Cosa si deve fare per dimostrare di non avere la tv per non pagare Canone Rai 2020-2021

Cosa fare e procedura per chiedere esenzione dal pagamento del Canone Rai 2020-2021 se non si possiede tv: modulo da compilare

Cosa si deve fare per dimostrare di non

Come dimostrare di non avere la tv per non pagare Canone Rai?

Per dimostrare di non avere la tv per non pagare Canone Rai bisogna presentare apposita Dichiarazione di non detenzione sul relativo modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, dove vi sono anche tutte le indicazioni per la sua compilazione. Precisiamo che la Dichiarazione di non detenzione deve essere presentata ogni anno.

Il presupposto di pagamento del Canone Rai è il possesso di apparecchi televisivi e la legge i vigore prevede l’obbligo di pagamento del Canone Rai per tutti coloro che hanno un televisore. Chi, invece, non ha una tv non deve pagare il Canone Rai.

Non si tratta però si una esenzione automatica: il pagamento dell’importo del Canone, di 90 euro, è, infatti, compreso nella bolletta della luce e si paga contestualmente alla stessa bolletta e per non ricevere addebito della cifra del Canone perché non si possiede una tv bisogna seguire un’apposita procedura per richiederne l’esenzione.

Vediamo allora cosa si deve fare per dimostrare di non avere la tv per non pagare Canone Rai 2020-2021.

  • Come dimostrare di non avere la tv per non pagare il Canone Rai 2020-2021
  • Chi non paga il Canone Rai 2020-2021

Come dimostrare di non avere la tv per non pagare il Canone Rai 2020-2021

Chi è intestatario di una fornitura elettrica ma non possiede una tv, per evitare di ricevere l’addebito in bolletta della luce di 90 euro di Canone Rai 2020-2021, deve compilare un apposito modello da inviare all’Agenzia delle Entrate per chiedere l’esenzione dal pagamento del Canone.

In particolare, chi non possiede una tv deve presentare una Dichiarazione di non detenzione, compilando il Quadro A del modello di ‘Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato’ e dichiarando appunto di non avere alcuna tv i casa. Il modello è disponibile da scaricare sul sito dell'Agenzia delle Entrate, che riporta anche tutte le relative Istruzioni per la compilazione del modello.

La Dichiarazione di non detenzione deve essere generalmente inviata entro il 31 gennaio di ogni anno perché l’esenzione dal pagamento del Canone Rai abbia validità per l’anno intero. Chi presenta, invece, l’esenzione dal primo febbraio al 30 giugno è esente dal pagamento del Canone Rai solo per il semestre solare successivo.

Chi non presenta la Dichiarazione di non detenzione e risulta intestatario di una fornitura di energia elettrica, ricevere regolarmente l’addebito in bolletta della quota relativa al Canone Rai. L’esenzione, come sopra accennato, se non si possiede una tv, non è automatica.

Il modello per la richiesta di esenzione dal pagamento del Canone Rai 2020-2021 per non possesso di una tv può essere usato anche da un erede per dichiarare che non c’è alcuna tv nell’abitazione in cui l’utenza elettrica risulti ancora intestata ad una persona deceduta.

Chi non paga il Canone Rai 2020-2021

Non solo chi non ha la tv: insieme a coloro che non possiedono una, sono esenti dal pagamento del Canone Rai 2020-2021 anche altre categorie di persone che sono:

  • over 75 che abbiano un reddito entro gli 8 mila euro;
  • invalidi civili degenti in un casa di riposo;
  • titolari di un’utenza elettrica non residente, per esempio di case in affitto o seconde case per le vacanze;
  • rivenditori e negozi che si occupano di riparazione di apparecchi televisivi;
  • militari delle Forze Armate Italiane, relativamente agli apparecchi che si trovano in luoghi comuni, come ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze Armate, mentre i militari che vivono in un appartamenti privati all’interno di una struttura militari pagano il Canone;   
  • militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze NATO;
  • agenti diplomatici e consolari, ma solo per i Paesi per cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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