Distanza parcheggio auto da abitazione singola o condominio secondo leggi 2021

La norma di riferimento che disciplina la distanza del parcheggio auto da un'abitazione singola o da un condominio è contenuta nell'articolo 157 del Codice della Strada.

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Parcheggio auto da abitazione o da condominio, qual è la distanza?

La norma generale prevede che la distanza tra l'auto parcheggiata e l'edificio deve essere tale da assicurare il passaggio dei pedoni. Si tratta di una definizione che può apparire generica, ma in realtà per passaggio si intende il transito agevole che, tradotto in termini pratici, significa che la distanza del parcheggio deve essere di almeno un metro.

Sono tante le domande che, soprattutto chi vive in condominio, è chiamato a porsi. Fanno tutte riferimento alle regole del parcheggio, croce e delizia di tutti gli inquilini. Le domande di base sono relative all'assegnazione dei posti auto ai proprietari ovvero alla regole che le disciplinano In caso contrario, il parcheggio viene assegnato in base all'ordine di arrivo?

Ma c'è anche un altro aspetto che viene dato spesso per scontato, ma che in alcuni contesti - siano essi un'abitazione singola oppure un condominio - fa la differenza perché può causare disagi. Riguarda la distanza del parcheggio dall'edificio. A cui seguono tanti altri dubbi. Le aree di parcheggio designate per comproprietari, ospiti e venditori sono adeguatamente definite?

Veicoli commerciali possono essere parcheggiati o conservati ovunque nel condominio? Esistono limitazioni al numero di veicoli che può avere (e parcheggiare) un proprietario? Esistono limiti di tempo per la sosta dei veicoli in determinate aree? Il termine veicolo commerciale è adeguatamente definito nello statuto o nel regolamento condominiale?

I veicoli non operativi possono essere parcheggiati ovunque nel condominio? Le restrizioni e le regole che regolano il parcheggio sono conformi alle norme sul parcheggio per disabili? Ma soprattutto, in riferimento alla questione che ci interessa, qual è la distanza del parcheggio auto dall'abitazione singola o dal condominio secondo le leggi 2021?

Vogliamo sapere qual è la distanza da un edificio che i veicoli che intendono parcheggiare devono rispettare? Vediamo quindi tutti i dettagli:

  • Parcheggio auto da abitazione o da condominio, qual è la distanza
  • La regola della distanza parcheggio secondo il Codice della strada

Parcheggio auto da abitazione o da condominio, qual è la distanza

Sono numerosi i motivi per cui la questione della distanza del parcheggio auto dalla propria abitazione o dal condominio riveste interesse, a iniziare dal rischio che il veicolo possa impedire o rendere difficoltoso l'accesso.

Non solo, ma parcheggiando a distanza eccessivamente ravvicinata, l'automobilista potrebbe provocare danni alla facciata sia in maniera diretta, urtando accidentalmente con lo sportello. Ma anche indirettamente con i gas di scarico che fuoriescono dall'auto.

La norma generale prevede che la distanza tra l'auto parcheggiata e l'edificio deve essere tale da assicurare il passaggio dei pedoni. Si tratta di una definizione che può apparire generica, ma in realtà per passaggio si intende il transito agevole che, tradotto in termini pratici, significa che la distanza del parcheggio deve essere di almeno un metro.

La regola della distanza parcheggio secondo il Codice della strada

La norma di riferimento che disciplina la distanza del parcheggio auto da un'abitazione singola o da un condominio è contenuta nell'articolo 157 del Codice della Strada. Qui si leggono ulteriori specificazioni in materia e sulle regole da seguire.

Come abbiamo anticipato, in caso di fermata o di sosta il veicolo deve essere collocato il più vicino possibile al margine destro della carreggiata, parallelamente a esso e secondo il senso di marcia. Da una parte viene così stabilito il divieto di creare intralcio alla circolazione e dall'altra l'obbligo di parcheggiare secondo il senso di marcia così da ridurre al minimo sinistri derivanti da manovre difficoltose e avventate.

Sempre il medesimo articolo del Codice della strada entra nel cuore della questione precisando che se non è presente un marciapiede rialzato che rappresenta una vera e propria barriera fisica e dunque un punto di riferimento per il parcheggiatore, occorre lasciare uno spazio sufficiente per il transito dei pedoni, comunque non inferiore a un metro.

Infine, le disposizioni in vigore prevedono un'ultima precisazione: durante la sosta, il veicolo deve avere il motore spento. In questo modo si cerca di limitare le conseguenze derivanti dall'inquinamento sia ambientale con i gas di scarico, ma anche acustico per via dell'inevitabile rumore prodotto dai motori termici.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il