Credito Bonus 110% casa ristrutturazione si può cedere tra parenti, genitori e figli

Il valore totale della fattura si può detrarre al 110% nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta in cui sono state pagare le spese e dunque dell'anno successivo.

Credito Bonus 110% casa ristrutturazione

Bonus 110% casa ristrutturazione: cessione anche tra genitori e figli?

La cessione del credito nell'ambito del bonus 110% casa ristrutturazione si compone di tre opzioni. La prima è quella dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi ovvero dell'impresa incaricata di eseguire i lavori. La seconda è quella delle banche e degli intermediari finanziari. La terza è quella potenzialmente più vasta perché include tutti gli altri soggetti abilitati ovvero società ed enti, esercenti attività di lavoro autonomo o d'impresa e persone fisiche. E tra questi ultimi rientrano anche i soggetti privati ovvero i genitori nei confronti dei figli o tra parenti.

Sin da subito c'è la possibilità di accedere al bonus al 110% per i lavori di ristrutturazione casa e ci sarà tempo fino al 31 dicembre 2021, indipendentemente dalla data in sono eseguiti gli interventi.

Si tratta di una detrazione da dividere tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo che si applica alle spese sostenute, per interventi trainanti e trainati.

La possibilità per fruire di questa agevolazione fiscale è quindi triplice: cessione del credito, di cui vogliamo sapere se è possibile farlo anche tra parenti ovvero tra genitori e figli, sconto diritto in fattura e detrazione in dichiarazione dei redditi. Il valore totale della fattura si può infatti detrarre al 110% nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta in cui sono state pagare le spese e dunque dell'anno successivo.

In questo caso il beneficiario deve avere una capienza fiscale sufficiente per l'importo annuo di detrazione per il periodo dell'agevolazione. In caso contrario riuscirà a portare in detrazione solamente la quota che rientra.

Sulla base delle indicazioni contenute nel decreto Rilancio e successivamente precisate dall'Agenzia delle entrate, la detrazione al 110% spetta anche alle persone fisiche che svolgono attività di impresa o arti e professioni, ma solo se le spese sostenute riguardano interventi effettuati su immobili appartenenti all'ambito privatistico.

In altri termini sono esluse quelle dai beni patrimoniali appartenenti all'impresa, dalle unità immobiliari che costituiscono l'oggetto della propria attività; da quelli strumentali alle attività. Vediamo meglio i particolari di questa normativa con riferimento a

  • Bonus 110% casa ristrutturazione: cessione anche tra genitori e figli
  • La scelta della cessione del credito bonus 110% casa è sempre personale

Bonus 110% casa ristrutturazione: cessione anche tra genitori e figli

La fondamentale distinzione da fare quando c'è di mezzo il bonus 110% casa ristrutturazione è tra lavori trainanti e lavori trainati. I primi sono infatti essenziali per accedere alla facilitazione fiscale e pensare quindi alle modalità di cessione del credito ovvero a chi cederlo.

Ecco quindi che tra i primi rientrano la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni, l'isolamento termico sugli involucri degli edifici e gli interventi antisismici.

Dopodiché si apre la possibilità della cessione del credito che, come specificato dall'Agenzia delle entrate, si compone di tre opzioni. La prima è quella dei fornitori dei beni e dei servizi necessari alla realizzazione degli interventi ovvero dell'impresa incaricata di eseguire i lavori.

La seconda è quella delle banche e degli intermediari finanziari. La terza è quella potenzialmente più vasta perché include tutti gli altri soggetti abilitati ovvero società ed enti, esercenti attività di lavoro autonomo o d'impresa e persone fisiche. E tra questi ultimi rientrano anche i soggetti privati ovvero i genitori nei confronti dei figli o tra parenti.

La scelta della cessione del credito bonus 110% casa è sempre personale

Le possibilità di cessione del credito sono quindi numerose e sempre personali così come gli interventi da affiancare a quelli trainati.

Pensiamo ad esempio all'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici a condizione che sia effettuata congiuntamente ad almeno uno degli interventi di isolamento termico delle superfici opache o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti.

Oppure all'installazione, contestuale o successiva all'installazione di impianti solari fotovoltaici, di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati. Ma anche all'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici fino a un ammontare complessivo delle spese non superiore a dell'impianto solare fotovoltaico eseguita.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il