere pagato lo stesso giorno in cui il legittimo prenditore lo presenta allo sportello dell’istituto bancario per incassarlo anche se riporta una data futura.
Generalmente quando si fa un assegno bisogna indicare in esso la data di compilazione, per cui se l’assegno si fa, per esempio, il 27 aprile 2020 bisogna riportare tale data sull’assegno stesso. Se però invece di inserire la data corrente, cioè quella del 27 aprile quado si fa l’assegno si indica una data postuma, per esempio, il 15 maggio 2020, allora si parla di assegno postdatato.
Fino a qualche anno fa, emettere assegni postdatati era illegale e chi li emetteva era perseguibile penalmente, situazione oggi cambiata perché si tratta di uno strumento molto usato pur continuando a non essere titoli considerati del tutto regolari, motivo per il quale la data successiva viene considerata nulla e il prenditore, se vuole, può recarsi anche subito in banca per incassare i soldi, come detto.
Il motivo per cui si emettono assegni postdatati è solitamente uno e cioè che chi lo emette sa che al momento stesso dell’emissione non ha la disponibilità dei soldi per il pagamento prima della data postuma che indica, per cui anche il beneficiario decidesse di riscuotere subito i soldi, non li avrebbe perché si tratterebbe di un assegno scoperto.
Ma è possibile annullare un assegno postdatato? E come si fa ad annullare un assegno postdatato? Se è stato emesso un assegno postdatato e non si vuole che il creditore lo porti in banca per incassarlo, l’assegno si può annullare secondo una delle seguenti modalità: