Cosa fare se amministratore in carica tarda e rimanda assemblea per votare fine incarico e licenziamento

Assemblea per votare fine incarico o licenziamento di amministratore in carica se non lo fa l’amministratore possono farlo i condomini: regole in vigore

Cosa fare se amministratore in carica ta

Cosa fare se amministratore in carica tarda e rimanda assemblea per votare fine incarico e licenziamento?

Per votare la fine dell’incarico o nel caso di licenziamento, lo stesso amministratore di condominio deve convocare l’assemblea di condominio e se l’amministratore in carico tarda o rimanda l’assemblea oltre i 10 giorni previsti dalla legge dal momento in cui i condomini chiedono la convocazione di una assemblea straordinaria, allora gli stessi condomini possono convocare l'assemblea in maniera pienamente autonoma.  
 

Cosa fare se amministratore in carica tarda e rimanda assemblea per votare fine incarico e licenziamento? L’amministratore di condominio viene nominato dall’assemblea di condominio che non solo ne approva la nomina ma ne decide anche il relativo compenso. Quando un amministratore di condominio risulta inadempiente rispetto ai suoi doveri e rispetto ai suoi obblighi nei confronti del condominio da amministrare allora può essere cambiato.

Per cambiare amministratore di condominio bisogna revocare il suo mandato e sostituirlo dopo il licenziamento. In alternativa, per cambiare amministratore di condominio bisogna attendere la fine dell’incarico. In ogni caso, è bene sapere che sia nel caso di voto per fine incarico e sia nel caso di licenziamento bisogna convocare l’assemblea di condominio.

  • Amministratore in carica tarda e rimanda assemblea per votare fine incarico e licenziamento cosa fare
  • Modalità voto assemblea per fine incarico e licenziamento amministratore in carico

Amministratore in carica tarda e rimanda assemblea per votare fine incarico e licenziamento cosa fare

Quando viene nominato un amministratore di condominio, come già accennato, egli è tenuto a rispettare compiti ben precisi e un mandato temporaneo. L'incarico per un amministratore di condominio ha generalmente la durata di un anno e deve essere sempre riconfermato dall'assemblea con una specifica delibera, dove deve essere anche riportato l'importo del suo compenso, secondo quanto stabilito dalle attuali norme in vigore.

Per votare la fine dell’incarico o nel caso di licenziamento, lo stesso amministratore di condominio deve convocare l’assemblea di condominio e se l’amministratore in carico tarda o rimanda l’assemblea per votare fine incarico o licenziamento oltre i 10 giorni previsti dalla legge dal momento in cui i condomini chiedono la convocazione di una assemblea straordinaria, allora gli stessi condomini possono convocare l'assemblea in maniera pienamente autonoma.  

Modalità voto assemblea per fine incarico e licenziamento amministratore in carico

L'assemblea dei condomini per votare la fine incarico o il licenziamento dell’amministratore in carica deve raggiungere la maggioranza necessaria alla revoca del mandato e procedere alla nomina di un nuovo amministratore. In questo caso serve la maggioranza dei presenti in assemblea e almeno la metà dei millesimi del condominio


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il