Cosa significa energia a prezzo fisso per le aziende. Spiegazione completa

Per chi sta pensando di passare a un contratto a lungo termine, la scelta di una tariffa a prezzo fisso per gas ed elettricità potrebbe rappresentare una buona idea.

Cosa significa energia a prezzo fisso pe

Energia a prezzo fisso per le aziende, cosa significa?

Le tariffe fisse di gas ed elettricità garantiscono che il costo dell'energia non aumenti per un determinato periodo di tempo. È importante però capire che la scelta di un piano energetico a prezzo fisso non significa che si pagherà lo stesso importo per la bolletta energetica ogni mese.

Le tariffe fisse per l'energia sono un tipo di contratto di fornitura di gas o elettricità che fornisce un prezzo vincolata per chilowattora per un periodo determinato. Chiamati anche piani a tasso fisso, queste tariffe proteggono le aziende dagli aumenti dei prezzi dell'energia.

Man mano che sempre più aziende scoprono l'attrattiva di congelare le bollette energetiche, i fornitori rispondono offrendo offerte a tasso fisso sempre più competitive. Analizziamo con più attenzione:

  • Energia a prezzo fisso per le aziende, cosa significa
  • Cosa fare al termine del periodo di energia a prezzo fisso

Energia a prezzo fisso per le aziende, cosa significa

Le tariffe fisse di gas ed elettricità garantiscono che il costo dell'energia non aumenti per un determinato periodo di tempo. È importante capire che la scelta di un piano energetico a prezzo fisso non significa che si pagherà lo stesso importo per la bolletta energetica ogni mese.

Le tariffe unitarie di energia sono congelate e di conseguenza chi ha un piano fisso e utilizza più energia un mese rispetto a un altro, riceverà bollette dall'importo differente. Tuttavia, la tariffa resta congelata per la durata del contratto. Le offerte energetiche a prezzo fisso offrono la protezione di prezzi fissi e tariffe di mercato competitive.

Spesso si rivolgono a chi cerca una soluzione a medio o breve termine per evitare aumenti dei prezzi dell'energia e offrono un grande valore. D'altra parte, l'energia a prezzo fisso può anche essere più costosa delle tariffe energetiche online più economiche, in particolare se si è alla ricerca di una proposta a lungo termine.

I piani a prezzo fisso a volte includono anche una commissione di uscita anticipata da corrispondere nel caso si decida di cambiare tariffa prima della fine del contratto.

Se con il prezzo fisso viene fissato un costo prestabilito dell'energia e una fascia temporale di validità, il suo opposto è l'indicizzazione. In questo caso l'azienda conosce solamente l'indice della materia prima che a sua volta influenza il prezzo dell'energia finale ovvero la tariffa applicata.

Spetta alla singola azienda scegliere se acquistare energia a prezzo fisso o meno. Queste tariffe energetiche possono essere un'opzione interessante in quanto offrono sicurezza e risparmi quando si cambia al momento giusto. Tuttavia sono anche una scommessa, molto simile a quella di un mutuo fisso.

Il modo più semplice per assicurarsi che i costi energetici non aumentino, nel caso di scelta di energia a prezzo fisso o meno, è controllare il reale utilizzo. Se i prezzi aumentano o diminuiscono, se è possibile ridurre l'utilizzo ci sarà sempre il controllo delle bollette energetiche.

Un modo per ridurre l'utilizzo è generare l'energia che serve. I pannelli solari o le turbine eoliche consentono di farlo e dunque di ridurre il consumo energetico complessivo.

Cosa fare al termine del periodo di energia a prezzo fisso

Per chi sta pensando di passare a un contratto a lungo termine - solitamente 12 mesi, ma la durata è legata alle scelte del fornitore e alle esigenze energetiche dell'azienda - la scelta di una tariffa a prezzo fisso per gas ed elettricità potrebbe rappresentare una buona idea.

Se i prezzi dell'energia aumentano si potrebbero ottenere considerevoli risparmi. In caso contrario si potrebbe finire per pagare oltre di più e affrontare una commissione di uscita anticipata. Quando l'energia a prezzo fisso per le aziende sta per scadere, la prima cosa da fare è scoprire a quale piano si verrà trasferiti.

Potrebbe essere il piano standard del fornitore che di soluto sono tra i più costosi sul mercato ovvero sono disponibili piani più economici. Quando le idee sono chiare, il suggerimento è di confrontare i piani energetici disponibili e individuare la tariffa più adatta alle proprie esigenze.

Da sottolineare che allo scadere del periodo di energia a prezzo fisso, l'offerta dell'operatore al cliente può essere accettata o meno ovvero è sempre possibile cambiare fornitore senza l'applicazione di alcuna penale.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il