Differenza tra sosta e fermata: cosa dice il CdS?

Qual è la differenza tra sosta e fermata e cosa prevede il Codice della Strada: regole e norme da rispettare e sanzioni previste

Differenza tra sosta e fermata: cosa dice il CdS?

Cosa sono sosta e fermata?

Sosta e fermata sono segnali stradali rientranti nel Codice della Strada che ne prevede norme da rispettare e sanzioni nei casi in cui le stesse norme vengano trasgredite. Le norme relative ad entrambe i segnali stradali sono riportati nell’articolo 39 del Codice della Strada.

 

Tra i diversi articoli che compongono il Codice della Strada, l’articolo 39 prevede norme in riferimento a segnali di fermata, di sosta e di parcheggio. Cosa prevedono e quali sono le differenze tra sosta e fermata?

Codice della Strada: gli articoli relativi a divieti di sosta e fermata

I segnali che regolano fermata e sosta sono due, differenti e distinti. Il segnale divieto di sosta, stando a quanto stabilito nel Codice della Strada, deve essere usato per indicare i luoghi dove è stato disposto il divieto di sosta dei veicoli, ad eccezione dei luoghi ove per regola generale vige il divieto. Se il divieto di sosta è posto lungo le strade extraurbane, in assenza di iscrizioni integrative, significa che il divieto di sosta è permanente, valido anche nelle ore notturne.

Se il divieto di sosta è posto lungo le strade urbane, in assenza di iscrizioni integrative, significa che il divieto di sosta vale dalle 8 alle 20, e può essere, in alcuni casi, accompagnato da pannelli integrativi che indicano eventuali limiti per la portata del divieto indicando:

  1. i giorni della settimana o del mese o le ore della giornata durante i quali vige il divieto;
  2. eventuali eccezioni per alcune categorie di utenti;
  3. periodi relativi a giorni e ore in cui vige il divieto per permettere le operazioni di pulizia della sede stradale mediante macchine operatrici o con altri mezzi.

Per quanto riguarda il segnale del divieto di fermata, deve essere usato per indicare i luoghi dove sono vietate in maniera permanente sia la sosta e sua la fermata ed anche qualsiasi momentaneo arresto volontario del veicolo. Nel caso in cui questo segnale non venga rispettato, è sempre prevista la rimozione coatta del veicolo in sosta.

Segnali di sosta e fermata: la differenza secondo il Codice della Strada

La differenza tra sosta e fermata è importante da conoscere perché gli automobilisti non incorrano in sanzioni, ma molto utile in tal senso viene considerata la stessa segnaletica stradale, considerando che sosta e fermata sono indicate da due diversi segnali. Per precisare, però, quali siano le sostanziali differenze,  bene sottolineare che nel codice della strada:

  1. la sosta è vista come una sospensione della marcia del veicolo, che può anche protrarsi nel tempo, ed è indicata da un cerchio rosso su colore blu con una barra diagonale, segnalando una restrizione sulla possibilità di parcheggiare il veicolo in quella zona o lungo il tratto di strada su cui è posto il segnale stesso;
  2. la fermata è vista come una sospensione temporanea della marcia, che avviene magari quando un automobilista deve compiere azioni di breve durata, come, per esempio, far salire o scendere dal veicolo di altri passeggeri. La fermata è ammessa anche dove vige il divieto di sosta, proprio perché, a differenza della sosta, la durata della fermata dovrebbe essere momentanea. In questo caso il cartello riporta un segnale circolare con due barre diagonali rosse in campo blu.

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il