Cos'è la spesa per oneri di sistema nella tua bolletta

Una guida per capirci (forse) qualcosa in più, sugli importi dei costi degli oneri di sistema relativi alle bollette della luce oppure del gas.

Cos'è la spesa per oneri di sistema nella tua bolletta

Cosa è la spesa per oneri di sistema?

È una delle tante voci che concorre a formare la bolletta della luce oppure del gas, quindi puntualmente in fattura. È un costo disposto dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico. La spesa per oneri di sistema fa parte della fascia di costi “non modificabili” insieme alle imposte, alle accise nonché all’IVA. Il punto su cui ci soffermeremo è il capire perché tale voce viene inserita nella bolletta. 

La spesa per oneri di sistema rappresenta il costo che il cittadino ipotetico “cliente” paga tranquillamente senza poter batter ciglio in bolletta. Tale voce racchiude gli importi che vengono regolarmente fatturati e riguardano le spese di carattere generale racchiuse in ben 7 servizi, così come indicati dall’Atlante per consumatore dell’Autorità, quali:

  1. messa in sicurezza;
  2. sostegno alle fonti rinnovabili;
  3. copertura delle agevolazioni del settore ferroviario;
  4. supporto alla ricerca di sistema;
  5. a garanzia del bonus elettrico;
  6. a garanzia per le imprese;
  7. promozione efficienza energetica ecc.

Cos'è la spesa per oneri di sistema nella tua bolletta?

La spesa per gli oneri sono, quindi i costi di servizi di rete. Fortunatamente il legislatore ha provveduto ha modificare le voci in bolletta rendendole a “parer suo” molto più semplici o leggibili. In effetti la società che gestisce l’energia luce o gas attraverso le voci “oneri di trasporto e gestione del contatore” si riappropria dei costi legati al trasporto, alla distribuzione e alla misura dell’energia elettrica.

Cosa paghiamo alla voce oneri di sistema? Per dirla in breve, paghiamo al “fornitore” il trasporto del pacchetto energia. Un bel viaggetto che parte dalla produzione fino al cliente finale che rappresenta l’utilizzatore.

Chi decide i costi degli oneri di sistema? Sappiamo cosa sono, quello che ci sfugge è che tali costi sono i medesimi per tutti i fornitori. Sono costi imposti dall’autorità dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico. I fornitori di luce o gas non possono modificarli né in aumento né in diminuzione, in quanto non rientra tra le loro competenze.

Come vengono fatturati tali costi in regime di maggior tutela? Resta ben chiaro che la diversificazione è solo relativamente in fattura, c’è infatti qualche fornitore che riduce tutto a una sola voce e chi le evidenzia per benino. Il punto è che li paghiamo sempre.

Ad esempio i “clienti” in regime di maggior tutela la fattura con la voce trasporto e gestione del contatore indistinte tra la quota: fissa, potenza e variabile. A titolo indicativo vi mostriamo le varie differenze:

  • quota fissa si riferisce agli oneri e costo fissi;
  • quota potenza si paga in relazione alla potenza contrattuale;
  • quota variabile rappresenta un costo che varia in base all’energia regolarmente consumata dal cliente.

Qual è la differenza della spesa per oneri di sistema nel mercato libero?

I fornitori di energia nel mercato libero hanno maggiore flessibilità nel fatturare tale importo, purché espressamente chiarito nel contratto di vendita dell’energia. Spesso le forme “alleggerite” sono appetibili per i clienti.

Come si distingue la voce oneri di sistema nella bolletta? Secondo la bolletta 2.0 nella pagina iniziale della fattura si evidenzia un’immagine grafica che rappresenta il costo della bolletta diviso per quote, questo per facilitare la comprensione nonché la lettura. La spesa per oneri di sistema la dovremmo trovare sotto la voce “riepilogo costi”.

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Autore: Antonella Tortora
pubblicato il
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