Cosa succede se compro una casa dal costruttore e fallisce

Quali sono le conseguenze di acquisto casa da un costruttore che poi fallisce e cosa fare per evitarle: cosa c'è da sapere, procedimenti e chiarimenti

Cosa succede se compro una casa dal cost

Cosa succede se compro la casa dal costruttore e fallisce?

Se si decide di comprare casa ancora in fase di costruzione e si conclude la compravendita sulla carta, come si suol dire, se il costruttore fallisce, il rischio è di incorrere nella revocatoria fallimentare per due anni dopo il rogito. Ciò significa che l'acquirente potrebbe perdere il diritto alla proprietà e non è raro che accada nel caso di acquisto di case da costruttore in costruzione.

Cosa succede se compro la casa dal costruttore e fallisce? Non capita di rado di acquistare casa in fase di costruzione direttamente dal costruttore e ci sono dei dubbi che spesso attanagliano gli acquirenti come per esempio quelli inerenti eventuali rischi che si potrebbero correre se si acquista casa dal costruttore e questo stesso poi fallisce.

Vediamo allora cosa potrebbe verificarsi e quali sono le conseguenze del fallimento di un costruttore su chi compra casa.

  • Cosa succede se compro una casa dal costruttore e fallisce
  • Cosa fare per evitare conseguenze se compro casa da costruttore e fallisce


Cosa succede se compro una casa dal costruttore e fallisce

Se si decide di comprare casa ancora in fase di costruzione e si conclude la compravendita sulla carta, come si suol dire, se il costruttore fallisce, il rischio è di incorrere nella revocatoria fallimentare per due anni dopo il rogito. Ciò significa che l'acquirente potrebbe perdere il diritto alla proprietà e non è raro che accada nel caso di acquisto di case da costruttore costruzione.

Tuttavia, la nuova legge fallimentare prevede che le compravendite di immobili ad uso abitativo per l’abitazione principale dell’acquirente o di suoi parenti e affini entro il terzo grado non sono soggette all’azione revocatoria fallimentare

Ciò che potrebbe succedere se si compra casa da un costruttore che poi fallisce è che se è stato stipulato un preliminare d’acquisto non annotato in conservatoria o nel libro fondiario ed è stata versata contestualmente una caparra o un acconto si rischia di perdere la caparra o l’acconto anticipato, a meno che non sia stata rilasciata una fideiussione bancaria. Inoltre, il rogito davanti al notaio per la compravendita definitiva della casa potrebbe essere dichiarato non valido.

In generale, comunque, i casi da considerare di eventuali rischi che si corrono se si compra casa dal costruttore che poi fallisce sono diversi e riguardano il fallimento:

  • prima della conclusione del contratto di vendita, e in tal caso il costruttore-venditore perde l’immobile che rientra nell’attivo fallimentare e viene venduto dal curatore fallimentare;
  • dopo la stipula del contratto e il passaggio della proprietà all’acquirente, e in tal caso il curatore fallimentare provvede a dare esecuzione al contratto se stipulato in data anteriore al fallimento, consegnando la casa all’acquirente e se l’acquirente ha pagato ma l’immobile non gli è stato consegnato deve chiedere al curatore la consegna della casa tramite domanda di rivendicazione; mentre se l’acquirente non ha ancora pagato ma la casa gli è stata consegnata, il curatore ha diritto di chiedere il pagamento di quanto dovuto;
  • dopo la stipula del contratto ma quando ancora non è avvenuto il trasferimento della proprietà, e in tal caso il contratto si considera sospeso e il curatore può decidere se subentrare nel contratto e consegnare la casa all’acquirente o se sciogliere il contratto e in caso di scioglimento del contratto l’acquirente non ha diritto al risarcimento del danno.

Cosa fare per evitare conseguenze se compro casa da costruttore e fallisce

Per evitare, dunque, di incorrere in conseguenze decisamente spiacevoli e negative nel caso di acquisto di una casa direttamente da un costruttore che poi fallisce è consigliabile:

  • far annotare il contratto preliminare nella conservatoria o nel libro fondiario, avendo cura di far apporre firma autenticata da parte di un notaio, o farsi rilasciare apposita fideiussione bancaria per quanto pagato prima della firma del rogito, del resto, le ditte costruttrici devono rilasciare agli acquirenti una polizza assicurativa contro i vizi con validità decennale e una fideiussione bancaria per confermare il pagamento degli acconti fino alla sottoscrizione del rogito e che rappresenta una tutela per l’acquirente nel caso in cui il costruttore dichiari fallimento;
  • riportare il prezzo effettivamente pagato nel contratto definitivo di compravendita.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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