Divieti rapporti di relazione tra colleghi di lavoro quando esistono. Tutti i casi 2020-2021

Uscire e frequentare un collega può essere molto interessante, tuttavia ci sono anche molti rischi per chi mescola gli aspetti personali con quelli professionali.

Divieti rapporti di relazione tra colleg

Relazioni tra colleghi di lavoro: esistono divieti?

Non c'è una disposizione legislativa che vieta relazioni tra colleghi di lavoro. Tuttavia le aziende vedono raramente di buon occhio questi rapporti. La maggior parte degli esperti del personale non suggerisce alle aziende di tentare di vietare tutte le storie in ufficio. Sarebbe quasi impossibile da applicare. Alcuni esperti suggeriscono regolamenti che vietano i rapporti tra superiori e subordinati.

A volte le statistiche sono realmente sorprendenti perché scoprire che l'elevato numero di lavoratori e lavoratrici che intrecciano una relazione con un collega ci riferiscono di un attivismo che va al di là degli aspetti puramente professionali. Ma cosa prevedono le normative in vigore? Ci sono casi in cui sono vietati? Esistono dispositivi specifiche nei vari Contratti collettivi nazionali di lavoro?

Pensiamo ad esempio a quelli dei comparti terziario e servizi, edilizia e legno, alimentari, credito e assicurazioni, tessili, trasporti, meccanici, agricoltura e allevamento, enti e istituzioni private, chimica, poligrafici e spettacolo, marittimi, enti pubblici. Secondo le ricerche aggiornate, gli uomini sembrano più propensi a flirtare in ufficio mentre le donne tendono a stabilire relazioni più emotive.

Circa la metà delle donne intervistate ha o ha avuto un partner in ufficio, una persona su cui si appoggiano emotivamente e con cui si confida su questioni personali e relazioni. Meno della metà degli uomini si è invece trovata in questa sitauzione. Esaminiamo cosa prevedono le disposizioni in vigore e più esattamente:

  • Relazioni tra colleghi di lavoro: esistono divieti o no
  • Casi 2020-2021 rapporti di relazione tra colleghi di lavoro

Relazioni tra colleghi di lavoro: esistono divieti o no

Non c'è una disposizione legislativa che vieta relazioni tra colleghi di lavoro. Tuttavia le aziende vedono raramente di buon occhio questi rapporti. Si sa, le coppie litigano, si arrabbiano l'uno con l'altro e sono emotivamente suscettibili.

Può essere quindi difficile lavorare con il partner se i rapporti non sono sereni, come capita di tanto in tanto a tutte le coppie. Silenzi gelidi, commenti sarcastici e atteggiamenti aggressivi o passivi possono riflettersi su tutta la macchina organizzativa.

Le conseguenze non sono solo sulla capacità del singolo lavoratore di svolgere i propri compiti. L'impatto può essere sul morale, sulla comunicazione e sui sentimenti di sicurezza emotiva di tutti i colleghi. La maggior parte degli esperti del personale non suggerisce alle aziende di tentare di vietare tutte le storie in ufficio.

Sarebbe quasi impossibile da applicare e, con le rigide leggi sulla privacy, anche rischioso. Alcuni esperti suggeriscono regolamenti che vietano i rapporti tra superiori e subordinati. Altri che un dipendente informi il proprio supervisore o ufficio del personale se si sta imbarcando in una storia in ufficio.

Casi 2020-2021 rapporti di relazione tra colleghi di lavoro

Uscire e frequentare un collega può essere molto interessante e per certi versi inevitabile considerando che si tratta delle persone con cui viene trascorso il tempo maggiore nell'arco delle giornate. Tuttavia ci sono anche molti rischi per chi mescola gli aspetti personali con quelli professionali.

Negli ambienti di lavoro è comunque indispensabile innalzare il livello di attenzione perché commenti e corteggiamenti potrebbero degenerare o essere interpretati come una forma di molestia. Le conseguenze possono essere disastrose ovvero danneggiare la reputazione professionale o persino esporre il lavoratore a una causa legale.

Ed è anche questa una ragione per cui le aziende tendono a scoraggiare relazioni tra colleghi. Il rischio è maggiore se c'è un qualche tipo di squilibrio di potere nella relazione professionale ovvero tra colleghi che non occupano la stessa posizione nella scala gerarchica.

A ogni modo, chi vuole testare le acque per vedere se i sentimenti sono ricambiati da un collega deve farlo con estrema cautela e comprendere che l'assenza di una risposta chiara e la mancanza di entusiasmo significano quasi sempre no. A quel punto è meglio fermarsi.

E che dire dei lavoratori che restano invischiati in una relazione in ufficio o in una situazione di infedeltà che può distruggere un matrimonio e rompere una famiglia?

Le aziende sanno bene che è molto comune sviluppare una cotta per un collega, anche se si è sposati e coloro che non riescono a controllarsi rischiano di mettere a repentaglio la propria posizione personale e lavorativa.

Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il
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