Di quanto è aumentato di stipendio per chi diventa preposto alla sicurezza aziendale nel 2020-2021

Il preposto alla sicurezza aziendale viene consultato e coinvolto nella programmazione dei corsi quale soggetto esperto per l'identificazione dei rischi specifici.

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Preposto alla sicurezza aziendale, c'è stato un aumento dello stipendio?

Non c'è stato alcun aumento di stipendio per i preposti alla sicurezza aziendale nel 2020-2021. Di norma infatti non è prevista alcuna indennità per il lavoratore a cui viene affidata questa responsabilità.

Il preposto alla sicurezza aziendale è una figura chiave nel mondo del lavoro. Questa figura presenta caratteristiche peculiari non solo in relazione ai compiti da svolgere, ma anche alla nomina da parte del datore di lavoro e al trattamento economico.

Il ruolo di fondo non è sorvegliare il lavoratore. Piuttosto è chiamato ad assicurarsi in modo continuo che il lavoratore segua le disposizioni di sicurezza impartite e utilizzi gli strumenti di protezione prescritti. Analizziamo nel dettaglio:

  • Preposto alla sicurezza aziendale e aumento dello stipendio
  • Responsabilità e ruolo del preposto alla sicurezza aziendale

Preposto alla sicurezza aziendale e aumento dello stipendio

A norma di legge, il preposto alla sicurezza aziendale è il lavoratore sovrintende alle attività lavorative e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute.

In pratica controlla la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercita un potere di iniziativa. Assume questa responsabilità per via delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli dal datore di lavoro.

La mancata accettazione dell'incarico comporta per il lavoratore l'impossibilità a continuare a svolgere la mansione che presenti attività di coordinamento o direzione di altri lavoratori.

Ecco quindi che il preposto deve segnalare tempestivamente al datore di lavoro le mancanze dei mezzi, delle attrezzature di lavoro e dei dispositivi di protezione individuale. Ma anche le condizioni di pericolo durante il lavoro delle quali è a conoscenza.

E attenzione, perché il mancato rispetto delle norme prevede l'arresto fino a due mesi o con l’ammenda da 400 a 1.200 euro o l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da 200 a 800 euro, in base alla mancanza di cui si è reso protagonista.

Dal punto di vista strettamente retributivo, non c'è stato alcun aumento di stipendio per i preposti alla sicurezza aziendale nel 2020-2021. Di norma infatti non è prevista alcuna indennità per il lavoratore a cui viene affidata questa responsabilità.

Responsabilità e ruolo del preposto alla sicurezza aziendale

Il preposto alla sicurezza aziendale viene consultato e coinvolto nella programmazione dei corsi quale soggetto esperto per l'identificazione dei rischi specifici. In pratica viene considerato un valore aggiunto se agisce quale soggetto che provvede alla formazione dei lavoratori.

Dopodiché partecipa al percorso di valutazione di rischi residui secondo le modalità definite dall'azienda e dal servizio di prevenzione e protezione. In questa circostanza il datore di lavoro stimola il coinvolgimento del preposto prevedendo momenti di ascolto degli impulsi che dal preposto sono trasmessi alla direzione aziendale.

Quindi riceve un'adeguata e specifica formazione con relativo aggiornamento periodico, in relazione ai propri compiti in modo da sostenere la consapevolezza del proprio ruolo. E soprattutto deve essere legittimato dal datore di lavoro nel proprio ruolo.

Il preposto alla sicurezza aziendale deve essere posto nella posizione di impartire ordini, istruzioni e direttive e potere esigere dal lavoratore l'applicazione e il rispetto.

C'è poi un luogo comune da sfatare per evitare confusione di ruoli e compiti. Come spiegato dalla Corte di Cassazione, compito del preposto non è di sorvegliare senza soluzione di continuità il lavoratore, tanto da doversi ritenere che il legislatore abbia richiesto l'impiego congiunto di due persone, cioè il lavoratore e il suo controllore.

Il preposto - hanno spiegato i giudici - deve assicurarsi in modo continuo ed efficace che il lavoratore segua le disposizioni di sicurezza impartite ed eventualmente utilizzi gli strumenti di protezione prescritti.

In pratica deve effettuare direttamente, personalmente e senza intermediazioni di altri, questo controllo. Non significa che il preposto alla sicurezza aziendale non possa allontanarsi dal luogo nel quale opera il lavoratore, né dedicarsi anche ad altri compiti di sorveglianza o di lavoro.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il