DI quali marche sono i migliori motori al mondo? I vincitori di WardsAuto 2022 2022

Vantaggi ma anche pericoli sono stati indicati dagli esperti che hanno premiato i migliori al mondo sottolineando una volta le grandi differenze tra un motore e un altro

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
DI quali marche sono i migliori motori a

Quali sono i migliori motori al mondo?

Tra i motori migliori al mondo ci sono BMW 2.0L turbo I-4 PHEV 288 CV combinato, Porsche BEV 522 CV e Toyota BEV a cella a combustibile da 182 CV.

Alla ricerca dei migliori motori per le auto. Perché, al di là del design e dei numerosi accessori con cui rendere l'esperienza a bordo sempre più piacevole, se c'è una componente che fa la differenza è proprio la scelta del propulsore. Il sito americano Wards Auto ha appena pubblicato la sua più recente lista annuale dei migliori motori dell'industria automobilistica.

Sono stati presi in considerazione solo i nuovi motori e quelli che sono stati ampiamente aggiornati, nonché i destinatari del 2020. Per la prima volta sono disponibili quattro motori elettrici alimentati a batteria, un altro con cella a combustibile e due motori ibridi ricaricabili. Ma naturalmente è presente anche il buon vecchio motore a combustione. Approfondiamo meglio:

  • Quali sono i migliori motori al mondo

  • I vincitori di WardsAuto 2022 e i motivi

Quali sono i migliori motori al mondo

A proclamare i migliori motori del mondo ci ha quindi pensato WardsAuto, allargando l'ambito di osservazione anche alle auto ibride e alle elettriche, oltre che alle monofuel benzina e gasolio.

La commissione che ha espresso i pareri definitivi ha tenuto conto dei vantaggi dei propulsori dalle caratteristiche europee. Uno dopo l'altro, sugli scudi sono finiti:

  • BMW 2.0L turbo I-4 PHEV 288 CV combinato (BMW 330e)

  • Chevrolet Trailblazer 1.3L turbo I-3 155 CV

  • Ford 3.5L biturbo V-6 HEV 430 CV combinato (Ford F-150 Hybrid)

  • Ford BEV a 346 CV (Ford Mustang Mach-E)

  • Hyundai Santa Fe 2.5L turbo I-4 277 CV

  • Hyundai BEV 201 CV (Hyundai Kona EV)

  • Jeep 2.0L turbo I-4 PHEV 375 CV combinato (Jeep Wrangler 4xe)

  • Polestar motore 408 CV (Polestar 2)

  • Porsche BEV 522 CV (Porsche Taycan 4S)

  • Toyota BEV a cella a combustibile da 182 CV (Toyota Mirai)

I vincitori di WardsAuto 2022 e i motivi

I criteri per l'analisi dei veicoli e dunque per un possibile inserimento sono stati differenti. Innanzitutto il motore deve essere normalmente venduto almeno negli Stati Uniti e scelto in base ai parametri di potenza, coppia, valore di NHV e rilevanza tecnica.

Dopodiché non viene fissato un prezzo massimo e a fare la differenza sono le opinioni dei redattori che hanno provato le auto per 2 mesi. Infine, un peso è stato assegnato anche alle valutazioni di utilizzo quotidiano e senza prove strumentali.

Sulla base dei questi parametri, del BMW 2.0L turbo I-4 PHEV 288 CV combinato (BMW 330e) piace l'efficienza del carburante senza mai perdere potenza ma non l'autonomia EV. Del motore Chevrolet Trailblazer 1.3L turbo I-3 155 CV convince la potenza e coppia impressionanti ma non il risparmio di carburante potrebbe essere migliore. Pollice in su per Ford 3.5L biturbo V-6 HEV 430 CV combinato (Ford F-150 Hybrid) per il sistema ibrido ma non per il prezzo elevato.

Di Ford BEV 346 CV (Ford Mustang Mach-E) convince il superamento dell'autonomia stimata ma non la guidabilità in modalità (Eco). Hyundai Santa Fe 2.5L turbo I-4 277 CV è stato premiato perché incredibilmente prestazionale per un CUV, ma la risposta iperattiva rende difficile guidare senza imprevisti. Idee chiare anche per Hyundai BEV 201 CV (Hyundai Kona EV): incredibilmente veloce e reattivo, anche se la vibrazione pulsante nel pedale dell’acceleratore.

Di Jeep 2.0L turbo I-4 PHEV 375 CV combinato (Jeep Wrangler 4xe) piace il consumo di carburante limitato ma non l'incertezza sull’accettazione dei clienti Wrangler della tecnologia PHEV. Ecco poi il motore Polestar BEV 408 CV (Polestar 2) con la sua capacità sorprendente di mantenere la carica della batteria, ma la mancanza del pulsante di accensione può creare confusione. Poi c'è Porsche BEV 522 CV (Porsche Taycan 4S) con il suo efficiente sistema di ricarica rapida anche se il prezzo è ritenuto elevato.

Infine di Toyota BEV a cella a combustibile da 182 CV (Toyota Mirai) convince la prova del concetto di propulsione del futuro, ma attenzione alla disponibilità dell’idrogeno.