Cosa fare quando muore un familiare nel 2021. Obblighi, doveri e adempimenti necessari

Da funerale a dichiarazione di successione a vendita o passaggio di proprietà di eventuale o eventuali vetture intestate al familiare deceduto: cosa fare quando muore un familiare

Cosa fare quando muore un familiare nel

Cosa fare quando muore un familiare nel 2021?

Quando muore un familiare sono diversi obblighi, doveri e adempimenti da rispettare, dalla organizzazione del funerale dopo la dichiarazione di decesso da parte del medico, alla dichiarazione di successione da presentare all’Agenzia delle Entrate a chiusura di forniture e utenze intestate al defunto di acqua, luce, gas, telefono, a comunicazione in banca o in Posta del decesso del familiare, a vendita o passaggio di proprietà di eventuale o eventuali vetture intestate al familiare deceduto.  
 

Cosa fare quando muore un familiare nel 2021? La scomparsa di un parente implica sempre obblighi, doveri e adempimenti burocratici che spesso portano via del tempo e implicano diversi costi, dalla organizzazione dei funerali, alla dichiarazione di successione, al blocco di utente e forniture. Vediamo allora quali sono doveri e adempimenti necessari da assolvere alla scomparsa di un familiare.

  • Doveri e adempimenti necessari quando muore un familiare
  • Dichiarazione di successione quando muore un familiare nel 2021

Doveri e adempimenti necessari quando muore un familiare

Come già anticipato, sono diversi obblighi, doveri e adempimenti da rispettare quando un familiare muore nel 2021, adempimenti che devono di norma essere sbrigati da tutti gli eredi e che riguardano, in particolar modo:

  • organizzazione del funerale a seguito della dichiarazione del decesso da parte del medico;
  • registrazione della dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate;
  • comunicazione del decesso all’Inps presentando certificato di morte e libretto di pensione, adempimento che si può fare sia direttamente online e sia rivolgendosi a Caf e Patronati, presentando insieme a certificato di morte e libretto di pensione anche la domanda per la pensione di reversibilità al coniuge superstite e di riscossione dei ratei maturati agli aventi diritto accompagnata dai documenti necessari per la reversibilità che sono certificato di matrimonio, dichiarazione dei redditi, stato di famiglia alla data del decesso, dichiarazione di non avvenuta pronuncia di sentenza di separazione con addebito e di non avvenuto nuovo matrimonio, dichiarazione sul diritto alle detrazioni d’imposta; 
  • apertura del testamento nel caso in cui il defunto ne abbia scritto uno, e contestuale accettazione, o meno, dell’eredità;
  • comunicazione a banca o Poste della scomparsa del familiare titolare di conti correnti o altri prodotti finanziari, passaggio che congela automaticamente conti correnti e altri prodotti finanziari detenuti dal defunto in banca fino alla presentazione della dichiarazione di successione;
  • fare disdetta dai contratti per le forniture di luce, gas e acqua intestate al defunto;
  • passaggio di proprietà, vendita o successione per auto o altri veicoli di proprietà del defunto.

Dichiarazione di successione quando muore un familiare nel 2021

Tra i passi fondamentali da compiere quando muore un familiare c'è quello di presentazione della dichiarazione di successione, documento fiscale obbligatorio che serve per comunicare all’Agenzia delle Entrate il subentro degli eredi nel patrimonio di una persona defunta. Solo una volta presentata la dichiarazione di successione, gli eredi possono entrare in possesso dei beni del defunto, compresi soldi detenuti su conti correnti e altri prodotti finanziari che, per legge, al momento della morte di un correntista vengono subito congelati dalla banca. 

La dichiarazione di successione deve essere fatta a presentata all'Agenzia delle Entrate da:

  • eredi (che vi sono esonerati solo nel caso in cui abbiano rinunciato all’eredità);
  • legatari e loro rappresentanti;
  • amministratori dell’eredità per conto dei beneficiari;
  • curatori dell’eredità giacente; 
  • gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta;
  • esecutori testamentari.

Eredi e altre persone tenute a presentare la dichiarazione di successione, devono farla entro 12 mesi dall’apertura della successione stessa che coincide con la data del decesso del familiare.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il