Cosa fare se non ho medico di base, a chi mi posso rivolgere al suo posto

Servizio di continuità assistenziale, guardia medica, e non solo: cosa fare e ahi rivolgersi quando non si ha il medico di base

Cosa fare se non ho medico di base, a ch

Cosa fare se non ho medico di base?

Sono diverse le soluzioni possibili se non si ha un medico di base, anche a seconda del motivo per cui non si ha il medico stesso. Senza un medico di base è, infatti, possibile rivolgersi o al servizio di continuità assistenziale o alla guardia medica del luogo in cui ci si trova. Se non si ha il medico di base per trasferimenti per lunghi periodi, poi, si può scegliere un medico di base temporaneo.
 

A chi posso rivolgermi se non ho il medico di base? Il medico di base è un medico non dipendente dalla Asl che svolge il proprio in convenzione con il Servizio sanitario nazionale, può avere un numero massimo di pazienti stabiliti per legge e che deve garantire lavoro di studio per 5 giorni alla settimana, con compiti diversi, dalla prescrizione di ricette mediche e di farmaci, a compilazione di certificati medici Inps, a visite domiciliari ed ambulatoriali per diagnosi e terapie, a prescrizione di esami e analisi specifiche.

Generalmente il medico di base viene scelto nel luogo di residenza ma può avere lo studio anche in un Comune diverso da quello di residenza, ma sempre a condizione che rientri sempre nello stesso ambito territoriale Asl. Ma se non si ha il medico di base cosa si può fare?

  • Senza medico di base a chi posso rivolgermi servizio di continuità assistenziale
  • Rivolgersi alla guardia medica se non si ha medico di base
  • Medico di base temporaneo al posto del medico di base per trasferimento

Senza medico di base a chi posso rivolgermi

Quando non si ha il medico di base, perchè egli stesso assente o indisponibile, o perchè per un breve periodo si è in un posto diverso dalla propria residenza dove si trova il proprio medico di base, sono diverse le soluzioni. La prima cosa che si può fare senza un medico di base è rivolgersi al servizio di continuità assistenziale, servizio che fornisce assistenza sanitaria a tutti i cittadini 24 ore su 24 e soprattutto tra le 8 di sera e le 8 di mattina anche nei giorni prefestivi e festivi.

Il servizio di continuità assistenziale è gratuito e ci si può rivolgere ad esso solo in casi urgenti per i cui non si può attendere il ritorno del medico di base o di tornare nel luogo dove egli si trova o nel caso di necessità per bambini.
Il medico del servizio di continuità, al pari di un medico di base, ha il compito di:

  • rilasciare certificati di malattia per un periodo massimo di 3 giorni;
  • prescrivere farmaci per terapie urgenti;
  • eseguire visite domiciliari;
  • consigliare ricoveri in ospedale.

Per rivolgersi al servizio di continuità assistenziale è preferibile telefonare a quello di zona in modo che il medico possa valutare una eventuale diagnosi telefonica o se è il caso di effettuare una visita domiciliare.

Rivolgersi alla guardia medica se non si ha medico di base

Altra soluzione cui rivolgersi se non si ha il medico di base, per esempio, per un trasferimento dal proprio Comune di residenza per un tempo inferiore ai 3 mesi, è la guardia medica del luogo dove ci si trova. La legge non prevede, infatti, l’obbligo scegliere un nuovo medico di base se ci si sposta dalla propria residenza per un determinato periodo e breve e in tali casi deve essere garantita al cittadino che ne avesse bisogno e senza medico di base l’assistenza medica dagli ospedali pubblici e dal servizio della guardia medica turistica.

Anche se non si ha il medico di base perchè non si ha una casa e una residenza per cui non ci si può iscrivere ad una Asl e scegliere il medico di base, la soluzione è quella di rivolgersi alla guardia medica. 

Medico di base temporaneo al posto del medico di base

Nel caso in cui non si abbia il medico di base per trasferimento in altro Comune per un periodo lungo, superiore ai tre mesi, è possibile rivolgersi alla Asl del nuovo Comune per scegliere il medico di base cosiddetto temporaneo. 

La richiesta del medico di base temporaneo in altro luogo rispetto al proprio Comune di residenza può esser fatta in casi specifici e per motivi come:

  • vacanze;
  • studio, e in tal caso è necessario presentare un documento che attesti l’iscrizione alla scuola o all’università che si frequenta;
  • lavoro, e il tal caso è necessario presentare una copia del contratto di lavoro o un certificato la presenza in quel determinato luogo perché in trasferta o per un periodo in una sede distaccata dall’azienda;
  • salute, e in tal caso è necessario presentare il certificato rilasciato da un medico specialista che riporti i motivi di salute per cui si trova in un luogo diverso dal Comune di residenza e relativo periodo di permanenza.


 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il