Decoro architettonico condominio e balconi, regole e leggi in vigore e quando non viene rispettato

Cosa succede se non si seguono le regole per il rispetto del decoro architettonico di un condominio: cosa c’è da sapere e chiarimenti

Decoro architettonico condominio e balco

Quali sono regole e leggi in vigore per decoro architettonico di condominio e balconi?

Le regole e le leggi in vigore relative al decoro architettonico di un condominio sono quelle che prevedono il divieto di alterazione di linee e strutture che definiscono la struttura armonica e specifica di ogni edificio condominiale e i condomini che non rispettano il decoro architettonico di condominio e balconi rischiano di dover rimuovere le modifiche fatte nonché di risarcire l’eventuale danno al condominio. 
 

Il decoro architettonico di un condominio, come stabilito dalla Corte di Cassazione, rappresenta l'estetica dell’edificio condominiale come insieme di linee e strutture che delineano lo stabile, definendo una fisionomia armonica e una specifica identità. Ogni regolamento condominiale ma anche comunale prevede e impone in alcuni casi il rispetto del decoro architettonico di condominio e balconi. 

Vediamo in questo pezzo quali sono le regole per il rispetto del decoro architettonico di condominio e balconi e cosa prevedono le leggi in vigore quando non viene rispettato.

  • Regole e leggi in vigore decoro architettonico condominio e balconi
  • Decoro architettonico condominio e balconi quando non viene rispettato

Regole e leggi in vigore decoro architettonico condominio e balconi

Le regole e le leggi in vigore sul rispetto del decoro architettonico di condominio e balconi sono precise e prevedono, innanzitutto, il divieto di modificare e alterare in alcun modo linee e strutture che definiscono la specificità dell’edificio condominiale. Ciò significa che nulla di fondamentale sulla struttura dell’edificio condominiale può essere fatto.

E’ vietato qualsiasi intervento che altera la struttura dell’edificio condominiale violando il decoro architettonico del condominio ma si parla di interventi importanti di grosse modifiche. Interventi minori, come per esempio l’installazione di un condizionatore d’aria sul proprio balcone, pur se affaccia su strada pubblica e modifica il decoro architettonico della facciata dell’edificio condominiale, si possono fare.

Sono i singoli regolamenti condominiali che stabiliscono quali eventuali modifiche si possono apportare o meno all’edificio condominiale senza intaccarne il decoro architettonico. 

Decoro architettonico condominio e balconi quando non viene rispettato

Il decoro architettonico di un condominio e balconi, inteso come insieme di linee e strutture che definiscono l’armonica specificità di un edificio condominiale, non viene rispettato quando si eseguono lavori e alterazioni che ledono e alterano in maniera sostanziale l’armonia dell’edificio condominiale. Nessun condomino può, dunque, decidere in piena autonomia di effettuare modifiche sul proprio appartamento soprattutto se intacca l’estetica dell’edificio nel suo insieme.

Se, per esempio, la facciata esterna di un edificio condominiale è di colore marrone, un singolo condominio non può assolutamente decidere di pittare l’esterno dell’edificio nella parte relativo alla sua proprietà, cioè quella circoscritta del suo balcone, per esempio, di giallo o bianco, perché altererebbe il decoro architettonico dell’edificio. 

Altri casi di mancato rispetto del decoro architettonico di un condominio e balconi sono per esempio installazione di antenne paraboliche agganciate ai parapetti dei poggioli o sulla muratura senza richiesta e approvazione dall’assemblea, o realizzazione di canne fumarie che escono dai muri perimetrali, o installazione di infissi diversi tra i diversi condomini e piani, o tende da sole sui balconi in condominio diverse fra loro, o mattonelle sui balconi diverse. 

Stando a quanto previsto dal Codice Civile, se un condomino esegue un che modifica l'estetica dell'edificio pur se nel proprio appartamento, la modifica può essere considerata alterativa del decoro architettonico portando d una eventuale richiesta di risarcimento del danno e alla rimozione della modifica realizzata. 

Le conseguenze per condomini che non rispettano il decoro architettonico di un condominio non finiscono qui: il Codice Civile prevede, infatti, anche che per i condomini che non rispettano il decoro architettonico di condominio e balconi e ledono l’estetica dello stesso condominio commettendo un abuso, soprattutto nel caso di alterazione di grossa entità, l’assemblea di condominio può decidere di portare il caso in tribunale. 


 
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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