Cosa succede se non si rispetta una scrittura privata? Rischi, multe e sanzioni 2021

Sanzioni amministrative e risarcimento danni: quali sono i rischi previsti per chi non rispetta quanto riportato in una scrittura privata

Cosa succede se non si rispetta una scri

Quali sono i rischi previsti se non si rispetta una scrittura privata?

I rischi per chi non rispetta una scrittura privata sussistono per chi sottoscrive una scrittura privata autenticata. Per chi firma, infatti, una scrittura privata non autenticata, è prevista la possibilità di disconoscere la propria firma sul documento e quindi non rispettarne il relativo contenuto. Per chi non rispetta, invece, quanto riportato su una scrittura privata autenticata, essendo inquadrato l’atto come illecito amministrativo, può essere chiamato al pagamento di multe e di un risarcimento del danno derivante, appunto, dal mancato rispetto degli accodi sottoscritti in sede di compilazione della scrittura privata.
 

La scrittura privata è un atto scritto che viene generalmente fatto alla presenza di un notaio o di altro ufficiale pubblico, che può essere autenticato come non e serve per regolare rapporti di natura patrimoniale, interessi economici e personali. Sono esempi di scrittura privata i testamenti, o i contratti, ecc.

Se quanto riportato nella scrittura privata non viene rispettato cambiano gli effetti a seconda che si tratti di scrittura privata autenticata, che ha valore legale ed è vincolante per le parti che hanno apposto la firma, ma non per i soggetti terzi, e scrittura privata non autenticata.

Quest'ultima, infatti, ha un valore probatorio diverso perchè le firme vengono apposte dalle parti senza pubblici ufficiali, per cui l’atto può essere facilmente disconosciuto. Vediamo allora cosa succede se non si rispetta una scrittura privata?

  • Rischi, multe e sanzioni 2021 se non si rispetta una scrittura privata
  • Scrittura privata e obbligo di rispetto dei contenuti e registrazione 

Rischi, multe e sanzioni 2021 se non si rispetta una scrittura privata

I rischi per chi non rispetta una scrittura privata sussistono per chi sottoscrive una scrittura privata autenticata. Per chi firma, infatti, una scrittura privata non autenticata, pur essendo previsto il rispetto del suo contenuto, è prevista la possibilità di disconoscere la propria firma sul documento e quindi non rispettarne il relativo contenuto.

Per chi non rispetta, invece, quanto riportato su una scrittura privata autenticata, che non può mai essere disconosciuta e prevede obbligo di rispettare quanto in essa riportato, essendo inquadrato l’atto come illecito amministrativo, può essere chiamato al pagamento di multe e ad un risarcimento del danno derivante, appunto, dal mancato rispetto degli accodi sottoscritti in sede di compilazione della scrittura privata.

Si tratta, comunque, di multe e sanzioni che variano a seconda del motivo per cui è stata redatta la scritta privata e poi non rispettata e dei diversi casi. 

Scrittura privata e obbligo di rispetto dei contenuti e registrazione 

Rappresentando la scrittura privata un documento ufficiale e formale, alternativo al vero e proprio contratto o atto notorio, quanto in essa riportato dovrebbe essere comunque seguito e rispettato, altrimenti verrebbe meno il presupposto stesso per cui è stata redatta. Come detto, non rispettare il contenuto di una scrittura provata può comportare dei rischi ma è bene precisare chi sottoscrive una scrittura privata non registrata si impegna al pari di chi firma un atto pubblico, ma può sempre disconoscere la propria firma o contestare la data apposta sull'atto.

Dopodicchè l'onere della prova contraria spetta alla controparte. Proprio per evitare disconoscimenti in casi di situazioni svantaggiose il consiglio è sempre quello di registrare una scrittura privata. Ricordiamo, infine, che pur non essendo obbligatoria, la registrazione di una scrittura privata all'Agenzia delle Entrate deve essere fatta in casi specifici che sono:

  • per un contratto di locazione sia a uso abitativo e sia a uso commerciale;
  • compromesso per la compravendita di un immobile, che deve essere registrato entro 20 giorni dalla sua stipula o entro 30 se è stato stipulato dinanzi a un notaio;
  • per contratto di comodato di beni immobili se fatto in forma scritta;
  • nei casi di cessioni di moto e auto;
  • per concessione di ipoteca;
  • nei casi di affitto di azienda;
  • nei casi di trasferimento di azienda;
  • per sentenze e altri provvedimenti giudiziari.
     

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il