Cosa rischia chi fa una falsa dichiarazione di residenza per vantaggi fiscali e altri per leggi 2021

Reclusione fino a sei anni: quali sono i rischi per chi dichiarazione una falsa residenza. Cosa prevedono leggi in vigore

Cosa rischia chi fa una falsa dichiarazi

Cosa rischia chi fa una falsa dichiarazione di residenza per vantaggi fiscali?

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021, chi dichiara una falsa residenza per avere vantaggi fiscali o di altro genere rischia multe e sanzioni fino alla detenzione. In particolare, per chi dichiarazione di falsa residenza è prevista la detenzione dai 2 mesi ai 2 anni e con l’introduzione del reddito di cittadinanza le sanzioni prevedono la detenzione dai 2 ai 6 anni.
 

Quali sono i rischi per chi dichiara una falsa residenza per avere vantaggi fiscali? Capita, non di rado, che si dichiari una falsa residenza, falsa dichiarazione che generalmente di rende per ottenere vantaggi fiscali ma non solo. Si pensi ad una coppia sposata che per avere benefici fiscali dichiara che uno dei due coniugi non risiede nella casa coniugale ma ha un’altra residenza, per non pagare l’Imu sulla casa.

Ma la dichiarazione di falsa residenza si rende in alcuni casi anche per non pagare multe, cartelle esattoriali, o per avere il reddito di cittadinanza. Vediamo allora quali sono i rischi che si corrono se si dichiara una falsa residenza.

  • Dichiarare falsa residenza è reato o no
  • Dichiarare falsa residenza per vantaggi fiscali cosa si rischia

Dichiarare falsa residenza è reato o no

La residenza è il luogo dove una persona ha la sua dimora abituale, cioè il posto in cui un determinato soggetto vive abitualmente e spesso può essere diversa dal domicilio. La residenza non può essere stabilita in un posto a caso ma deve essere fissata nel luogo in cui il soggetto può essere trovato e da chiunque. 

Stando a quanto previsto dalle leggi 2021 in vigore, la dichiarazione di falsa residenza è sempre considerata un reato e rientra nella categoria dei reati di falso ideologico.

L’illecito penale scatta quando la falsa dichiarazione è riportata in un atto pubblico e quando si presenta un’autocertificazione ai registri dell’anagrafe comunale perché la stessa è considerata un atto pubblico.

Dichiarare falsa residenza per vantaggi fiscali cosa si rischia

Chi dichiara una falsa residenza per avere vantaggi fiscali o di altro genere rischia multe e sanzioni fino alla detenzione. In particolare, per chi dichiarazione di falsa residenza è prevista la detenzione dai 2 mesi ai 2 anni e con l’introduzione del reddito di cittadinanza le sanzioni prevedono la detenzione dai 2 ai 6 anni.

Stando alle leggi 2021, infatti, chi rende o utilizza dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere per avere il reddito di cittadinanza rischia la reclusione da 2 a 6 anni e sono previste pene detentive anche per chi non comunica tempestivamente variazioni di reddito o patrimonio, che possono influire sul reddito di cittadinanza percepito. 
 





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il