Cosa succede se si viene assunti con un contratto stagionale e si percepisce il reddito di cittadinanza nel 2021

Reddito di cittadinanza come integrazione al reddito o sospeso per la durata del contratto: cosa succede se si percepisce RdC e si viene assunti come stagionali

Cosa succede se si viene assunti con un

Cosa succede se si viene assunti con un contratto stagionale e si percepisce il reddito di cittadinanza?

Stando a quanto previsto dalle norme attuali, se si percepisce il reddito di cittadinanza nel 2021 e si viene assunti con un contratto stagionale, se lo stipendio percepito dal lavoratore è basso per cui non si superano le soglie di reddito ed Isee previste per la famiglia, allora il beneficio non decade ma serve a integrare lo stipendio percepito fino alla soglia di reddito calcolata per ogni specifico nucleo. In alternativa, può essere sospeso per la durata del contratto di lavoro a tempo determinato. 
 

Il contratto stagionale di lavoro è una tipologia contrattuale definita per regolamentare con specifiche norme i cosiddetti lavoratori stagionali che hanno lavori di una durata massima precisa, impiegati in specifici settori, garantendo loro tutele e diritti. 

Il reddito di cittadinanza è una misura du sostegno economico volto al reinserimento di persone disoccupate nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. Per beneficiare del reddito di cittadinanza è necessario soddisfare specifici requisiti, a partire dal valore Isee familiare che non deve essere superiore ai 9.360 euro. Ma cosa succede se si viene assunti con un contratto stagionale e si percepisce il reddito di cittadinanza?

  • Cosa succede se si viene assunti con un contratto stagionale e si percepisce reddito di cittadinanza
  • Reddito di cittadinanza e lavori e prestazioni compatibili

Cosa succede se si viene assunti con un contratto stagionale e si percepisce reddito di cittadinanza

Accettare il lavoro stagionale entro 100 km dalla propria residenza sospendendo la fruizione del beneficio, pena la decadenza dello stesso: questo quanto prevedeva un emendamento al Decreto Stategno bis presentato dal M5S ma non passato. 

Il reddito di cittadinanza non è, infatti, collegato all’obbligo di accettare un lavoro stagionale dopo lo stop all’emendamento. Dunque, chi percepisce il reddito di cittadinanza non deve necessariamente accettare un'offerta di lavoro stagione e se si percepisce il reddito di cittadinanza nel 2021 e si viene assunti con un contratto stagionale non si perde il beneficio ma se lo stipendio percepito dal lavoratore è basso per cui non si superano le soglie di reddito ed Isee previste per la famiglia.

In questo caso, il reddito di cittadinanza serva a integrare lo stipendio percepito con lavoro stagionale fino alla soglia di reddito calcolata per ogni specifico nucleo.

Se la stipula di un contratto stagionale a tempo determinato implica, invece, una crescita del reddito familiare fino a 10mila euro, il reddito di cittadinanza viene sospeso per la durata dell’attività lavorativa che ha portato all’aumento del reddito familiare fino a un massimo di 6 mesi e riprende ad essere erogato, senza tagli né riduzioni, solo al termine del contratto. 

Reddito di cittadinanza e lavori e prestazioni compatibili

Chi inizia, dunque, un lavoro con contratto stagionale o qualsiasi tipologia di lavoro a tempo determinato, se per un determinato periodo di tempo e se entro determinati limiti di reddito, non perde il reddito di cittadinanza, ma il beneficio viene sospeso per poi riprendere ad normalmente al termine del lavoro.

Il reddito di cittadinanza è, dunque, compatibile con contratti di lavoro entro certi limiti temporali ed entro un determinato reddito ma anche con altre prestazioni, come Naspi per la disoccupazione, Dis- Coll, per la disoccupazione di lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata, e altri strumento di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il