Cosa fare se coinquilino casa in affitto non paga la sua quota

Coinquilino non paga la sua quota di affitto: cosa fare e cosa cambia con firma contratto singolo o no. Cosa c da sapere

Cosa fare se coinquilino casa in affitto

Cosa fare se coinquilino casa in affitto non paga la sua quota?

Se il coinquilino di una casa in affitto non paga la sua quota del canone di locazione, se ha singolarmente firmato un proprio contratto, per evitare lo sfratto, deve provvedere al saldo di quanto dovuto. Se, invece, il coinquilino di una casa in affitto non paga la sua quota ma il contratto è stato firmato da un unico inquilino che non è lui, tocca all’inquilino firmatario del contratto provvedere al pagamento della quota on versata da un altro coinquilino per poi rivalersi su di lui.  

La legge in vigore stabilisce che il ritardo nel pagamento dell'affitto può portare allo sfratto anche se l'inquilino è sempre stato regolare e preciso nei pagamenti. Per avviare la procedura di sfratto, il ritardo nel pagamento deve superare 20 giorni. Ma cosa succede se è un coinquilino di una casa in affitto a non pagare la sua quota di affitto?

  • Cosa fare se coinquilino casa in affitto non paga la sua quota
  • Coinquilino casa in affitto non paga la sua quota senza regolare contratto di affitto


Cosa fare se coinquilino casa in affitto non paga la sua quota

Per capire cosa fare se un coinquilino non paga la sua quota di affitto bisogna considerare il tipo di contratto stipulato, se un singolo contratto per ogni coinquilino o un contratto unico sottoscritto da tutti i coinquilini o da uno solo.

Nel caso di un contratto di affitto di casa per ogni coinquilino a cui si affitta una singola stanza più l’uso delle parti comuni della stessa come cucina o bagno, il coinquilino che non paga la sua quota di affitto, essendo firmatario del suo singolo contratto, è lui stesso responsabile della propria quota non pagata con tutte le conseguenze che possono derivare fino allo sfratto, per cui per evitare rischi e sfratto è meglio provvedere al saldo della quota dovuta.

Se, invece, il contratto di affitto di casa è uno solo, firmato da un unico coinquilino e con altri coinquilini che hanno le stanze in subaffitto, se uno di questi non paga la sua quota di affitto della casa il responsabile nei confronti del proprietario di casa è sempre solo l’inquilino che ha firmato il contratto di affitto ed è sempre lui che risponde del mancato pagamento della quota di affitto da parte di eventuali altri coinquilini.

Tocca, dunque, a chi ha firmato il contratto di locazione rispondere del mancato pagamento da parte degli altri coinquilini e in questo caso, per evitare lo sfratto, deve provvedere da solo al pagamento dell’importo dell’affitto complessivo per poi eventualmente rivalersi nei confronti del coinquilino che non ha pagato la sua quota dell’affitto e recuperare da lui i soldi.

Coinquilino casa in affitto non paga la sua quota senza regolare contratto di affitto

La situazione è del tutto diversa se il coinquilino che non paga la sua quota di affitto non è soggetto ad alcun regolare contratto di locazione. Se, infatti, il contratto di affitto, sia in capo ad un unico inquilino, sia in presenza di più coinquilini, non è regolarmente registrato all’Agenzia delle Entrate, se il coinquilino non paga la sua quota di affitto non si corre alcun rischio.

In mancanza di regolare contratto di locazione, infatti, il proprietario di casa non può procedere allo sfratto, nè a qualsiasi altra misura nei confronti di un singolo o più coinquilini della casa in affitto perché il contratto di affitto non registrato risulta assolutamente nullo.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il