Cosa fare se si perde passaporto. Tutta la procedura 2021 da seguire corretta

Denunciare lo smarrimento del documento e prendere appuntamento presso uffici competenti per chiedere nuovo passaporto: procedura da seguire se si perde passaporto

Cosa fare se si perde passaporto. Tutta

Cosa fare se si perde il passaporto?

Quando ci si accorge di aver perso il passaporto, la prima cosa da fare, esattamente come nel caso di smarrimento di ogni altro documento personale, è quella di sporgere denuncia all’ufficio competente, dopodicchè bisogna richiedere un nuovo passaporto prendendo relativo appuntamento all’ufficio dei passaporti della Questura da cui dipende il comune di residenza o al commissariato di polizia o presso i carabinieri o in municipio, in ogni caso è sempre necessario recarsi alla questura o alla polizia per il rilascio delle impronte, mentre gli italiani che vivono all’estero e perdono il passaporto devono invece rivolgersi agli uffici consolari e diplomatici del paese in cui si trovano.
 

Decidere di fare un viaggio e accorgersi di aver perso il passaporto? Può capitare che si verifichi un caso simile, come può capitare semplicemente di perdere il passaporto mentre si è fuori casa e non necessariamente all’estero. Cosa fare allora se si perde il passaporto?

  • Procedura 2021 da seguire se si perde passaporto
  • Cosa fare se perdo passaporto all'estero

Procedura 2021 da seguire se si perde passaporto

Quando ci si accorge di aver perso il passaporto, la prima cosa da fare, esattamente come nel caso di smarrimento di ogni altro documento personale, è quella di sporgere denuncia di smarrimento all’ufficio competente, vale a dire stazione di Carabinieri o comando di Polizia del luogo in cui ci si trova, se si è in una città diversa da quella di residenza per dare immediata comunicazione dello smarrimento del documento, o, in generale, del luogo di residenza.

Una volta fatta la denuncia di smarrimento del passaporto, bisogna richiedere un nuovo passaporto presentando apposita domanda in uno dei seguenti uffici del proprio Comune di residenza o domicilio:

  • Questura;
  • Ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza;
  • Stazione dei Carabinieri.

Tutti i cittadini italiani possono, infatti, richiedere il passaporto all’ufficio dei passaporti della Questura da cui dipende il comune di residenza o al commissariato di polizia o presso i carabinieri o in municipio, in ogni caso è sempre necessario recarsi alla questura o alla polizia per il rilascio delle impronte, mentre gli italiani che vivono all’estero e perdono il passaporto devono invece rivolgersi agli uffici consolari e diplomatici del paese in cui si trovano.

La richiesta di nuovo passaporto si può fare solo previo appuntamento presso la Questura del proprio Comune di residenza dove vengono prese le impronte digitali e a cui bisogna consegnare la seguente documentazione:documento di riconoscimento in corso di validità;

  • due foto formato tessera identiche e recenti;
  • ricevuta del pagamento a mezzo c/c di 42,50 euro per il passaporto ordinario con causale ‘importo per il rilascio del passaporto elettronico’;
  • contrassegno amministrativo da 73,50 euro da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio.

Cosa fare se perdo passaporto all'estero

Anche nel caso in cui si perda il passaporto all'estero, bisogna sporgere innanzitutto relativa denuncia e presso le autorità locali, facendosi poi rilasciare una copia della denuncia da presentare agli uffici consolari. Una volta fatta la denuncia, bisogna rivolgersi all’Ambasciata o al Consolato italiano del Paese in cui ci si trova e presentare:

  • denuncia di smarrimento del passaporto;
  • due fototessere uguali e a colori;
  • qualsiasi documento di identificazione (codice fiscale, patente di guida, tessera sanitaria, ecc.) o dei testimoni che possano attestare la identità; 
  • titolo di viaggio;
  • ricevuta del pagamento del documento ed eventuali spese di spedizione.

L’ufficio consolare rilascia dunque al soggetto che ha perso il passaporto un nuovo documento di identità, se ottiene autorizzazione dall’autorità italiana competente e se il tempo disponibile è sufficiente, o l’Emergency Travel Document (ETD), un documento provvisorio valido esclusivamente per il solo viaggio di rientro in patria e per un breve periodo di tempo. 

Una volta rientrati in Italia, bisogna comunque richiedere un nuovo passaporto seguendo la normale procedura e presentando tutti i documenti necessari per il rilascio del passaporto.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il