Detrazioni e bonus per i figli, le novità per il 2019

Quali sono i bonus figli che si possono richiedere nel 2019, cosa prevedono e detrazioni stabilite: quello che c’è da sapere su assegni e sostegno alle famiglie

Detrazioni e bonus per i figli, le novità per il 2019

La natalità in Italia continua ad essere molto bassa e si tratta di una situazione che dipende da tanti fattori, dalle misure esigue a favore delle famiglie che decidono di fare figli ad eventuali problemi che le stesse mamme rischiano di scontare a lavoro, in una società che tende ancora a ‘discriminare’ in molti casi la figura della ‘mamma’. Eppure sono diverse le detrazioni e bonus per i figli 2019 che si possono richiedere. Vediamo quali sono quelli disponibili nel 2019.

Detrazioni figli a carico

Anche nel 2019 sarà possibile richiedere le detrazioni fiscali per i figli a carico con una importante novità che riguarda il limite di reddito: le ultime notizie confermano, infatti, l’aumento del limite di reddito per avere le detrazioni di figli a carico che passa, infatti, dagli attuali 2.840 euro a 4mila euro per figli fino all’età di 24 anni. Per i figli di età superiore ai 24 anni resta, invece, valida la soglia dei 2.840,51 euro.

Gli importi 2019 previste per le detrazioni dei figli a carico sono: da 900 a 1.220 euro per ogni figlio a carico di età inferiore ai tre anni; da 800 a 950 euro per ogni figlio a carico di età superiore ai 3 anni; da 220 a 400 euro di importo aggiuntivo per ogni figlio portatore di handicap. Nel caso in cui il numero dei figli a carico sia maggiore di tre, le detrazioni aumentano di 200 euro per ciascun figlio. Per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico è prevista una detrazione aggiuntiva di 1.200 euro.

Nuove detrazioni e bonus per figli 2019: ultime misure

Per sostenere le nascite in Italia, il governo Lega-M5S, introduce due misure: il reddito di cittadinanza per le famiglie povere e che dovrebbe essere più alto per le famiglie con più figli e aumentare dal terzo neonato in su; e il nuovo provvedimento che prevede la concessione pluriennale di terreni incolti alle famiglie che, fra il 2019 e il 2021, avranno un terzo bambino.

Premio alla nascita 2019

Ancora proroga per il 2019 anche il Premio alla nascita, anche conosciuto come Bonus mamma domani, prevede l’erogazione di 800 euro in un’unica soluzione alla donna che si avvia a diventare mamma e può essere chiesto dal settimo mese di gravidanza compiuto.

Assegno al nucleo familiare 2019

Chi ha figli può presentare richiesta anche per l’assegno al nucleo familiare, chiamato anche semplicemente assegni familiari, che per un nucleo con un reddito di 24mila euro lordi può arrivare (sempre per il terzo figlio) a poco più di 1.000 euro di sconto Irpef. L'assegno aumenta da 167,33 a 294,5 euro mensili, con un incremento che su un anno vale 1.526 euro.

Bonus bebè e bonus asilo nido 2019

Dopo essere stato messo in discussione, anche il bonus bebè sarà prorogato per il prossimo anno: dal primo gennaio 2019 al 31 dicembre 2019 la misura sarà ancora valida, prevedendo l’erogazione di 80 euro al mese fino al compimento del primo anno del bambino o del suo ingresso nel nucleo familiare in caso di adozione. Se nella famiglia ci sono più figli l'assegno aumenta. L'assegno sarà corrisposto alle famiglie con l'Isee fino a 25mila euro e raddoppia fino ad arrivare a 160 euro per chi ha un Isee inferiore ai 7mila euro.

Confermato per il prossimo anno 2019 anche il bonus asilo nido, che prevede l’erogazione di un importo di mille euro e destinato alle famiglie con bambini che frequentano asili pubblici o privati autorizzati. Per avere il bonus asilo nido, il bambino deve essere iscritto al nido, deve avere la stessa residenza della mamma o papà richiedenti e il genitore richiedente deve avere cittadinanza italiana, comunitaria o extracomunitaria, e in quest'ultimo caso avere il permesso di soggiorno CE o la carta di soggiorno. Le domande vanno presentate entro il 31 dicembre di ogni anno quindi per il 2019 sarà possibile inoltrarla a partire da gennaio. Si può compilare e inviare la domanda direttamente online sul sito Inps o tramite CAF.

Assegni familiari 2019: misura e novità

Ci sono poi sempre gli assegni familiari che vengono erogati per figli o equiparati anche se non conviventi di età inferiore a 18 anni; apprendisti o studenti di scuola media inferiore fino all’età di 21 anni, ma solo in nuclei familiari con 4 o più figli; figli che vanno all’Università fino all’età di 26 anni e nel limite del corso legale di laurea, ma solo in nuclei familiari con 4 o più figli; e inabili al lavoro senza alcun limite di età. Come di consueto, la rivalutazione dei livelli reddituali per l'erogazione degli assegni familiari avviene annualmente con decorrenza dal primo luglio e per quanto riguarda gli importi degli assegni familiari fino al prossimo 30 giugno 2019 è stabilito che nei nuclei familiari con entrambe i genitori e almeno un figlio minore in cui non sia presente, però, un disabile, il limite di reddito è di 14.541,59 euro. L'importo dell'assegno familiare varia in base al numero di minori presenti nel nucleo familiare e alla presenza di figli disabili.

L’assegno deve essere richiesto ogni anno al proprio datore di lavoro o all’Inps, a seconda che il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata, e sarà lo stesso datore di lavoro a provvedere all’erogazione mensile dell’assegni familiare. Gli assegni familiari possono essere erogati anche se arretrati ma per questo caso è bene sapere che per percepire gli assegni familiari arretrati e spettati al nucleo familiare, bisogna presentare richiesta entro 5 anni dal primo giorno del mese successivo a quello in cui si è maturato il diritto a percepirli, perchè trascorso questo termine il diritto si prescrive e decade.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il
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