Cosa può non essere mai pignorato da Agenzia Entrate, banche e finanziarie. Lista aggiornata 2020-2021

Case, beni mobiliari, polizze vita, stipendi, animali domestici: quali sono i beni che non si possono mai pignorare per saldare debiti

Cosa può non essere mai pignorato da Age

Cosa può non essere mai pignorato da Agenzia Entrate, banche e finanziarie?

I beni che non possono essere mai pignorati da Agenzia Entrate, banche e finanziarie non sono tutti uguali. Se, infatti, per il Fisco vale il principio della impignorabilità della prima casa, banche e società finanziarie possono pignorarla, mentre non si possono mai pignorare beni di valore affettivo, polizze vita, beni indispensabili per mangiare, animali domestici.

Cosa non può mai essere pignorato da Agenzia Entrate, banche e finanziarie? Se si hanno debiti con il Fisco o banche e società finanziarie e non si onora il regolare pagamento delle somme dovute a saldo del debito, si ricevono prima solleciti di pagamento, poi cartelle di pagamento, fino all’avviso di pignoramento dei beni che Fisco ed altri enti attuano per recuperare gli importi dovuti.

Ci sono, tuttavia, beni che non possono essere pignorati da Agenzia delle Entrate, banche e finanziarie. Vediamo allora qual è la lista aggiornata 2020-2021 dei beni che non essere mai pignorati da Agenzia Entrate, banche e finanziarie?

  • Cosa può non essere mai pignorato da Agenzia Entrate e Fisco
  • Cosa può non essere mai pignorato da banche e finanziarie

Cosa può non essere mai pignorato da Agenzia Entrate e Fisco

Stando a quanto stabilito Decreto del Fare, ‘Disposizioni sulla riscossione delle imposte sul reddito’ il Fisco  non può pignorare la prima casa. L’impignorabilità, che interessa però solo ed esclusivamente la prima casa, vale solo se le case rispettano determinati requisiti che sono:

  • la casa deve essere luogo di residenza del contribuente;
  • la casa deve essere adibita a destinazione catastale abitativa;
  •  la casa non deve rientrare nelle categorie immobiliari A9 o A9 (ville e castelli) e non deve essere casa di lusso.

Tra gli altri beni, oltre la prima casa, che il Fisco non può mai pignorare ci sono:

  • beni di valore affettivo;
  • polizze vita;
  • beni indispensabili per mangiare, come frigorifero e forno, tavolo da cucina, generi alimentari
  • conto corrente dove viene accreditato stipendio o pensione, perché si può pignorare solo la parte del deposito che supera il triplo dell’assegno sociale;
  • lo stipendio, che può essere pignorato solo entro determinate percentuali fissate dalla legge;
  • più del 50% del conto eventualmente cointestato con i genitori.

Cosa può non essere mai pignorato da banche e finanziarie

La regola della impignorabilità della prima casa non vale per banche e società finanziarie con cui si hanno debiti. Se, infatti, l’Agenzia delle Entrate non può mai pignorare la prima casa che rispetti le condizioni sopra riportate, banche e finanziarie possono.

Stando, infatti, a quanto previsto dalle leggi in vigore, la casa non rientra nella lista aggiornata 2020-2021 dei beni che banche e finanziarie non possono pignorare e ciò significa che solo il Fisco non può pignorare la prima casa, mentre altri enti creditori in caso di mancato pagamento di un debito possono rifarsi anche sulla prima casa, per cui possono pignorare la prima casa sia banca e società finanziaria o creditizia che hanno concesso un prestito e sia eventuali altri creditori privati del contribuente.

Per il resto, il Codice Civile nella lista 2020-2021 di cose che non possono essere pignorate da banche e finanziarie, come anche dall’Agenzia delle Entrate, prevede:

  • beni mobiliari, come anello nuziale o vestiti e biancheria;
  • letti e armadi;
  • tavoli e sedie necessari per consumare i pasti, frigoriferi, forni, fornelli da cucina e utensili di casa e cucina;
  • lavatrice;
  • stufe;
  • decorazioni di valore;
  • armi e simili che il debitore detiene per motivi di pubblico servizio;
  • scritti di famiglia e manoscritti, a meno che non facciano parte di una collezione;
  • animali da compagnia tenuti in casa o usati a fini terapeutici o di assistenza per il debitore o per i suoi familiari;
  • strumenti e libri necessari per l’esercizio di professione, arte e mestiere e che si possono pignorare solo se il debitore non ha altri beni pignorabili e in tal caso comunque entro massimo un quinto del loro valore.

Banche e finanziarie possono, invece, pignorare lo stipendio da lavoro autonomo, professionale o imprenditoriale così come il conto corrente del debitore. Precisiamo che per il pignoramento dello stipendio, la legge ha stabilito soglie per la pignorabilità che sono:

  • per importi fino a 2.500 euro la quota pignorabile è 1/10;
  • per importi tra 2.500 e 5mila euro la quota pignorabile è 1/7;
  • per importi superiori ai 5mila mila euro la quota pignorabile è di 1/5.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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