Detrazioni, bonus e incentivi per nuovo salvavita o sostituzione 2021

Detrazioni, bonus e incentivi per nuovo salvavita o sostituzione 2021

Detrazioni, bonus e incentivi per nuovo

Nuovo salvavita o sostituzione, quale detrazioni o bonus?

Per installare o sostituire un nuovo salvavita, il contribuente italiano può fruire di una doppia possibilità: la detrazione Irpef del 50% e l'aliquota Iva agevolata al 10%.

L'elenco delle detrazioni 2021 a cui possono accedere i contribuenti italiani è molto lungo e comprende anche i dispositivi salvavita. Sia nel caso di installazione e sia di sostituzione dell'impianto già presente. Non è possibile fruire di questa opportunità in maniera indistinta poiché è sempre necessaria la maturazione di alcune condizioni ben precise. In ogni caso si tratta di una opzione in più da tenere presente.

In ballo c'è una detrazione Irpef a cui possono innanzitutto accedere il convivente more uxorio (famiglia di fatto), non proprietario dell'immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato e il coniuge separato assegnatario dell'immobile intestato all'altro coniuge.

Dopodiché - come è stato accuratamente spiegato dalla stessa Agenzia delle entrate - il componente dell'unione civile e il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile oggetto dei lavori di installazione del salvavita ovvero il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. Al di là dei casi familiari, al bonus salvavita sono ammessi proprietari o nudi proprietari e locatari o comodatari.

Più in generale tutti coloro che sono titolari di un diritto reale di godimento, ma anche imprenditori individuali per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce.

La normativa in vigore consente il via libera anche per i soci di cooperative divise e indivise, società semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice e soggetti a questi equiparati e imprese familiari purché rispettino le stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.

Nel caso particolare di sottoscrizione di un contratto preliminare di vendita, l'acquirente ha diritto all'agevolazione se è stato registrato il compromesso entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui si fa valere la detrazione, se è stato immesso nel possesso dell'immobile e se esegue gli interventi a proprio carico. Vediamo quindi:

  • Nuovo salvavita o sostituzione, quale detrazioni o bonus
  • Incentivi per installazione di salvavita nell'abitazione

Nuovo salvavita o sostituzione, quale detrazioni o bonus

Per installare o sostituire un nuovo salvavita, il contribuente italiano può fruire di una doppia possibilità: la detrazione Irpef del 50% e l'aliquota Iva agevolata al 10%.

La prima si inserisce nell'ambito dei lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia, su cui è appunto in vigore uno specifico bonus fino alla fine dell'anno. Non sono ammessi al beneficio fiscale delle detrazioni gli interventi di manutenzione ordinaria.

Tra gli esempi di manutenzione straordinaria citiamo invece recinzione dell'area privata, rifacimento di scale e rampe, realizzazione e miglioramento dei servizi igienici e costruzione di scale interne.

Ma anche sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso e installazione di ascensori e scale di sicurezza. Sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria è quindi applicata l'Iva ridotta al 10%.

Non solo salvavita e impianti di sicurezza in generale, ma anche ascensori e montacarichi, apparecchiature di condizionamento e riciclo dell'aria, infissi esterni e interni, video citofoni, caldaie, sanitari e rubinetteria da bagni.

In ogni caso non è applicata l'Iva al 10% alle prestazioni professionali, anche se effettuate nell'ambito degli interventi finalizzati al recupero edilizio, e ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori.

E neanche alle prestazioni di servizi resi in esecuzione di subappalti alla ditta esecutrice dei lavori e ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente.

Incentivi per installazione di salvavita nell'abitazione

Non sono a oggi in vigore specifici incentivi di natura economica per l'installazione o per la sostituzione di salvavita nell'abitazione.

Tuttavia la detrazione al 50% è su una spesa massima di 96.000 euro e va ripartita in 10 quote annuali di pari importo nell'anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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