Cosa fare quando la pensione non basta a pagare la casa di riposo. Soluzioni previste nel 2021

Affittare la casa di proprietà, aiuto dai familiari, pagamento a carico della Asl: come fare se la pensione non basta a pagare la casa di riposo

Cosa fare quando la pensione non basta a

Cosa fare quando la pensione non basta a pagare la casa di risposo?

Quando un pensionato ha necessità di essere ricoverato in una casa di risposo ma percepisce una pensione che non basta a corprire le spese per la retta della struttura ci sono diverse soluzioni possibili, dal chiedere aiuto ai propri familiari per il pagamento della somma dovuta, alla decisione di mettere in affitto la propria casa di proprietà in modo da usare i soldi derivanti dall'affitto per pagare la casa di risposo, al sostegno di Asl e Comuni possibili solo per categorie di persone rientranti in specifiche soglie Isee e che si occupano in questi casi di pagare la casa di risposo. 

Cosa fare quando la pensione non basta a pagare la casa di risposo? Gli anziani si trovano spesso nella condizione di dover ricevere cure e assistenze specifiche e in ogni momento. Ci sono casi in cui non è consigliato né agevole che un anziano viva da solo e non sempre la soluzione è quella di assumere una badante, perché non tutti gli anziani vogliono affidarsi ad un estraneo in casa propria. 

L’alternativa è quella di scegliere una adeguata casa di risposo che possa dare alla persona anziana la cura adatta e la giusta assistenza. Ma si tratta di strutture che implicano costi e a volte la pensione sola della persona ricoverata non basta a coprire le dovute spese. Quali sono le soluzioni possibili nel 2021 quando la pensione non basta a pagare la casa di riposo.

  • Aiuto familiari se pensione non basta a pagare casa di riposo
  • Affittare casa di proprietà se pensione non basta a pagare casa di risposo
  • Pensione non basta a pagare casa di riposo chi paga

Aiuto familiari se pensione non basta a pagare casa di riposo

La prima soluzione possibile nel 2021 per permettere il ricovero di un anziano in una casa di riposo nel caso in cui la sua pensione non basti a coprire le spese per la casa di riposo è quella di chiedere ai propri familiari un contributo al pagamento dovuto per la casa di risposo. 

C’è da considerare che la legge italiana prevede agevolazioni e detrazioni fiscali per chi paga il ricovero di anziani case di risposo, perché è prevista una detrazione Irpef del 19% sulle tasse da pagare a fine anno. L’importo della detrazione, che avviene in dichiarazione dei redditi, dipende dal reddito ed è possibile, stando a quanto previsto dalle norme in vigore, portare in detrazioni le spese sostenute per ricoveri in case di risposo solo per la quota relativa alla spesa sanitaria, mentre per le spese relative a vitto e alloggio non è prevista alcuna agevolazione. 

Se il pensionato da ricoverare in casa di risposo è un soggetto disabile, si può dedurre del tutto l’importo della spesa sanitaria e la deduzione vale sia per il soggetto ricoverato nella casa di riposo e sia per un familiare tra figli, coniuge, genitori, fratelli, sorelle, suoceri, generi e nuore, mentre se la persona ricoverata nella casa di risposo è una persona anziana non disabile ma che comunque non può più vivere da solo, la detrazione fiscale al 19% della parte di spesa sanitaria vale su un importo di spesa di 2.100 euro al massimo.

La spesa in tal caso è interamente deducibile nel modello 730 sia se il familiare nella casa di riposo è fiscalmente a carico e sia che il familiare in casa di risposo non risulti fiscalmente a carico del richiedente la deduzione.

Affittare casa di proprietà se pensione non basta a pagare casa di risposo

Altra soluzione possibile per pagare la casa di riposo se la pensione non basta è quella di mettere in affitto la casa di proprietà dello stesso pensionato e in tal modo la rendita derivante dall’affitto contribuirebbe a permettere al pensione di pagare il suo ricovero nella casa di risposo prescelta.

Pensione non basta a pagare casa di riposo chi paga

Ci sono poi le soluzioni offerte dallo Stato. Se, infatti, un pensionato non riesce con la sua pensione a pagare la casa di riposo e la famiglia non può farsi carico del pagamento previsto, tocca alla Asl di riferimento pagare le somme dovute per il ricovero del pensionato nella casa di riposo.

I pensionati che si ritrovano a vivere in condizioni di forti difficoltà economiche possono contattare i servizi sociali del Comune di residenza, presentare la documentazione richiesta e una specifica commissione nominata dal sindaco verifica e analizza la situazione del richiedente. 

La commissione nominata deve verificare che il richiedente non abbia effettivamente redditi e un valore Isee tale da non permettergli di pagare la casa di riposo e si occupa anche di certificare lo stato di non autosufficienza della persona. Se la domanda viene accolta, la Asl si occupa di assegnare il pensionato ad una struttura residenziale e si incarica di sostenere i costi sanitari per le persone in difficoltà. 

Precisiamo, però, che il sistema sanitario non provvede a coprire la spesa dell’intera retta per pensionati anziani ricoverati in case di riposo ma contribuisce al pagamento della retta per un importo pari al 50% della spesa complessiva, coprendo, cioè, solo la spesa sanitaria della retta, mentre la differenza deve essere pagata dal Comune di residenza che può rifarsi sul pensionato chiedendogli il pagamento di un minimo contributo che generalmente viene calcolato in proporzione al suo valore Isee.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il