Cosa fare se piante e siepi del vicino invadono la propria proprietà

Richieste pacifiche o causa civile in Tribunale: cosa fare quando le piante e le siepi del vicino invadono la nostra proprietà e non vengono tagliate

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Cosa fare se piante e siepi del vicino invadono la propria proprietà?

Quando piante e siepi del vicino invadono la propria proprietà la prima cosa che i può fare è quella di rivolgersi gentilmente allo stesso vicino per chiedergli di tagliare e sistemare piante e siepi sconfinanti. Se piante e siepi del vicino invadono la propria proprietà, il vicino è stato gentilmente richiamato ma non provvede, nonostante il passare del tempo, a sistemare le piante e le siepi che danno fastidio all’altrui proprietà, allora il soggetto interessato può decidere di agire per vie legali, avviando una causa in tribunale con assistenza di un avvocato. 
 

Cosa si può fare se piante e siepi del vicino invadono la propria proprietà? Per avere piante e siepi nel proprio giardino, sul terrazzo o semplicemente su un grande balcone è bene sapere che vi sono regole precise da rispettare sia relativamente a modalità di piantumazione di siepi e piante e sia relativamente a norme da rispettare nei confronti dei vicini, soprattutto per distanze e altezze da rispettare in virtù della proprietà altrui. Vediamo di seguito, in particolare, come comportarsi quando piante e siepi.

  • Rivolgersi direttamente a vicino se piante e siepi invadono propria proprietà
  • Mai agire in piena autonomia quando piante e siepi vicino invadono nostra proprietà
  • Agire per vie legali se piante e siepi del vicino invadono la propria proprietà

Rivolgersi direttamente a vicino se piante e siepi invadono propria proprietà

La prima cosa che si può fare se piante e siepi di un vicino invadono la propria proprietà è quella di rivolgersi pacificamente allo stesso vicino per chiedere gentilmente di sistemare, tagliare, accorciare un po' piante o siepi in modo da lascia libera la proprietà altrui.

Se i toni che si usano sono di gentile richiesta e il vicino risulta essere una persona ragionevole tanto da scusarsi e procedere subito al taglio e alla sistemazione di piante e siepi che invadono altra proprietà, allora la questione si chiude, con la speranza che in futuro non si pongano più problemi di questo genere. In caso contrario, il soggetto la cui proprietà è stata invasa da piante e siepi del vicino può decidere di agire per vie legali.

Mai agire in piena autonomia quando piante e siepi vicino invadono nostra proprietà

Quando piante e siepi del vicino invadono la propria proprietà è bene sapere, in ogni caso e qualsiasi sia la strada che vuole intraprendere per portare lo stesso vicino a tagliare e sistemare piante e siepi, non è mai possibile agire in piena autonomia procedendo senza dir nulla e alcun avviso al taglio delle stesse piante e siepi.

Le leggi in vigore in tal senso sono molto chiare: non si può mai fare nulla da soli perché si rischia di incorrere nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, con relative conseguenze e sanzioni da pagare.

Agire per vie legali se piante e siepi del vicino invadono la propria proprietà

Se piante e siepi del vicino invadono la propria proprietà, il vicino è stato gentilmente richiamato ma non provvede, nonostante il passare del tempo, a sistemare le piante e le siepi che danno fastidio all’altrui proprietà, allora il soggetto interessato può decidere di agire per vie legali.

Secondo le leggi in vigore, in questi casi è possibile rivolgersi ad un giudice perchè intimi al vicino di tagliare il ramo sconfinato nella altrui proprietà e occuparsi, contestualmente, delle spese di pulizia se piante e siepi hanno sporcato la proprietà di un altro vicino.

Procedendo per causa civile in Tribunale, si può arrivare ad ordinare al vicino il taglio e la sistemazione di piante e siepi che creano problemi alla nostra proprietà. Solo se, nonostante l’ordine del tribunale di competenza di tagliare piante e siepi, il vicino non vi provvede, allora il soggetto infastidito dall’invasione di piante e siepi può farlo direttamente lui e da solo. Precisiamo che per avviare una causa civile per agire nei confronti di vicini se piante e siepi invadono la propria proprietà è necessaria, per legge, l’assistenza di un avvocato


 





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il