Differenze tra adozione nazionale e internazionale 2021. Cosa cambia

Procedure, soggetti a cui rivolgersi, costi e tempi: quali sono le principali differenze tra adozione nazionale e internazionale 2021

Differenze tra adozione nazionale e inte

Ci sono e quali sono le differenze tra adozione nazionale e adozione internazionale 2021?

Esistono diverse differenze tra adozione nazionale e adozione internazionale 2021: tra i due sistemi di adozione cambiano, infatti, procedure da seguire, soggetti a cui rivolgersi, tempi e soprattutto costi. In quest’ultimo caso, infatti, se per l’adozione nazionale non sono previsti costi, per le adozioni internazionali si possono arrivare a spendere anche oltre 20mila euro.
 

Cosa cambia tra adozione nazionale e adozione internazionale 2021? Adottare un bambino è il sogno di tutte le coppie che desiderano avere una famiglia ma non ci riescono ma anche di tutti coloro che desiderano allargare la propria famiglia permettendo a chi è stato meno fortunato di avere una vera e propria famiglia.


Per adottare un bambino bisogna soddisfare precisi requisiti perché non sempre le coppie possono adottare solo perché coppie e seguire specifiche procedure a seconda che si tratti di un’adozione nazionale o un’adozione internazionale. Vediamo quali sono le differenze tra adozione nazionale e adozione internazionale 2021.

  • Adozione nazionale 2021 come funziona
  • Adozione internazionale 2021 regole in vigore
  • Cosa cambia per tempi e costi tra adozione nazionale e internazionale 2021

Adozione nazionale 2021 come funziona

L’adozione nazionale 2021 prevede una procedura molto lunga e spesso complessa. Per avviarla, la coppia deve avere l’idoneità all’adozione, documento che da il via a tutta la procedura e per cui bisogna presentare apposita documentazione al tribunale dei minori del Comune di residenza. 

I documenti da presentare sono: 

  • dichiarazione dei redditi di entrambe i genitori; 
  • certificato di nascita di entrambe i genitori;
  • certificato di matrimonio; 
  • certificato di salute di entrambe i genitori rilasciato del medico curante;
  • dichiarazione di assenso da parte dei coniugi;
  • certificato del casellario giudiziale; 
  • atto notorio o dichiarazione sostitutiva che attesti che tra i coniugi adottanti non sussiste separazione personale o di fatto.

I documenti per l'adozione vengono poi inviati da giudice minorile ai servizi territoriali che, a loro volta, entro quattro mesi dall’invio dei documenti, devono conoscere la coppia e scrivere un rapporto da presentare al tribunale dei minori con le valutazioni su: 

  • capacità della coppia di prendersi cura del minore; 
  • situazione socioeconomica della coppia;
  • casa in cui i coniugi vivono;
  • stile di vita che i coniugi conducono;
  • orari lavorativi e conseguente tempo da dedicare al minore che entrerà in famiglia.

Dopo la presentazione della relazione dei servizi territoriali, il tribunale decide se disporre ulteriori verifiche o rilasciare l’idoneità all’adozione per la coppia. Ottenuta l’idoneità all’adozione, la coppia viene inserita in una lista e deve attendere che il tribunale die minori scelga il minore da assegnare alla famiglia.

A quel punto, iniziano una serie di incontri tra coppia e bambino e se tutto va per il meglio il bambino viene affidato ai genitori adottivi per un periodo di affidamento preadottivo di un anno circa. Trascorso questo anno, i servizi sociali stilano una relazione da presentare al giudice minorile competente e tocca poi a quest’ultimo ufficiale l’adozione nazionale con apposito decreto.

Adozione internazionale 2021 regole in vigore

La procedura cambia per l’adozione internazionale: una volta ottenuta, infatti, l’idoneità all’adozione, per un’adozione internazionale, la coppia deve rivolgersi ad uno degli enti autorizzati dalla Commissione per le adozioni internazionali (come A.I.A.U. Associazione in aiuti Umanitari O.N.L.U.S., AAA Associazione Adozioni Alfabeto, Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini, e tanti altri), che si occupano dello svolgimento all'estero delle procedure necessarie per l'adozione in tutte le tappe previste dalla procedura.

Se le autorità del paese straniero danno parere positivo sugli incontri della coppia con il bambino, l’ente autorizzato dalla Commissione per le adozioni internazionali trasmette gli atti alla Commissione per le adozioni internazionali in Italia, confermando i requisiti previsti dalla Convenzione dell’Aja, e trasmette poi all’Italia tutta la documentazione e il provvedimento del giudice straniero alla Commissione per le adozioni internazionali. 

Dopodicchè la Commissione per le adozioni internazionali autorizza l’ingresso e la permanenza del minore adottato in Italia. Appena arrivato in Italia, il bambino trascorre con i genitori adottivi un periodo di affidamento preadottivo. Trascorso tale periodo, il tribunale per i minorenni emana l’ordine di trascrizione del provvedimento definitivo di adozione nei registri dello stato civile e così il bambino entra a far parte definitivamente della famiglia di adozione e diventa a tutti gli effetti un cittadino italiano. 

I tempi di attesa prima di avere un minore effettivamente adottato sono di qualche anno, mediamente sono di qualche anno, dai 3 anche ai 5-7 anni. Tutto dipende da come si svolge la procedura e da eventuali problemi nel mentre riguardanti soprattutto documentazione ed eventuali spostamenti dei futuri genitori.

Cosa cambia per tempi e costi tra adozione nazionale e internazionale 2021

Le differenze tra adozioni nazionali e adozioni internazionali, oltre alle procedure, riguardano tempi e costi. Come abbiamo, infatti, potuto già constatare se per le adozioni nazionali ci vogliono circa due anni al massimo per concludere la procedura, i tempi si allungano notevolmente quando si parla di adozioni internazionali, per cui si può arrivare ad attendere per l’arrivo del bambino in famiglia anche fino a 5-7 anni. 

Anche i costi rappresentano una grande diversità tra adozione nazionale e adozione internazionale 2021: se si decide, infatti, di procedere con una adozione nazionale, non ci sono costi da sostenere se non quelle ‘personali’ per spostamenti da casa propria presso gli uffici preposti a sbrigare le pratiche burocratiche per l’adozione.

Per l’adozione internazionale, considerando che sono coinvolti enti privati e si parla di viaggi da fare all’estero, sono richieste spese elevate che possono arrivare anche a migliaia di euro, 10, 15, 20 euro e anche di più.
 

Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il