Cosa fare se auto parcheggiata davanti a passo carraio. Chi chiamare

Quando non si può parcheggiare davanti ad un passo carraio e cosa fare se si trova invece un’auto parcheggiata: chiarimenti

Cosa fare se auto parcheggiata davanti a passo carraio. Chi chiamare

Chi si chiama quando si trova un’auto parcheggiata davanti ad un passo carraio?

Per un’auto parcheggiata sul proprio passo carraio si possono chiamare i vigili e chiedere la rimozione della macchina in sosta con carroattrezzi. In alternativa è possibile contattare anche Polizia e Carabinieri.

 

Può capitare di uscire di casa e trovarsi bloccati e dover sta fermi ad aspettare perché sul proprio passo carrabile è parcheggiata una vettura. Si temporeggia e si aspetta nell’attesa che arrivi il proprietario ma nulla o se arriva si impunta sul non voler spostare l’auto. Chi si chiama quando si trova un’auto parcheggiata davanti al proprio passo carraio?

Parcheggio davanti al passo carraio: quando non si rischia la multa

Perché un passo carraio sia legale tale da far multe a chi vi sosta davanti deve rispettare una serie di requisiti necessari e se così non fosse, non sono valide le multe fatte né, in realtà, si possono fare. Se, per esempio, il cartello che indica il passo carraio non è esposto, non si può fare la multa e non si può chiedere la rimozione forzata del veicolo parcheggiato ad almeno un metro dall’ingresso.

Per essere legali passo carraio e relative multe, lo stesso deve soddisfare diversi requisiti, come previsto per il parcheggio auto in condominio, che, nel dettaglio, sono:

  1. deve essere costruito con materiali durevoli;
  2. il cartello deve riportare nome del Comune che lo ha rilasciato, numero di autorizzazione, indicazione dell’anno del rilascio, scritta ‘Passo carrabile’ e il segnale del divieto di sosta, altrimenti non ha validità;
  3. il cartello del passo carrabile deve essere collocato ad un’altezza da terra superiore a 60 centimetri ma inferiore a 2,20 metri;
  4. il cartello del passo carrabile non deve essere posto su elementi mobili come cancelli o porte che potrebbero renderlo non visibile;
  5. deve essere situato ad almeno 12 metri dall’incrocio più vicino;
  6. deve essere visibile ad una distanza equivalente allo spazio di frenata che risulta dalla velocità massima consentita sulla strada interessata;
  7. deve permettere ad un veicolo la rapida immissione nella proprietà senza ostacolare la circolazione stradale.

Come avere autorizzazione per passo carraio

Per avere dal Comune l'autorizzazione all'affissione del cartello di passo carraio bisogna presentare apposita domanda all’ufficio di protocollo, ricordando di allegare tutta la specifica documentazione richiesta che prevede planimetria dell’immobile e dell’accesso e relativa documentazione fotografica e il pagamento delle marche da bollo richieste.

Una volta presentata la documentazione richiesta, il Comune provvede ad effettuare i dovuti controlli e se tutto risultasse positivo rilascia autorizzazione e apposito cartello da affiggere che significa divieto di sosta davanti alla proprietà. Ma cosa succede se si trova un’auto parcheggiata davanti al passo carraio?

Chi chiamare in caso di auto parcheggiata sul passo carraio

Per un’auto parcheggiata sul proprio passo carrabile si possono chiamare i vigili e chiedere la rimozione della macchina in sosta. I vigili verificano prima che il proprietario abbia tutte le autorizzazioni previste e che il cartello del passo carrabile sia corretto e dopo di chè chiamano carroattrezzi per la rimozione forzata dell’auto.

Se vigili urbani, per qualsiasi motivo, non dovessero essere operativi, in alternativa si possono chiamare Carabinieri o Polizia Statale e la procedura prevista sarà effettuata dalla prima volante disponibile in zona.

Nei casi più estremi, quando cioè il proprietario dell’auto è presente e non vuole spostare l’auto, si ha anche la possibilità di sporgere denuncia per violenza privata, considerando che l’auto parcheggiata davanti al passo carraio che impedisce entrata o uscita di un’altra vettura è atto di violenza che costringe il proprietario dell’altra vettura a non potersi muovere.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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