Cosa significa idoneità alla mansione con limitazioni. Spiegazione completa

Le normative disciplinano l'idoneità alla mansione con limitazioni e fissano per il datore di lavoro l'obbligo di adottare soluzioni per la parità di trattamento.

Cosa significa idoneità alla mansione co

Idoneità alla mansione con limitazioni, cosa significa?

L'idoneità alla mansione con limitazioni identifica l'impossibilità da parte del lavoratore di svolgere alcune specifici compiti per ragioni di salute. Non è sufficiente un'autodichiarazione a testimonianza della situazione di difficoltà, ma spetta al medico competente certificarlo nero su bianco.

C'è un concetto molto importante nel mondo del lavoro ed è quello di idoneità alla mansione con limitazioni. Per capire di cosa si tratta e come incide nell'attività di tutti i giorni occorre però fare un passo indietro e ricordare innanzitutto che, in base al contratto di assunzione che tiene conto del Ccnl applicato (terziario e servizi, edilizia e legno, alimentari, credito e assicurazioni, tessili, trasporti, meccanici, agricoltura e allevamento, enti e istituzioni private, chimica, poligrafici e spettacolo, marittimi, enti pubblici), sono attribuiti compiti ben precisi.

Se per motivi di salute non riesce più a fronteggiare le mansioni per cui è retribuito, ecco che scatta il diritto al riconoscimento delle limitazioni. L'iter non è naturalmente automatico perché tiene conto di una serie di fattori. In prima battuta è indispensabile che la limitazione sia strettamente collegata all'attività ovvero alla mansione svolta.

Non si tratta quindi di un impedimento di carattere generale ma molto specifico. Le difficoltà da ricondurre a ragioni di salute devono essere tali da compromettere lo svolgimento delle sua mansioni. In caso contrario il diritto viene meno, anche se oggettivamente il dipendente non gode di buona salute.

Ne consegue quindi che la possibilità di farsi esentare è possibile solo per l'adempimento a quei compiti specifici. Detto anche in altri termini, se il lavoratore dovesse continuare a svolgere quegli stessi compiti, subirebbe conseguenze e peggioramenti per la sua salute.

Come vedremo nel corso dell'articolo, esistono sia normative nazionali e sia comunitarie a regolare la materia. E che tra l'altro fissano per il datore di lavoro l'obbligo di adottare soluzioni per garantire il rispetto del principio della parità di trattamento di tutti i lavoratori, compresi quelli che vivono una situazione di disabilità. A meno che le misure non comportino un onere finanziario eccessivamente elevato. Approfondiamo quindi:

  • Idoneità alla mansione con limitazioni, cosa significa
  • Cosa fare con idoneità alla mansione con limitazioni

Idoneità alla mansione con limitazioni, cosa significa

L'idoneità alla mansione con limitazioni identifica l'impossibilità da parte del lavoratore di svolgere alcune specifici compiti per ragioni di salute. Non è sufficiente un'autodichiarazione a testimonianza della situazione di difficoltà, ma spetta al medico competente certificarlo nero su bianco.

Se previsto dai contratti collettivi lo prevedono, quando il medico competente formula un giudizio di inidoneità alla mansione specifica, il datore di lavoro assegna al lavoratore mansioni equivalenti o, se non è possibile, anche inferiori, ma garantendo il trattamento retributivo corrispondente alle mansioni originarie ovvero senza alcuna decurtazione.

Il medico chiamato a effettuare la visita ed eventualmente a certificare l'idoneità alla mansione con limitazioni è scelto dal datore di lavoro sia tra i dipendenti dell'azienda e sia tra i consulenti esterni.

Il controllo viene eseguito sulla base del protocollo sanitario stabilito e comprende anche l'obbligo di effettuare sopralluoghi in azienda per accertare le condizioni di lavoro ovvero valutare i rischi presenti in azienda e redigere il documento di valutazione dei rischi. Il medico può anche disporre ulteriori accertamenti specialistici, purché siano a carico del datore di lavoro.

Solo al termine della visita il medico competente esprime il giudizio definitivo che può essere di quattro tipi: idoneità alla mansione; idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni alla mansione; inidoneità temporanea; inidoneità permanente.

Cosa fare con idoneità alla mansione con limitazioni

Anche il lavoratore riceve una copia del giudizio del medico competente, sia che contenga l'idoneità alla mansione con limitazioni e sia che preveda il via libera totale. Il dipendente conserva la facoltà di ricorrere con la valutazione del camice bianco.

Purché lo faccia entro 30 giorni alla Azienda sanitaria locale territorialmente competente in relazione alla sede di lavoro. Nel caso di accettazione, il dipendente deve attenersi alle prescrizioni contenute nel giudizio di idoneità alla mansione formulato dal medico competente, utilizzando i dispositivi di protezione necessari.

Da parte sua, il datore deve assicurarsi che il dipendente possa svolgere il suo lavoro in condizioni di sicurezza, nel rispetto delle prescrizioni formulate dal medico competente. Occorre quindi redigere un piano di lavoro specifico e accertarsi che sia compatibile con i compiti attribuiti al lavoratore.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il