Cosa succede se intestatario di un fondo pensione muore prima del pensionamento effettivo secondo leggi 2021

Tutti i fondi pensioni si caratterizzano per alcuni elementi comuni, anche in riferimento ai documenti che bisogna leggere con attenzione prima di aderire alla forma di previdenza.

Cosa succede se intestatario di un fondo

Fondo pensione, cosa succede se muore l'intestatario?

Nel caso di morte del sottoscrittore del fondo pensione, i contributi versati e gli interessi maturati non sono persi o trattenuti dalla società che gestisce lo strumento di previdenza complementare. Sono infatti dirottati al beneficiario indicato dallo stesso iscritto, sia esso una persona fisica o giuridica.

Si tratta di una delle eventualità da mettere in conto perché gli imprevisti fanno parte della nostra esistenza. Cosa succede nel caso di morte del sottoscrittore di un fondo pensione?

Come vedremo in questo articolo, nonostante la varietà di opzioni a disposizione dei risparmiatori, tra i punti in comune c'è proprio la disciplina in caso di decesso anticipato del sottoscrittore. Sono infatti le norme nazionali mettere un punto fermo. Alla base della volontà di aderire a un fondo pensione c'è la volontà di creare una sorta di tesoretto ovvero una forma di previdenza complementare che si affianchi a quella tradizionale.

Il sistema delle pensioni è cambiato negli ultimi decenni poiché si è innalzata l'età pensionabile ed è esteso a tutta la vita lavorativa il periodo di contribuzione valido per il calcolo della pensione. Analizziamo quindi:

  • Fondo pensione, cosa succede se muore l'intestatario
  • Fondo pensione, i documenti da leggere con attenzione

Fondo pensione, cosa succede se muore l'intestatario

Nel caso di morte del sottoscrittore del fondo pensione, i contributi versati e gli interessi maturati non sono persi o trattenuti dalla società che gestisce lo strumento di previdenza complementare.

Sono infatti dirottati al beneficiario indicato dallo stesso iscritto, sia esso una persona fisica o giuridica. Ancora più nel dettaglio, la norma stabilisce testualmente che in caso di morte dell'aderente a una forma pensionistica complementare prima della maturazione del diritto alla prestazione pensionistica l'intera posizione individuale maturata è riscattata dagli eredi ovvero dai diversi beneficiari dallo stesso designati, siano essi persone fisiche o giuridiche. Da qui l'importanza di scegliere con cura il fondo pensione.

Il consiglio è di verificare con buona frequenza le scelte fatte al momento dell'adesione al fondo pensione così da essere certi che continuino a rappresentare l'opzione più congeniali tra le numerose possibilità offerte da mercato.

Il sottoscrittore può infatti modificare in più modi, ad esempio aumentando i contributi, cambiando la linea di investimento o trasferendo la posizione individuale in un'altra forma complementare. A tal proposito, un suggerimento di base è diminuire in maniera progressiva ovvero con il trascorrere degli anni l'esposizione all'investimento azionario. In questo modo diventa possibile salvaguardare il risparmio da eventuali andamenti negativi dei mercati finanziari.

Come vedremo meglio nel paragrafo successivo in relazione ai documenti che vengono sottoposti al sottoscrittore, è fondamentale leggere con attenzione la comunicazione periodica ovvero il documento inviato tutti gli anni dal fondo pensione contenente le informazioni più importanti sull'investimento effettuato. Pensiamo ad esempio ai costi sostenuti e i rendimenti conseguiti, ai contributi versati nel corso dell'anno, all'ammontare della posizione individuale.

Fondo pensione, i documenti da leggere con attenzione

Tutti i fondi pensioni si caratterizzano per alunni elementi comuni, anche in riferimento ai documenti che bisogna leggere con attenzione prima di aderire alla forma di previdenza complementare selezionata.

Pensiamo ad esempio al questionario di autovalutazione con cui farsi un'idea della linea d'investimento più adatta alle proprie esigenze ovvero alle caratteristiche personali e alle aspettative pensionistiche. Sotto osservazione c'è anche la simulazione della pensione complementare che si può ricevere al momento del pensionamento, calcolata secondo le ipotesi definite dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione.

Si tratta di una simulazione e di conseguenza può discostarsi dalla rendita che sarà effettivamente riceverai al momento del pensionamento, ma è comunque utile per farsi un'idea sull'ordine di grandezza del futuro assegno previdenziale.

Naturalmente non bisogna perdere di vista quelle informazioni di base in cui sono spiegate le principali caratteristiche del fondo pensione scelto, come i rendimenti ottenuti negli anni passati, i costi e linee di investimento.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il