Si moltiplicano controlli fisco su causali bonifici, ecco cosa scrivere per evitarli

Mai sottovalutare la potenza di fuoco dei controlli fiscali, anche nel caso in cui si effettua un bonifico bancario. Ecco i passaggi da compiere.

Si moltiplicano controlli fisco su causa

Causale di un bonifico, cosa scrivere per evitare i controlli?

La regola di base per evitare controlli e sospetti da parte del fisco italiano è la chiarezza. In buona sostanza, tutte le volte che si verifica un passaggio di denaro, è necessario specificare con estrema attenzione quali sono le ragioni della transazione economica.

Sono i dettagli che fanno la differenza, anche nel caso della compilazione di tutte le voci che permettono di effettuare un bonifico. Se c'è infatti un aspetto che l'Agenzia delle entrate monitora con attenzione è il percorso del denaro, alla ricerca di anomalie ovvero di somme non dichiarate sulla quale sono state evase le tasse da pagare. Il bonifico bancario è uno strumento di pagamento, proprio come monete, banconote, assegni o addebiti diretti.

Più precisamente, un bonifico bancario è un ordine dato da un pagatore alla sua banca di trasferire denaro sul conto di un beneficiario. Un trasferimento può essere una tantum o permanente o ricorrente.

Può anche essere interno, tra due conti ospitati dalla stessa banca, o esterno , cioè tra due conti aperti in due diversi stabilimenti. Infine, un bonifico può essere standard, con un tempo di elaborazione, oppure istantaneo, ovvero accreditato immediatamente sul conto del destinatario. Approfondiamo meglio:

  • Causale di un bonifico, cosa scrivere per evitare i controlli

  • Trasferimento con bonifico permanente o ricorrente

Causale di un bonifico, cosa scrivere per evitare i controlli

La regola di base per evitare controlli e sospetti da parte del fisco italiano è la chiarezza. In buona sostanza, tutte le volte che si verifica un passaggio di denaro, è necessario specificare con estrema attenzione quali sono le ragioni della transazione economica.

Per estrema attenzione intendiamo il motivo, ad esempio il pagamento di una fattura, rispetto a cui bisogna indicare il numero del documento e la data a cui si riferisce. Oppure una donazione a un figlio, un parente o a un amico, che va sempre accompagnata dalla descrizione nella causale. Provando a fare alcuni esempi concreti, nel caso di

  • bonifico per matrimonio: regalo per matrimonio

  • bonifico per stipendio o pensione: emolumenti a favore di

  • bonifico prestazioni professionista: saldo per prestazioni di

  • bonifico rata di un contratto: pagamento scadenza come da contratto del

  • bonifico tra familiari e amici: prestito infruttifero per

Trasferimento con bonifico permanente o ricorrente

Un bonifico Sepa standard, ovvero un bonifico classico, richiede solitamente da 1 a 3 giorni lavorativi. Tra il momento in cui il pagatore effettua l'ordine di pagamento con la propria banca con tanto di specifica della causale e il momento in cui le somme vengono accreditate sul conto del beneficiario, passano quindi dalle 24 alle 72 ore.

Se il bonifico viene richiesto in un giorno del fine settimana (domenica o anche sabato a seconda della banca) o in un giorno festivo (ad esempio il primo maggio), l'ordine di bonifico verrà elaborato il giorno lavorativo successivo. Un bonifico effettuato di domenica viene quindi preso in considerazione il lunedì e ricevuto entro 24-72 ore, cioè dal martedì. Infine, i trasferimenti interni sono più veloci di quelli esterni. Un bonifico Sepa standard può essere eseguito quasi immediatamente o in giornata se il conto del mittente e quello del beneficiario sono ospitati nella stessa banca (bonifico interno).

Per impostare un trasferimento permanente o ricorrente, è sufficiente specificare l'opzione di trasferimento permanente al momento dell'ordine di trasferimento, sia in una filiale su Internet che per posta.

Ed è inoltre necessario indicare la ricorrenza del bonifico ovvero la frequenza nonché il periodo durante il quale effettuare il bonifico ricorrente. Per effettuare un bonifico su uno sportello automatico è sufficiente inserire una carta di credito quindi selezionare il conto emittente e il conto beneficiario, indicare l'importo e convalidarlo.

Sono possibili solo bonifici interni tra i conti del titolare della carta. L'operazione deve essere effettuata da un distributore della rete della banca stessa. L'operazione è immediata.





Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il