Cosa succede se investo un ciclista con un'auto? Tutti i casi 2021

Uno dei casi più comuni di sinistri stradali agli incroci è quello in cui un ciclista ha un segnale di stop mentre il conducente dell'auto no.

Cosa succede se investo un ciclista con

Se investo un ciclista con l'auto cosa succede?

Nel caso di investimento di un ciclista occorre in prima battuta verificare le condizioni di salute delle persone coinvolte ed eventualmente chiamare i soccorsi. Per quanto riguarda il risarcimento, la richiesta va inoltrata direttamente alla compagnia di assicurazione del veicolo protagonista del sinistro. Le possibilità di successo sono legate all'assegnazione della responsabilità.

Riconosciamolo pure, tra automobilisti e ciclisti i rapporti non sono solitamente pacifici. Ciascuno dei due si sente padrone del tratto di strada percorso e dunque pretende spazio di manovra. Sebbene ciclisti e conducenti di veicoli siano tenuti a condividere la strada, è inevitabile che spesso si verifichi un incidente stradale.

Nella maggior parte dei casi, le conseguenze peggiori sono proprio per il ciclista poiché ai danni al mezzo aggiunge quelli fisici come conseguenza di cadute rovinose. Diverso è invece il caso dell'assegnazione di responsabilità poiché entrambi possono commettere errori e infrazioni tali da provocare un sinistro stradale. Approfondiamo quindi questa situazione e più esattamente vediamo in questo articolo:

  • Se investo un ciclista con l'auto cosa succede
  • Tutti i casi 2021 di incidente tra ciclista e auto

Se investo un ciclista con l'auto cosa succede

Il modo migliore per evitare incidenti agli incroci è prestare estrema attenzione ovvero massimizzare la visibilità, innalzare la soglia di prudenza quando ci si avvicina a un incrocio, mantenere un'andatura regolare all'interno della corsia e rispettare tutti i segnali stradali sia quelli verticali (i cartelli) e sia quelli orizzontali (le strisce). La prima caso che l'automobilista è tenuto a sapere è l'impossibilità di usare il modulo di constatazione amichevole nel caso di un incidente con la bicicletta.

Quest'ultima non è un veicolo a motore e di conseguenza questo strumento (ex Cid) non può essere utilizzato. Ricordiamo che secondo l'articolo 143 del Codice delle Assicurazioni, nel caso di sinistro avvenuto tra veicoli a motore per i quali vi sia obbligo di assicurazione i conducenti dei veicoli coinvolti sono tenuti a denunciare il sinistro alla propria impresa di assicurazione, avvalendosi del modulo fornito dalla medesima.

Nel caso di investimento di un ciclista occorre in prima battuta verificare le condizioni di salute delle persone coinvolte ed eventualmente chiamare i soccorsi. Per quanto riguarda il risarcimento, la richiesta va inoltrata direttamente alla compagnia di assicurazione del veicolo protagonista del sinistro. Spetta infatti alla stessa assicurazione pagare i danni.

Tuttavia il risarcimento danni non è automatico perché occorre dimostrare la colpa. Si potrebbe dire che si parte da una situazione di pareggio in cui entrambe le parti sono responsabili dell'incidente. Si tratta del cosiddetto concorso di colpa. L'automobilista può quindi fornire in giudizio la prova della responsabilità del ciclista, ad esempio se si è reso protagonista di una svolta improvvisa senza alcun preavviso.

L'obiettivo finale di tutti gli attore su strada è evitare del tutto gli incidenti. Ma i ciclisti che violano le regole sul diritto di precedenza affrontano anche un'altra potenziale difficoltà. Se si verifica un incidente, possono infatti essere considerati colpevoli. Se l'automobilista è ferito o l'auto è danneggiata, il ciclista può anche affrontare una causa per lesioni personali.

Tutti i casi 2021 di incidente tra ciclista e auto

Uno dei casi più comuni di sinistri stradali agli incroci è quello in cui un ciclista ha un segnale di stop mentre il conducente dell'auto non deve rispettare il medesimo segnale di obbligo. Dopo essersi fermato, il ciclista esce all'incrocio davanti a un'auto che ha la precedenza. In assenza di altri fattori, la colpa dell'incidente è del ciclista. La maggior parte di questi incidenti può essere attribuibile all'incapacità del ciclista di valutare con precisione la distanza e la velocità delle auto in avvicinamento.

In un altro caso, il ciclista ha la precedenza su una strada senza segnale di stop e l'auto si avvicina da una strada che ha un segnale di stop. Dopo l'arresto, l'auto entra nell'incrocio, davanti al ciclista. In assenza di altri fattori, l'incidente sarà attribuito al conducente.

Se tuttavia il ciclista sta guidando contro il traffico, sia il ciclista che il conducente potrebbero essere in colpa. Poiché le biciclette sono considerate veicoli e devono rispettare le leggi sul traffico, i ciclisti che viaggiano contro il traffico infrangono la legge.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il