Cosa succede se il proprietario della casa in affitto muore

Cosa cambia per gli inquilini di una casa in affitto quando muore il proprietario tra subentro eredi, importo del canone e durata della locazione

Cosa succede se il proprietario della ca

Cosa succede se il proprietario della casa in affitto muore?

Quando il proprietario della casa in affitto muore, avviene un subentro degli eredi nel contratto di locazione in essere e non cambia null’altro per il resto. Rimangono, infatti, in essere le stesse condizioni pattuite per il contratto stipulato con il proprietario defunto, da importo del canone di locazione, a durata.

Cosa succede se il proprietario della casa in affitto muore? E’ una domanda che spesso gli inquilini si pongono, non sapendo cosa potrebbe accadere con eventuali eredi alla scomparsa del proprietario di casa. E si tratta di una questione che interessa soprattutto chi ha accordi diretti con il proprietario di casa per la locazione della casa. Cerchiamo allora di capire cosa accade e cosa cambia quando il proprietario di una casa in affitto muore.  

  • Cosa succede se il proprietario della casa in affitto muore
  • Cosa cambia per contratto di casa di affitto quando muore il proprietario

Cosa succede se il proprietario della casa in affitto muore

Il codice civile e leggi specifiche non contengono alcuna indicazione su cosa succede nel caso di morte del proprietario di una casa in affitto. Si tratta di una situazione particolare chiarita solo dalla Corte di Cassazione. Secondo quanto, infatti, stabilito dalla Cassazione, alla morte del proprietario di una casa in affitto avviene solo una modificazione del contratto di locazione con il subentro degli eredi nella posizione del locatore.

Ciò significa che il contratto di affitto in corso di validità al momento del decesso del proprietario resta valido anche nei confronti degli eredi che vi subentrano automaticamente appena accettano l’eredità, per cui il contratto in essere dovrebbe rimanere valido e alle stesse condizioni già pattuite con il proprietario di casa deceduto.

Se, dunque, il proprietario di una casa in affitto muore, l’inquilino può continuare a godere della locazione senza alcun problema pur con il subentro degli eredi in qualità di locatori.

Cosa cambia per contratto di casa di affitto quado muore il proprietario

Quando il proprietario di casa muore, anche se gli subentrano gli eredi, per il contratto di affitto per l'inquilino non cambia nulla: restano in essere le condizioni di stipula del contratto già fatto dall’inquilino con il proprietario deceduto, da importo relativo al canone di locazione da versare per l’affitto, alla durata del contratto già stipulato con il proprietario di casa quando ancora era in vita.

Inoltre, è bene precisare che alla morte del proprietario di casa in affitto non sussiste alcun obbligo di registrazione di un nuovo contratto all'Agenzia delle Entrate, perché il contratto stipulato resta in essere e avviene solo un subentro, per cui bisogna solo dare comunicazione dell'avvenuto subentro.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
Ultime Notizie