Cosa fare se la targa dell'auto è stata rubata

Il furto della targa comporta la necessità di procedere alla reimmatricolazione dell'auto e i tempi non sono affatto immediati per via dei tanti documenti da presentare.

Cosa fare se la targa dell'auto è stata

Targa auto rubata, cosa fare?

La prima cosa da fare nel caso in cui la targa dell'auto sia stata rubata è presentare denuncia agli organi di polizia. La seconda è procedere con la reimmatricolazione del mezzo. Significa ottenere una nuova targa, ma anche una nuova carta di circolazione e un nuovo certificato di proprietà. Attenzione alle tempistiche rigorose.

Sono i numeri a dimostrare che sempre più conducenti stanno subendo il furto delle targhe auto. Il motivo? Sempre il solito: per mascherare i veicoli che i criminali intendono utilizzare per scopi illeciti. Uno dei modi più comuni per utilizzare le targhe rubate è il furto di carburante.

I conducenti attaccano le targhe rubate a un'auto e poi entrano in una stazione di rifornimento, fanno il pieno e se ne vanno. Ma il furto di carburante non è l'unico motivo per cui le targhe vengono rubate. Sono infatti utilizzate anche in altri reati, tra cui furti e rapine. Vediamo allora come comportarsi ovvero

  • Targa auto rubata, cosa fare
  • Documenti per sostituire targa auto rubata

Targa auto rubata, cosa fare

La prima cosa da fare nel caso in cui la targa dell'auto sia stata rubata è presentare denuncia agli organi di polizia. La seconda, come vedremo nel dettaglio, è procedere con la reimmatricolazione del mezzo. Significa ottenere una nuova targa, ma anche una nuova carta di circolazione e un nuovo certificato di proprietà.

Ci sono tempi stretti e non rinviabile per fare denuncia per furto dell'auto proprio perché, come abbiamo premesso, alla base di questa azione c'è quasi sempre un intento criminoso. Più previamente il proprietario del veicolo deve farla entro 48 ore dalla scoperta della mancanza.

Per la richiesta di reimmatricolazione dell'auto è invece necessario aspettare 15 giorni dalla denuncia ovvero il tempo preso dalle forze dell'ordine per ritrovare la targa. Tuttavia l'auto può continuare a circolare con l'applicazione di un pannello a fondo bianco, delle stesse dimensioni della targa rubata, in cui siano indicato il numero.

In seguito alla domanda di immatricolazione c'è invece poco da attendere poiché la Motorizzazione rilascia rapidamente targa, carta di circolazione e certificato di proprietà. Ci sono comuque costi da sostenere e più precisamente;

  • 41,78 euro per targa anteriore e targa posteriore di formato A comprensive dei tasselli autoadesivi
  • 45,68 euro per le province di Aosta, Bolzano e Trento
  • 41,37 euro per targa anteriore e targa posteriore di formato B (quadrata) comprensive dei tasselli autoadesivi
  • 45,31 euro per le province di Aosta, Bolzano e Trento
  • 33,16 euro per escursionisti esteri targa anteriore e targa posteriore comprensive dei bollini autoadesivi
  • 33,16 euro per CC, CD, NU targa anteriore e targa posteriore

Documenti per sostituire targa auto rubata

Il furto della targa comporta la necessità di procedere alla reimmatricolazione dell'auto e i tempi non sono affatto immediati. Se non altro per via del corposo fascicolo di documenti da presentare.

Sono infatti necessari la compilazione del modello DTT2119 ovvero il modulo di richiesta di reimmatricolazione e il modello NP2 ovvero il modulo di richiesta di rinnovo di iscrizione al Pubblico registro automobilistico (Pra). Quest'ultimo documento contiene il codice fiscale del proprietario del mezzo.

Se il primo modulo è disponibile agli Sportelli telematici dell'automobilista delle unità provinciali Aci e della Motorizzazione civile, il secondo può essere scaricato e stampato dal sito del Pra, oltre che negli stessi uffici in cui è disponibile il modulo di richiesta di reimmatricolazione.

Per reimmatricolare l'auto in seguito al furto della targa occorrono quindi la carta di circolazione e il certificato di proprietà insieme alla fotocopia di un documento di identità in corso di validità (carta d'identità, passaporto, patente) del proprietario del veicolo.

Indispensabile è la denuncia di furto o smarrimento presentata agli organi di polizia o comunque una dichiarazione sostitutiva mentre è facoltativa - perché legata alle circostanze - la consegna di un frammento della targa ovvero di quanto è eventualmente rimasto in seguito al furto.

Infine, nel solo caso in cui l'intestatario sia un cittadino extracomunitario residente in Italia, occorre presentare una copia del permesso di soggiorno in corso di validità oppure la ricevuta della richiesta di rinnovo o della presentazione di primo rilascio.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il