Cosa fare se esercente negozio non dà codice per lotteria scontrini perché non pronto

L'Agenzia delle entrate invita i negozianti a predisporsi per tempo per evitare di farsi trovare impreparati e di evitare situazioni spiacevoli con la lotteria degli scontrini.

Cosa fare se esercente negozio non dà co

Lotteria scontrini, cosa fare se esercente negozio non dà codice?

Al di là della rinuncia a effettuare l'acquisto, il cittadino può segnalare l'inadempienza del negoziante in un'apposita sezione del sito web della lotteria degli scontrini. A quel punto potrebbero scattare controlli da parte della Guardia di finanza e dell'Agenzia delle entrate con la possibile accusa di evasione.

Anche la lotteria degli scontrini è diventata operativa, chiudendo quel cerchio di iniziative pensato per rilanciare i consumi in Italia da pagare con gli strumenti elettronici.

Al pari di quanto è avvenuto con il cashback, anche in questo caso sia i clienti e sia i negozianti sono chiamati a rispettare alcune regole.

Detto in altri termini, almeno nei primi tempi va messa in conto qualche difficoltà. Esaminiamone una in particolare ovvero:

  • Lotteria scontrini, cosa fare se esercente negozio non dà codice
  • Come evitare problemi tra cliente e negoziante

Lotteria scontrini, cosa fare se esercente negozio non dà codice

Se la partecipazione dei clienti alla lotteria degli scontrini è piuttosto semplice poiché non devono fare altro che pagare con strumenti elettronici, gli esercenti dei negozi devono aggiornare il registratore di cassa.

A quanto pare, non tutto sono in linea con le disposizioni e di conseguenza non possono assicurare la partecipazione dei cittadini all'iniziativa. Occorrono infatti un registratore telematico e un lettore ottico, da acquistare a proprie spese.

Cosa fare allora se l'esercente di un negozio non consegna il codice per la lotteria degli scontrini perché non pronto, facendo perdere l'occasione di un premio in denaro? Al di là della rinuncia a effettuare l'acquisto, può segnalare l'inadempienza del negoziante in un'apposita sezione del sito web dell'iniziativa.

A quel punto potrebbero scattare controlli da parte della Guardia di finanza e dell'Agenzia delle entrate con la possibile accusa di evasione.

Sulla base delle norme approvate e già operative, ogni scontrino partecipa a una sola estrazione settimanale, mensile e annuale. Per ognuna di loro sono previsti premi per l'acquirente e l'esercente in cui è avvenuto l'acquisto. Il quadro è il seguente:

  • estrazione settimanale: 15 premi da 25.000 euro per chi compra
  • estrazione settimanale: 15 premi da 5.000 euro per chi vende
  • estrazione mensile: 10 premi da 100.000 euro per chi compra
  • estrazione mensile: 10 premi da 20.000 euro per chi vende
  • estrazione annuale: 1 premio da 5.000.000 euro per chi compra
  • estrazione annuale: 1 premio da 1.000.000 euro per chi vende

L'appuntamento con la prima estrazione è in calendario l'11 marzo 2021. Saranno individuati i primi 20 vincitori fra quanti hanno prodotto scontrini trasmessi e registrati nei 28 giorni di febbraio. Le estrazioni mensili sono effettuate ogni secondo giovedì del mese fra i biglietti generati da corrispettivi del mese precedente l'estrazione.

A giugno si sommano anche le estrazioni settimanali fra i biglietti generati da corrispettivi trasmessi e registrati dal lunedì alla domenica della settimana precedente. La prima estrazione settimanale è in programma giovedì 10 giugno.

Come evitare problemi tra cliente e negoziante

L'Agenzia delle entrate invita i negozianti a predisporsi per tempo per evitare di farsi trovare impreparati e di evitare situazioni spiacevoli con la lotteria degli scontrini.

In particolare suggerisce i 3 passi da fare. In prima battuta di controllare con il laboratorio da cui ha acquistato il registratore telematico che il software fornito sia aggiornato per poter memorizzare e trasmettere i dati della lotteria. Quindi di permette ai clienti di pagare con modalità elettronica e collegare il registratore telematico con il sistema di pagamento elettronico.

Infine, a completamento dell'iter procedura, invita i commercianti a dotarsi di un lettore di codici a barre per registrare in automatico e senza errori il codice lotteria da mostrare al cliente.

Gli operatori che per la trasmissione dei corrispettivi utilizzano la procedura web Documento commerciale online nel portale Fatture e Corrispettivi del sito dell'Agenzia delle entrate, sono chiamati a inserire manualmente il codice lotteria mostrato all'acquirente.

Il tutto senza dimenticare che la procedura web ha sempre bisogno di una connessione di rete sempre attiva al momento della memorizzazione e generazione del documento commerciale ovvero al momento dell'operazione.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il