Cosa fare se muore proprietario di auto quando finanziamento acquisto non è ancora finito

Quali conseguenze nel caso di morte del contraente prima che il finanziamento per l'acquisto di un'auto sia estinto ovvero mentre sia ancora attivo?

Cosa fare se muore proprietario di auto

Finanziamento auto: cosa fare se muore proprietario?

Se è presente un garante, questi diventa responsabile del contratto di finanziamento, proprio come se il contraente non fosse in grado di effettuare i pagamenti mensili. Se è presente un testamento, l'esecutore testamentario nominato è responsabile della gestione degli affari finanziari, incluso il debito finanziario per l'auto. Se non c'è un viene nominato un amministratore, di solito un parente prossimo, che può accettare o meno l'eredità.

Quando si sottoscrive un accordo finanziario per comprare una nuova auto occorre considerare una lunga serie di aspetti, tra cui quelli relativi ai costi da sostenere, ai tassi di interesse applicati e al numero delle rate da corrispondere e dunque la durata del finanziamento.

Ma se c'è un aspetto trascurato che non viene tenuto in considerazione prima di contrarre un finanziamento per l'acquisto di un'auto è sulle conseguenze nel caso di morte del contraente prima che lo stesso finanziamento sia estinto ovvero mentre sia ancora attivo.

Eppure è una domanda importante con implicazioni potenzialmente rilevanti. Di fatto, comprare un'auto a rate significa accettare un finanziamento da parte di una banca o di un intermediario finanziario, spesso collegati alla stessa concessionaria, che anticipa il denaro da pagare per poi farselo restituire in importi da concordare dal contraente ovvero dall'acquirente del mezzo.

La regola generale prevede che più lunga è la durata del finanziamento, maggiori sono le rate da pagare, minore sarà l'importo mensile da versare, ma più alta sarà la cifra finale versata per via dell'applicazione dei tassi di interesse. Fissate le regole generali, approfondiamo adesso nei dettagli alcuni aspetti e più precisamente:

  • Finanziamento auto attivo: cosa fare se muore proprietario
  • Assicurazione responsabile del debito finanziario dopo la morte

Finanziamento auto attivo: cosa fare se muore proprietario

Molte persone presumono che i debiti contratti vengono cancellati nel caso di morte del debitore, ma raramente è così. Quando si tratta di un debito per l'acquisto di un'auto, la società finanziaria conserva il diritto al rimborso e cerca di farlo valere ai sensi della normativa in vigore.

La prima differenza da considerare riguarda proprio il tipo di finanziamento perché un conto è l'acquisto vero e proprio che si tramuta nella proprietà del mezzo, un altro è il leasing che non necessariamente termina con il passaggio di consegne.

In questa situazione non si prende denaro in prestito per l'acquisto poiché si sta semplicemente noleggiando l'auto ovvero il contraente decide alla fine del contratto se comprarla o restituirla. Un contratto di leasing ha penali per la risoluzione che si applicano per la fine anticipata, ma non ci sono di mezzo rate per finanziare l'acquisto.

Chi è insomma responsabile del debito finanziario dopo la morte? Cosa fare se muore proprietario di auto quando finanziamento acquisto non è ancora finito? Chi si accolla il debito? Dipende dal tipo di finanziamento.

Se è presente un garante, questi diventa responsabile del contratto di finanziamento, proprio come se il contraente non fosse in grado di effettuare i pagamenti mensili. Nel caso di stipulazione di un contratto base ovvero senza particolarità, cosa abbastanza tipica in una situazione di finanziamento per l'acquisto di un'auto, l'altra persona diventa pienamente responsabile del pagamento del debito.

Nella maggior parte degli altri casi, il debito diventa parte del patrimonio complessivo dopo la morte. Se è presente un testamento, l'esecutore testamentario nominato è responsabile della gestione degli affari finanziari, incluso il debito finanziario per l'auto. Se non c'è un viene nominato un amministratore, di solito un parente prossimo, che può accettare o meno l'eredità.

Assicurazione responsabile del debito finanziario dopo la morte

Chi sottoscrive un finanziamento auto può anche giocare d'anticipo ovvero stipulare una polizza assicurativa per tutelarsi in caso di morte. In questo caso ci penserà la società di assicurazione a versare l'importo rimanente.

Tuttavia ci sono alcune circostanze in cui non è ammessa ovvero quando risultino importanti elementi di rischio clinico nascosti nell'autocertificazione al momento della firma del contratto. Oppure in caso di suicidio dell'assicurato nei primi 24 mesi dalla data di stipula.

Semaforo rosso pur per la partecipazione dell'assicurato a eventi dolosi alla base del decesso. La morte deve essere insomma naturale e inaspettata.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il