Cosa fare se mi bullizzano. A chi posso rivolgermi e come difendermi

Genitori, professori, associazioni, Polizia e Carabinieri: come difendersi dagli attacchi di bullismo, fisici e psicologici

Cosa fare se mi bullizzano. A chi posso

Come difendersi dal bullismo?

Se si è vittime di aggressioni di bulli, sia fisiche, sia psicologiche e verbali, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a qualcuno, genitori, parenti, professori se gli episodi di bullismo accadono a scuola, avendo anche la possibilità di ricevere aiuto da specifiche associazioni, come il Telefono Azzurro, o denunciando gli episodi di bullismo a Polizia o Carabinieri.

Sono un giovane, un ragazzo e sono vittima di bullismo, come posso fare? Crescono gli episodi di bullismo tra i più giovani e sono sempre più i ragazzi e le ragazze vittime di bulli che soffrono tale condizione. E con il passare del tempo ciò che sta dilagando è soprattutto il cyberbullismo, un fenomeno che tra le sue più estreme conseguenze ha portato anche al suicidio di alcuni giovani. Vediamo allora come difendersi nei casi in cui si viene bullizzati.

  • A chi posso rivolgermi se mi bullizzano
  • Come difendermi da chi mi bullizza

A chi posso rivolgermi se mi bullizzano

Sono diversi i soggetti a cui ci si può rivolgere nei casi in cui si diventa vittime di bullismo, dai genitori innanzitutto, ai professori, se si tratta di episodi di bullismo che avvengono a scuola, alle Forze dell’Ordine, da Polizia a Carabinieri.

Denunciare gli atti di bullismo Polizia o Carabinieri è importantissimo per evitare eventuali aggressioni sia a danno nostro e sia a danno di altri ragazzi.

Il bullismo, infatti, rientra tra i reati penali e i bulli sono passibili di sanzioni, che possono essere anche particolarmente pesanti. Per difendersi dal bullsimo è anche possibile rivolgersi ad associazioni locali della propria città e al Telefono Azzurro. Il numero da contattare è 19696 ma si può anche usare la chat online http://consulenzaonline.azzurro.it/xchatty, se si hanno difficoltà a parlare.

Come difendermi da chi mi bullizza

La forza interiore, la capacità di reagire e la consapevolezza di sé e l’autostima sono i primi sistemi per difendersi dal bullismo. Non dare adito e possibilità ai cosiddetti bulli di agire sulle nostri menti è la prima arma che abbiamo per combatterli.

Dopodicchè, considerando che, come emerge da recenti dati, il 61% dei casi gli atti di bullismo avvengono all’interno della scuola, cosa che in realtà dovrebbe già portare a maggiori protezioni di bambini e ragazzi, la prima cosa da fare per difendersi dai bulli è rivolgersi ai propri professori raccontando senza alcuna paura gli episodi che accadono e senza alcuna vergogna, sia se si aggressioni fisiche sia se di aggressioni verbali.  I professori sapranno come comportarsi e quai atteggiamenti adottare, sia nei confronti dei bulli e sia nei confronti del ragazzo o dei ragazzi vittime dei bulli.

Insieme ai professori, le altre persone da mettere subito al corrente di ciò che accade sono i genitori, o se ci si trova per strada, anche i passanti per chiedere eventuale aiuto o permettere loro di identificare anch’essi i bulli per eventuali denunce.

Rivolgersi e chiedere aiuto a professori, genitori o altre persone, per esempio amici o altri parenti, non significa essere deboli, ma sapere di avere una spalla per affrontare tutto non da soli ed evitare di finire in un vortice da cui potrebbe poi essere difficilissimo uscire.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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