Cosa succede se non pago una multa auto per leggi 2019 in vigore

Pagare una multa auto entro cinque giorni per avere sconti o oltre: cosa si rischia se non si paga e quando può scattare pignoramento

Cosa succede se non pago una multa auto per leggi 2019 in vigore

Cosa succede se non si paga una multa auto?

Chi non paga una multa auto potrebbe arrivare a pagare anche il doppio dell'importo della sanzione iniziale, più le spese della cartella ma, se si è fortunati, se entro 5 anni dalla notifica della sanzione amministrativa non arriva nessuna cartella esattoriale, la multa cade in prescrizione.

 

Che si passi con il rosso o si circoli sulla corsia degli autobus, che si superino i livelli di velocità previsti o si circoli in zone a traffico limitato, in ogni caso chi commette infrazioni del Codice della Strada va sicuramente incontro a multe che per alcune violazioni possono essere accompagnate anche dalla decurtazione di punti dalla patente. Quando la multa ci viene recapitata a casa, si dovrebbe pagare entro cinque giorni dalla data di recapito per pagare meno. Ma cosa succede se non pago una multa auto? Quali sono le leggi 2019 in vigore?

Multa auto: pagamento entro cinque giorni

Quando viene recapitata una multa dal postino, solitamente se si paga entro cinque giorni dalla consegna si può pagare l’importo previsto per la violazione commessa scontrato del 30%. La stessa busta che il postino ci consegna contiene in realtà già due bollettini: uno con la somma ridotta se si paga entro cinque giorni e uno con la somma piena se si paga dopo cinque giorni.

Se il pagamento della multa avviene con bonifico bancario, la multa si intende pagata nel momento in cui l’importo della multa viene accreditato sul conto dell’amministrazione e non quando si effettua il bonifico. Se la multa non si paga entro cinque giorni, si hanno 60 giorni di tempo per saldare il conto con l’amministrazione che ha effettuato la multa.

Cosa succede se non pago una multa auto dopo 60 giorni

Trascorsi i 60 giorni previsti per il pagamento della multa auto, l’ente creditore potrebbe in teoria già far scattare provvedimenti di riscossione forzata come pignoramenti o fermo auto, ma stando alle leggi 2019 si tratta di provvedimenti che non accadono ormai quasi mai in questa fase, considerando che si da tempo al debitore pe saldare il proprio conto.

Se, dunque, si superano i 60 giorni e si intende pagare la multa anche oltre, alla somma prevista per la violazione si devono poi sommare anche gli interessi che ogni sei mesi scattano del 10%.

Se, invece, si continua a non pagare, il Comune potrebbe passare all’esecuzione forzata per la riscossione del debito e deve farlo entro cinque anni dalla notifica della multa, altrimenti la multa cade in prescrizione.

Quando scatta pignoramento se non pago multa auto

Per riscuotere la somma della multa auto, il Comune può notificare all’automobilista una ingiunzione fiscale, che sarebbe la cartella di pagamento da parte del Comune, o formare il ruolo che viene trasmesso all’agente della riscossione locale che a sua volta notifica la cartella di pagamento all’automobilista.

Se anche dopo questi provvedimenti, l’automobilista continua a non pagare quanto dovuto, allora l’ente creditore può procedere o al fermo amministrativo dell’auto, bloccando la circolazione della vettura fino a quanto non sarà saldato il debito della multa e in tal caso l’automobilista deve ricevere avviso di fermo almeno 30 giorni prima, o al pignoramento dei beni, da conto corrente a stipendio.

Per evitare di incorrere in queste sanzioni, l’automobilista debitore può o pagare la multa per l’intero importo previsto compreso di interessi o chiedere una rateizzazione dell’importo per regolarizzare la sua posizione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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